il 24 luglio per non dimenticare

“Ricordare Arianna Briasco per lanciare un messaggio positivo ai giovani”

Ad un anno dalla scomparsa della sedicenne di Latina, l'iniziativa della mamma Barbara Votta

ARIANNALATINA – “Una serata per tenere vivo il “sorriso” di Ari e lanciare un messaggio positivo ai giovani”. La organizza Barbara Votta, la mamma di Arianna Briasco ad un anno dalla morte della figlia sedicenne.

 “Il 24 luglio 2015 Arianna, teenager nel fiore dei suoi anni, decide di provare, dietro suggerimento di chissà quale balordo, la più orribile delle trappole stupefacenti. Le indagini sono tutt’ora in corso, ma tuona ancora forte l’eco di quell’assordante rumore provocato da una tragedia drammaticamente inaspettata e assurda, consumatasi nella stessa casa che l’ha cresciuta, coccolata, protetta e dove, nel weekend, abitava con suo padre”, si legge nella presentazione dell’evento lanciato in queste ore su Fb.

Domenica 24 luglio l’idea è quella di proporre soprattutto ai più giovani “un momento di riflessione e di sensibilizzazione, cogliendo la grande opportunità di aiutare gli altri e nello stesso tempo noi stessi a vincere contro l’isolamento e la mancanza dei valori, rivalutando l’importanza dell’essere e non dell’apparire, il senso del rispetto e l’importanza della scelta di chi può camminare sulla nostra strada”.

Il ricordo, sotto il titolo di “Una canzone per Arianna”, avrà inizio in Piazza Del Mercato alle 19.30, dove familiari e amici pianteranno rose e posizioneranno una targa celebrativa anche alla presenza del sindaco Damiano Coletta. Si terrà poi un flash mob, un corteo che porterà i partecipanti nel cortile del Museo Cambellotti dove si terrà un mini concerto di artisti locali  anche con l’esecuzione di una canzone scritta per Arianna, ciascuno potrà intervenire portando il proprio messaggio o raccontando la propria esperienza diretta mentre scorreranno video, fotografie e poesie.

“In chiusura – spiega la mamma –  verranno fatte volare lanterne colorate che porteranno ad Arianna i nostri pensieri”.

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