Nella sala teatrale della chiesa di san Francesco

Quello strano delitto di don Cesare Boschin

Il libro inchiesta sarà presentato a Latina venerdì 29 aprile alle 18

cover_lo_strano_caso (1)-1LATINA – Il giornalista Felice Cipriani ripercorre la vita del parroco di borgo Montello assassinato in circostanze misteriose nel marzo il 30 marzo 1995. Don Cesare viene ritrovato nella sua canonica incaprettato. Dopo 4 mesi di indagini, il Comando dei carabinieri archivia il caso come un tentativo di rapina da parte di balordi mai individuati. “Già, ma che strana questa rapina”,  dice Felice Cipriani, che all’argomento ha dedicato un libro-inchiesta che sarà presentato venerdì 29 aprile alle 18 nella sala teatrale della Chiesa di San Francesco a Latina, ricordando che Don Cesare era  a capo del comitato ambientalista di Borgo Montello, contro la discarica.

Dubbi, ipotesi, circostanze sono contenuti in ‘Lo strano delitto di don Cesare’ dove si ripercorre la vita del parroco veneto di Trebaseleghe arrivato a borgo Montello nel 1951. “Comincia da lontano, Felice Cipriani, per raccontarci di don Cesare Boschin. Parte da quell’Agro Pontino che è stato per quarant’anni il luogo della sua vocazione e del suo impegno, e anche lo scenario di una morte violenta che ancora attende verità e giustizia” così nella prefazione del libro scrive don Luigi Ciotti.

 

L’AUTORE

Felice Cipriani (Maenza, 1939), è giornalista e scrittore della memoria. Ha confezionato questo libro intervistando testimoni vivi e non reticenti, spulciando archivi e leggendo articoli, dipanando una matassa che ancora offre inquietanti interrogativi. Attivo in temi sociali e ambientali, nonchè in diversi progetti umanitari in campo internazionale, ha pubblicato diversi libri, tra cui Il Fattaccio di Maenza, una vicenda reale dai contorni gialli del 1881.

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