CRONACA
Poste chiuse, Sermoneta scrive al Ministro
SERMONETA– È un grido di allarme, quello lanciato dall’Amministrazione comunale di Sermoneta per la situazione degli uffici postali sul territorio. Nei giorni scorsi, raccolte le lamentele dei cittadini, e rispondendo a un preciso impegno assunto in Consiglio Comunale, il Sindaco Claudio Damiano ha scritto al Ministero dello Sviluppo Economico, al Prefetto, alla Regione e a Poste Italiane, facendo il punto rispetto alla situazione di Sermoneta, con l’Ufficio postale del centro storico aperto a giorni alterni e quello di Monticchio ancora chiuso dalla fine di gennaio.
«Non si capisce quale sia l’effettivo risparmio per Poste Italiane chiudere tre giorni la settimana l’ufficio postale, in quanto il canone di locazione da corrispondere al Comune di Sermoneta rimane lo stesso, le utenze restano a carico dell’Amministrazione Comunale e il personale non è stato messo in mobilità o licenziato». Da una settimana, per non precisati problemi di natura tecnica, l’ufficio postale è chiuso al pubblico.
A questo si aggiunge la situazione dell’Ufficio Postale di Monticchio. Dal 27 gennaio scorso anche l’altro ufficio postale di via dei Tigli è chiuso a seguito di un furto e da allora non sono iniziati neanche i lavori di sistemazione della struttura, nonostante i diversi sopralluoghi effettuati congiuntamente all’ufficio tecnico. Valutata anche l’opportunità di chiedere al Prefetto una convocazione per coinvolgere anche gli altri Comuni che stanno vivendo questa situazione.
CRONACA
Operazione antidroga ad Aprilia, sequestrati quasi 8 chili di hashish
Operazione antidroga della Polizia di Stato nel territorio di Aprilia, dove la Squadra Mobile di Latina ha arrestato due persone e sequestrato oltre 7 chilogrammi di hashish. Nel primo intervento, gli agenti hanno fermato un uomo trovato in possesso di oltre 2,6 chilogrammi di sostanza stupefacente, rinvenuta all’interno della propria abitazione. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato. Successivamente, in un’operazione analoga, è stato arrestato un secondo soggetto, nella cui disponibilità sono stati trovati oltre 5 chilogrammi di hashish, in parte nascosti anche all’esterno dell’immobile, insieme a materiale destinato al confezionamento delle dosi. Le attività sono state condotte al termine di indagini mirate, che hanno consentito di impedire l’immissione sul mercato di ingenti quantitativi di droga. I due arrestati sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
CRONACA
Inchiesta sul bimbo morto in piscina a Suio Terme. Acquisita la testimonianza del padre che ha provato a salvarlo
CASTELFORTE – La Procura della Repubblica di Cassino indaga per omicidio colposo al momento contro ignoti dopo l’annegamento del bimbo di 7 anni deceduto sabato pomeriggio nella piscina delle Terme Vescìne a Suio Terme dove si trovava con i genitori. Sul corpo del piccolo sarà affidata nelle prossime ore l’autopsia che dovrà verificare se l’annegamento sia stato l’unica causa della morte o se siano intervenuti altri fattori. Posto sotto sequestro l’impianto, il magistrato ha già disposto una serie di accertamenti che serviranno anche per fotografare nel più breve tempo possibile la scena al momento dell’incidente.
Drammatica la testimonianza del padre, un commercialista di Roma, che è già stata acquisita. L’uomo ha riferito di essersi subito accorto che qualcosa non andava dai movimenti del bambino sott’acqua, dovuti probabilmente al fatto che un braccio era rimasto intrappolato nel bocchettone. Ipotesi al momento da verificare. Verifiche sono state disposte sul sistema di aspirazione e sulle misure di prevenzione e sicurezza adottate.
Intanto il Comune di Castelforte esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa del bambino. In una nota il sindaco Angelo Felice Pompeo esprime vicinanza: “L’Amministrazione comunale si stringe con rispetto e commozione attorno alla famiglia, così duramente colpita, interpretando il sentimento di vicinanza dell’intera comunità. In questo momento di grande dolore, Castelforte si unisce nel silenzio e nel raccoglimento, condividendo una perdita che ha segnato profondamente tutti”, vi si legge.
CRONACA
Suio, tragedia alle terme: bambino di 7 anni muore annegato
Tragedia nel pomeriggio a Suio Terme, frazione del comune di Castelforte, dove un bambino di sette anni ha perso la vita all’interno della piscina di uno stabilimento termale. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il piccolo sarebbe rimasto intrappolato sott’acqua a causa di un bocchettone dell’impianto, che ne avrebbe impedito la risalita in superficie. Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono giunti i sanitari del 118 e i Carabinieri. È stata inoltre allertata l’eliambulanza, ma nonostante i tentativi di rianimazione, per il bambino non c’è stato nulla da fare. La salma è stata posta sotto sequestro ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà chiarire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.
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