con Marco Fino

Studenti al processo per mafia, la difesa si oppone

Il giudice li ammette: "Ausilio per la formazione alla legalità"

LATINA – La storia di oggi arriva dalla civilissima Emilia. E’ qui che due scolaresche, sono state portate ad assistere ad un processo in cui sono imputati esponenti della n’drangheta. Ma qualcosa è andato storto. La presenza dei ragazzi delle scuole superiori di Argenta e Porto Maggiore non era gradita infatti ai  legali degli imputati che ne hanno chiesto l’allontanamento dall’aula perché minorenni. Momenti di sconcerto per la richiesta della difesa poi è stato il giudice a rigettare l’eccezione e a consentire la permanenza dei giovani nonostante la minore età, perché  ha motivato – la partecipazione è un fondamentale ausilio per la loro formazione alla legalità.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto