ATTUALITA'
Rapina in villa, notte da incubo per un imprenditore e la moglie. L’ipotesi di un basista
LATINA – Sono stati sequestrati, rapinati e picchiati. E’ stata una notte da incubo per Bruno Canini 78 anni un imprenditore del capoluogo, con un passato anche nel Latina Calcio e di sua moglie Angela, tenuti sotto tiro da una banda di rapinatori, a quanto pare un gruppo specializzato negli assalti in villa. Cinque uomini con il volto coperto da passamontagna, quattro di loro con accento dell’est europeo sono entrati nella villa tra Borgo Santa Maria e Borgo Sabotino e armati di pistola hanno sequestrato per oltre tre ore la coppia.
Il bottino è ingente e supera i 100 mila euro: certamente ne fanno parte un rolex con diamanti, un anello di grande valore, circa 20 chili di argenteria e quanto contenuto in un cassetto blindato murato in una zona riservata dell’abitazione.
Nella sequenza da incubo, la moglie dell’imprenditore è stata picchiata dai rapinatori che poi sono scappati a bordo di un’auto, un’Audi di proprietà della vittima, ritrovata nelle vicinanze della villa in aperta campagna.
Le indagini sono condotte dalla polizia e sono cominciate proprio dai rilievi della scientifica all’interno della villa dove la banda è entrata forzando una finestra al primo piano, prima che venisse inserito l’allarme, e all’interno dell’auto della fuga.
Gli investigatori ipotizzano la presenza di un basista tra le conoscenze della famiglia, qualcuno che ha consentito ai rapinatori di andare a colpo sicuro, di muoversi senza perdere tempo all’interno dell’abitazione. Sono stati ascoltati oltre alle vittime, il custode della villa che dormiva nella dependance a pochi metri dalla casa e acquisiti gli elenchi delle persone che lavorano nella ditta e che hanno avuto con l’uomo e con la famiglia rapporti di vario genere.
ATTUALITA'
Polizia Locale Latina, Cisl Fp: “Carenza di organico e tante criticità, senza risposte attiveremo tutte le iniziative utili”
LATINA – “La situazione del Corpo di Polizia Locale del Comune di Latina continua a destare forte preoccupazione e, soprattutto, a non trovare risposte concrete da parte dell’Amministrazione”. Lo sottolinea la Cisl funzione Pubblica spiegando che “il nodo principale resta quello della carenza di organico” con un numero di agenti insufficiente a garantire un adeguato presidio e che “a questo si aggiunge – scrive il Segretario Provinciale Enti Locali Raffaele Paciocca – la mancanza di una guida stabile, capace di assicurare una gestione organizzativa chiara ed efficace”. Viene inoltre definita “gravissima la situazione del parco mezzi: auto non funzionanti, veicoli in riparazione e mezzi ormai obsoleti. In queste condizioni, parlare di efficienza operativa diventa difficile, ma soprattutto viene messa a rischio la sicurezza degli stessi operatori”, aggiunge in una nota il sindacato. Ulteriori criticità sono segnalate per reperibilità, buoni pasto e ritardi nell’erogazione delle somme del Fondo Perseo.
“Non è più il tempo delle segnalazioni – si sottolinea – ma quello delle decisioni. Servono interventi immediati su organico, mezzi e organizzazione. Continuare a rinviare significa lasciare lavoratori e cittadini in una condizione di incertezza che non è più accettabile”. Paciocca annunzia che “se non arriveranno risposte concrete in tempi rapidi, saranno attivate tutte le iniziative necessarie per tutelare i lavoratori e riportare al centro dell’attenzione una situazione che non può più essere ignorata”.
ATTUALITA'
Pietro Grasso incontra gli studenti delle scuole di Latina e mostra l’accendino di Giovanni Falcone
LATINA – Nella sua terza vita, dopo le prime due da magistrato e da politico, l’ex Procuratore Antimafia e Presidente Emerito del Senato, Pietro Grasso ha incontrato a Latina i ragazzi delle scuole – presenti delegazioni di studenti degli istituti Volta, Cena, Vittorio Veneto, Buonarroti, Galilei, Marconi e Majorana – nell’ambito di Latina Storia@Fest, la rassegna voluta dall’Amministrazione, ideata e organizzata dalla direzione del Teatro D’Annunzio, per raccontare storie utili a guardare al futuro con più consapevolezza.
Ora che si è dedicato alla sensibilizzazione delle nuove generazioni e presiede la Fondazione Scintille di Futuro creata con i suoi familiari, Grasso ha risposto alle domande degli studenti sui temi della “Legalità e responsabilità” partendo proprio dalla sua vita e mostrando, alla fine dell’emozionante racconto, l’accendino di Giovanni Falcone: “Me lo diede quando decise di smettere di fumare e dopo la strage di Capaci lo porto sempre con me. Mi dà sicurezza. E’ la scintilla del vostro futuro”.
Una storia quella di Grasso contenuta in un graphic novel, che ha fatto da spunto all’evento di oggi. Chiarissimo il titolo: “E tu da che parte stai? Tutti siamo chiamati a scegliere” (ed Tunuè). Nelle pagine del fumetto ci sono il suo impegno come magistrato del pool antimafia di Palermo, il lavoro e l’amicizia con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il lungo lavoro come giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra (nel 1984), e una vita vissuta attraversando omicidi e attentati, e incontrando pentiti che prima di collaborare avevano colpito al cuore le istituzioni del nostro Paese.
“Per me è arricchente questo rapporto con i ragazzi, perché mi danno quella forza di andare avanti, vedendo i loro occhi vivaci, intelligenti, la curiosità, le domande per approfondire questi temi. Devo dire che questa mia terza vita mi dà tante soddisfazioni – ha detto l’ex magistrato al termine dell’incontro che si è svolto al teatro D’Annunzio – Cerco, attraverso la formazione, l’educazione, la legalità, di contribuire a creare dei cittadini attivi, responsabili, consapevoli”.
Ad accogliere Grasso, la sindaca Matilde Celentano e la prefetta Vittoria Ciaramella. “Abbiamo vissuto una mattinata di altissimo valore civile. È stato un onore immenso accogliere nella nostra città il senatore Pietro Grasso. La sua testimonianza, legata a momenti drammatici della nostra storia nazionale come le stragi del ’92, non è stata solo una lezione di storia, ma un invito diretto alla responsabilità.Attraverso il racconto della sua graphic novel, il Senatore ha posto ai nostri ragazzi la domanda più importante: quale parte scegliamo di occupare nella società? Se ieri con il Questore Fausto Vinci e la Garante Monica Sansoni abbiamo analizzato i rischi e le fragilità che possono intossicare le nuove generazioni (come bullismo e dipendenze), oggi abbiamo parlato di scelte. “Stare bene” non è solo un desiderio, è un impegno collettivo. Significa vivere in una comunità dove rispetto e legalità sono i pilastri della convivenza”, che ha voiluto – ha commentato la prima cittadina a margine dell’evento ringraziando “Sua Eccellenza il Prefetto Vittoria Ciaramella per la costante vicinanza, al Senatore Grasso per il prestigio e l’umanità donata alla nostra comunità, ai dirigenti, docenti e soprattutto agli studenti, veri protagonisti di questo Festival. Ai ragazzi dico: continuate a coltivare il dubbio e la curiosità: è attraverso la consapevolezza critica che diventerete cittadini liberi”.
ATTUALITA'
Insediamento del neo Procuratore di Latina, le congratulazioni delle istituzioni
LATINA – “Un caloroso augurio di buon lavoro al dottor Gregorio Capasso, Procuratore della Repubblica di Latina che si è ufficialmente insediato oggi”. E’ quello rivoto dalla sindaca di Latina Matilde Celentano al termine della cerimonia di insediamento che si è svolta nell’aula di Corte D’Assise del Tribunale di Latina.
“Un ritorno importante per la nostra città – sottolinea in una nota la prima cittadina – : un magistrato di grande esperienza, che conosce profondamente il territorio e che nel corso della sua carriera ha dimostrato competenza, rigore e dedizione al servizio dello Stato Non si tratta solo del ritorno di un magistrato di altissimo profilo, ma di una figura che possiede una conoscenza profonda e capillare del nostro territorio, maturata in oltre vent’anni di servizio presso gli uffici giudiziari di Latina. La sua solida esperienza, arricchita dagli ultimi otto anni trascorsi alla guida della Procura di Tempio Pausania e dai precedenti incarichi in Calabria, rappresenta una garanzia assoluta per la tutela della legalità nella nostra provincia Siamo certi che, anche in questo nuovo incarico, saprà contribuire con determinazione al rafforzamento della legalità e della sicurezza nel nostro territorio”.
Congratulazioni al dottor Gregorio Capasso sono arrivate anche dal Senatore Nicola Calandrini, presidente della Commissione Bilancio e della Federazione Provinciale di FdI Latina: “Si tratta di un incarico di grande responsabilità, che giunge al termine di un percorso professionale caratterizzato da competenza, equilibrio e dedizione al servizio dello Stato. Sono certo che il dottor Capasso saprà mettere a disposizione del territorio pontino la sua esperienza e la sua autorevolezza, contribuendo a rafforzare l’azione della giustizia e il presidio della legalità. In un momento in cui la sicurezza e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni rappresentano priorità assolute, il suo lavoro sarà fondamentale per garantire trasparenza, rigore e tutela della comunità. A lui rivolgo i migliori auguri di buon lavoro, con la convinzione che saprà operare con efficacia e senso dello Stato”, dichiara Calandrini.
“Intendo formulare gli auguri di buon lavoro al dottor Gregorio Capasso che si è insediato oggi come nuovo procuratore della Repubblica di Latina. Stiamo parlando di un magistrato di alto profilo professionale e di notevole esperienza, che conosce molto bene il territorio pontino, avendo svolto in passato, nel suo ruolo precedente, un grande lavoro contro la malavita e la criminalità organizzata. Condivido pienamente le parole pronunciate al suo insediamento ed in particolare la necessità di una grande sinergia contro l’illegalità. Da parte mia assicuro fin da ora la piena disponibilità ad una totale e proficua collaborazione sul piano istituzionale”, dichiara in una nota l’on. Vittorio Sambucci, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio.
“Desidero rivolgere i miei migliori auguri di buon lavoro al dottor Gregorio Capasso, nel giorno del suo insediamento a Procuratore della Repubblica di Latina”, dichiara in una nota Emanuela Zappone, consigliera regionale di FdI. “Nutro grande stima per un magistrato che ha sempre svolto il proprio compito con dedizione e integrità -prosegue la consigliera- impegnandosi quotidianamente nel garantire il rispetto dei principi di legalità. Il suo profilo di alto livello e la significativa esperienza maturata nel contrasto alla criminalità rappresentano una garanzia per il territorio e per tutta la comunità. Sono convinta che il dottor Capasso ricoprirà il suo nuovo incarico con autorevolezza e senso dello Stato, certa che il rafforzamento dell’azione giudiziaria contribuirà a consolidare i principi di legalità, sicurezza e giustizia nella provincia pontina”, conclude la consigliera Zappone.
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