POLITICA
Pontina bloccata, Della Penna e Forte: “E’ la prova dell’urgenza di realizzare la Roma-Latina”
LATINA – “La situazione di sostanziale isolamento che la provincia di Latina sta vivendo ormai da giorni è inaccettabile e incomprensibile per un paese che vuole definirsi civile. Il profondo sentimento di indignazione che tanti cittadini e amministratori pubblici mi hanno manifestato in questi giorni non solo deve essere condiviso ma merita di essere amplificato anche alla luce di qualche notizia di stampa che vedrebbe il sindaco di Roma Virginia Raggi impegnato insieme al fronte per il No alla realizzazione della Roma-Latina.
Le ipotesi avanzate da chi, incredibilmente, si dice contrario all’opera dovrebbero far sorridere ma, al contempo, alimentano ulteriormente la rabbia di chi è convinto che una soluzione concreta, razionale, reale, non sia ormai più rinviabile. Parlare solamente di una semplice messa in sicurezza della Pontina e di improbabili “trenini-tram” non solo non è sufficiente ma rasenta francamente il ridicolo. Invito il sindaco di Roma Virginia Raggi a visitare i nostri territori, a comprenderne le potenzialità, a valutare il lavoro straordinario che tante aziende – penso a quelle del distretto chimico-farmaceutico – fanno ogni giorno con la difficoltà, inaccettabile, di accedere a collegamenti degni di una provincia come la nostra, che incide considerevolmente sul pil regionale, che vanta una produzione agricola di primo livello in Italia, che sul piano del settore turistico dovrebbe rappresentare il fiore all’occhiello per l’intero sistema del Lazio che, va ricordato, ha potenzialità inespresse che guardano anche oltre le meraviglie della Capitale. Invito il sindaco di Roma Virginia Raggi e tutti i sostenitori del no alla Roma-Latina a farsi un giro, magari nel periodo estivo, sulla Pontina. Per far compagnia ai tanti lavoratori che ogni santo giorno fanno fatica a raggiungere il posto di lavoro o, al ritorno, a rientrare a casa. Li invito a prendere un treno sulla tratta Roma-Napoli dove si registrano disagi quotidiani dovuti, in questi giorni, anche alla presenza di incendi legati alla scarsa manutenzione delle aree limitrofe ai binari. Così come è accaduto per la Pontina. Potrei proseguire elencando le cause di questa mancata manutenzione, il fatto che la Provincia, ridimensionata e svilita nel suo ruolo dalla recente riforma Delrio, non è più in condizioni di svolgere il suo ruolo di collante tra i territori e il resto della regione. Ma mi limito a invitare i sostenitori del No e lo stesso sindaco Raggi sulle nostre spiagge, sui paesini del nostro entroterra, a fare un giro nei nostri parchi: potranno rendersi conto di quante bellezze oggi sono di fatto inaccessibili perché chi vuole raggiungerci è costretto a fare, nel migliore dei casi, una vera e propria processione lungo una strada ormai a dir poco inadeguata. Questa la realtà con la quale ci dobbiamo confrontare ogni giorno, come sindaci, amministratori e soprattutto come cittadini. La Roma-Latina è una opportunità e, nel frattempo, siamo costretti ad affidarci alla manutenzione di una arteria che è diventata di difficile gestione. Ho avuto modo di sentire ieri l’amministratore unico dell’Astral, l’ingegner Antonio Mallamo, a cui ho chiesto di aggiornarmi quotidianamente sullo stato degli interventi. La Provincia non rinuncia al suo ruolo, i sindaci a cui chiedo di esprimersi contro questi disagi e a favore di un adeguamento serio, reale, del nostro sistema infrastrutturale, non rinunceranno al loro ruolo. I cittadini ci chiedono risposte immediate non soluzioni grottesche venute fuori da qualche inutile manuale naif. Al sindaco Raggi chiedo di verificare con attenzione i progetti e di confrontarsi con i territori, glielo chiedo da cittadino, da sindaco, da presidente della Provincia di Latina e le chiedo di farlo anche da presidente dell’Area Metropolitana di Roma che con il nostro territorio condivide parte di questi problemi. Al sindaco di Roma va il mio migliore augurio, anche di donna impegnata in politica, affinché riesca a svolgere il suo ruolo nel migliore dei modi nell’interesse della comunità della Capitale”.
FORTE – «Quanto sta accadendo in questi giorni sulla regionale Pontina dimostra ancora una volta la necessità di dotare le province di Latina e Roma di un collegamento stradale all’altezza delle esigenze di tutti i cittadini, e che sia in grado soprattutto di garantire maggiore sicurezza anche in eventualità straordinarie. La realizzazione della Roma-Latina appare sempre più urgente, per scongiurare una volta per tutte il rischio dell’isolamento di una intera provincia quando l’unica arteria di collegamento subisce blocchi per eventi non prevedibili come quelli cui assistiamo in questi giorni, o per le ondate di maltempo che d’inverno distruggono il manto stradale».
Lo dichiara in una nota il consigliere regionale e comunale del Pd Enrico Forte.
«Il presidente della provincia di Latina ha testimoniato in queste ore la necessità di una presa di posizione definitiva sulla realizzazione della nuova Roma-Latina, fondamentale sia per la mobilità dei pendolari, sia per lo sviluppo dell’economia industriale e turistica del territorio pontino e dell’intera Regione. Sostengo, da consigliere regionale oltre che comunale, la necessità di sgombrare il campo in maniera definitiva dalle polemiche sterili che vorrebbero il sindaco di Roma Raggi alla guida di un rinnovato ed allo stesso tempo anacronistico fronte del ’no’ proprio per la realizzazione dell’autostrada. Ritengo – nello specifico di Latina- che il sindaco del capoluogo Damiano Coletta debba pronunciarsi di fronte alla città ed all’intera provincia rispetto alla realizzazione della Roma-Latina, evitando di alimentare dubbi stante l’ambiguità dimostrata in merito».
Forte ricorda anche che la Regione Lazio si impegnata enormemente per la nuova infrastruttura e per la manutenzione dell’attuale arteria, nonostante le ben note ristrettezze economiche.
«La giunta guidata da Nicola Zingaretti – ricorda Forte – ha dovuto porre rimedio all’impasse ultradecennale causata dai pasticci delle vecchie amministrazioni, arrivando finalmente all’aggiudicazione della gara sulla Roma -Latina attraverso un pressing costante ed un proficuo rapporto con il governo nazionale. Ritegno che miopi prese di posizione meramente ideologiche possano essere dannose, sopratutto perchè strumentali ad una propaganda che non ha ragion d’essere. Così come dannose sono le polemiche relative alla manutenzione ordinaria dell’attuale Pontina, compito che la Regione ha preso in carico da gennaio, a sua volta assegnando l’incarico operativo ad Astral dal primo luglio. La Regione aveva già speso 7 milioni negli ultimi tre anni, cui si aggiunge il bando (in corso) da 5 milioni di euro per la manutenzione ordinaria, cui si aggiungono i 4 milioni previsti nel prossimo triennio ed altri 2,5 per quella ordinaria. In tutto oltre 66 milioni (per il triennio 2016-18) che vanno a coprire una situazione, ci rendiamo conto, davvero complicata a fronte di anni in cui è stato fatto poco, o pochissimo. Superata l’attuale emergenza- conclude Forte – auspichiamo di dover parlare di nuovi cantieri per la Roma-Latina, e non di incendi che bloccano la Pontina».
VALIANI – “E’ apprezzabile l’impegno dei vigili del fuoco e dei tecnici per la messa in sicurezza della Pontina, ma purtroppo i problemi di questa arteria stradale sono strutturali. Serve un intervento urgente di ampio respiro da parte della Regione Lazio, che invece resta inerte”. Lo dichiara il segretario regionale dell’Ugl Lazio, Armando Valiani, evidenziando come “sia inaccettabile che l’amministrazione regionale non si occupi di un’infrastruttura essenziale per l’economia di tutta l’area meridionale del Lazio, dove la gran parte delle industrie dipendono dal trasporto merci su gomma. Senza contare – aggiunge – il danno che subiscono le migliaia di pendolari che ogni giorno transitano per questa strada”. “Chiediamo dunque all’attuale amministrazione di sbloccare i fondi che la precedente amministrazione targata Polverini aveva intercettato per l’adeguamento dell’arteria, per provvedere immediatamente non solo alla semplice manutenzione – conclude – ma alla definitiva messa in sicurezza della Pontina con interventi strutturali che sono ormai improcrastinabili”.
POLITICA
Inserimento lavorativo vittime di caporalato, il Comune si candida alla sperimentazione nazionale
LATINA – Il Comune di Latina si candida alla sperimentazione nazionale per l’inserimento lavorativo delle vittime di caporalato. Il via libera è arrivato oggi dalla giunta su indirizzo dell’assessore ai Servizi sociali Michele Nasso. Obiettivo, la costruzione di un Progetto di assistenza individualizzato (Pai), costruito sui bisogni della persona e finalizzato all’autonomia. A disposizione c’è un finanziamento di 160mila euro.
Per la sindaca Celentano “una risposta concreta alla lotta al caporalato da parte dell’amministrazione”. “Mentre è in corso il processo, di cui come Comune siamo parte civile, per la morte di Satnam Singh, diventato simbolo estremo di sfruttamento – dichiara la prima cittadina – ci stiamo adoperando in collaborazione con Anci e con la Fondazione Cittalia a dare una risposta concreta ai bisogni espressi dal territorio per contrastare il fenomeno del caporalato e offrire possibilità di riscatto alle vittime”.
POLITICA
Latina, in Provincia istituito il tavolo permanente sulla parità di genere
LATINA – La Provincia di Latina ha istituito il Tavolo permanente provinciale sulla parità di genere, uno strumento di confronto stabile tra istituzioni, parti sociali e realtà del territorio finalizzato alla promozione delle pari opportunità nel mondo del lavoro e al contrasto delle discriminazioni di genere.
Il nuovo organismo rappresenterà un luogo permanente di dialogo e co-progettazione, con funzioni di analisi, monitoraggio e proposta sulle dinamiche territoriali legate alla parità di genere nel lavoro. Tra le attività previste rientrano l’elaborazione di studi e pareri, la promozione di iniziative pubbliche, la valorizzazione delle risorse territoriali e il supporto alle attività dell’Ufficio della Consigliera di Parità.
“La parità di genere non è soltanto un principio da affermare, ma un obiettivo da perseguire attraverso azioni condivise tra istituzioni, mondo del lavoro e società civile. La Provincia vuole essere un punto di riferimento per promuovere politiche efficaci che favoriscano l’uguaglianza di opportunità e valorizzino il contributo di tutte e tutti nello sviluppo economico e sociale del nostro territorio”, ha dichiarato il Presidente della Provincia di Latina Gerardo Stefanelli.
“L’obiettivo – ha aggiunto Mulè – è mettere in comune competenze, esperienze e strumenti per individuare criticità, prevenire discriminazioni e promuovere buone pratiche nel mondo del lavoro. Solo attraverso il confronto costante e la collaborazione tra istituzioni e società civile possiamo costruire politiche realmente efficaci”.
La composizione del Tavolo include i soggetti pubblici operanti nel territorio provinciale, le associazioni di categoria legalmente riconosciute, gli ordini e collegi professionali, le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali più rappresentative. Inoltre, attraverso un apposito Avviso pubblico, è stata avviata una ricognizione delle associazioni, degli enti del terzo settore e dei soggetti privati interessati a contribuire alle attività del Tavolo.
POLITICA
Sabaudia, Fi, Noi Moderati e Gruppo Misto: “Siamo tutti con il sindaco Mosca”
SABAUDIA – “I direttivi di Forza Italia, Noi moderati e Gruppo Misto continueranno a sostenere con decisione il sindaco Mosca per tenere compatta la Maggioranza”. La dichiarazione arriva dopo che le forze politiche che sostengono il primo cittadino hanno disertato il consiglio comunale nel quale doveva essere discussa la mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni: “Non è stata arroganza, non è stato mancare di rispetto ai cittadini. È stato un segnale chiaro. Abbassare i toni. Fare capire che Sabaudia merita amministratori concentrati sul lavoro”.
I tre gruppi in consiglio comunale non negano le difficoltà, l’addio del consigliere Marco Mincarelli, passato all’opposizione e la revoca dell’assessora Pia Schintu “ma si legge in una nota – la linea resta netta. Riorganizzarsi. Rafforzare la squadra. Andare avanti senza ambiguità. A Sabaudia la città deve continuare a guardare al futuro e l’Amministrazione sta lavorando in questa direzione”.
Elencando le cose fatte – “la riqualificazione, dopo oltre 20 anni, di Piazza Roma, che a breve sarà inaugurata e restituita alla collettività, la proficua collaborazione instaurata con la Federazione Italiana Canoa e Kayak che, in una logica di rete territoriale, ha ottenuto lo svolgimento del campionato mondiale di ICF “Stand up paddle” senza particolari oneri finanziari per l’Ente locale e il recente ottenimento di un contributo di due milioni e trecento mila euro da parte del Ministero della Cultura per completare la riqualificazione strutturale dell’ex cinema Augustus”, la maggioranza ribadisce che resterà unita: “Siamo tutti con il sindaco Mosca. Uniti da un unico obiettivo, quello di terminare i progetti in corso d’opera e avviare i mancanti in programma”.
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