CRONACA
Olimpia, arrivano le motivazioni del Riesame. Nei guai Di Giorgi: per l’ex sindaco e Maietta gravi indizi di colpevolezza sui rapporti Comune-Us Latina Calcio

L’ex sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi in aula consiliare. Alle sue spalle sullo sfondo l’ex presidente del Latina Calcio Pasquale Maietta
LATINA – Un sufficiente compenso indiziario sostiene le motivazioni che hanno spinto il pm Giuseppe Miliano a ipotizzare la sussistenza di un’associazione per delinquere finalizzata a favorire il Latina Calcio. E’ quanto sostengono i giudici del Tribunale del Riesame di Roma che hanno reso note le motivazioni della loro decisione sul caso Olimpia, quando hanno deciso per la scarcerazione degli indagati nell’operazione che ha portato all’arresto dell’ex sindaco Giovanni Di Giorgi e di pezzi importanti della passata amministrazione.
Le esigenze di custodia cautelare non ricorrevano secondo i giudici, perché con la caduta dell’Amministrazione Di Giorgi era cessata l’operatività del sodalizio, manca dunque l’attualità necessaria per i provvedimenti restrittivi della libertà personale in fase di indagini. Tuttavia proprio sull’ex primo cittadino e sui suoi rapporti con il deputato di Fratelli D’Italia ed ex presidente del Latina calcio Pasquale Maietta (on il dirigente comunale Rino Monti e l’architetto Nicola Deodato) si appunta l’attenzione maggiore. Il Riesame è netto e conferma : “Gli elementi di indagine sono adeguatamente concordi nel delineare la sussistenza di un sodalizio articolato sulla base di una ben precisa delimitazione di compiti a orientare l’azione amministrativa in senso non conforme ai principi”.. che in sostanza la dovrebbero sostenere. E’ quanto scrivono il presidente del collegio della III sezione bis del Tribunale del Riesame di Roma, Attilio Mari (presidente), Laura Previti e Imma Imperato.
IL CONDIZIONAMENTO – “Emerge in modo univoco il condizionamento operato da parte del Maietta nei confronti dell’Amministrazione comunale allo scopo di ottenere specifici vantaggi per la società di calcio”, scrive il Riesame, aggiungendo che la sussistenza del condizionamento appare desumibile dalle intercettazioni telefoniche. Solo per citarne una, quella che riguarda la telefonata intercorsa tra l’allora dirigente Elena Lusena e l’ex assessore Alessandro Calvi in cui nel discutere dell’ampliamento dello stadio Francioni “quest’ultimo fa riferimento ai concreti interessi economici del Maietta direttamente correlati con il condizionamento dell’apparato amministrativo in favore del Latina Calcio”.
Il Riesame parla anche di “prassi consolidata per effetto della quale il Comune assumeva l’onere di pagamento di spese di manutenzione i cui obblighi facevano capo alla società sportiva ” e che era prassi anche la gestione ” dell’attività amministrativa costantemente orientata al perseguimento di finalità puramente privatistiche riconducibili alla gestione del Latina Calcio”.
LA VENDITA DELL’ATTICO – Non così per la vendita del famoso attico da Malvaso a Di Giorgi con modalità ritenute anomale dal gip di Latina in relazione alla tempistica del versamento del prezzo e alla corrispondenza del medesimo con il valore commerciale del bene. “In mancanza di qualsiasi contestazione in ordine alla rilevanza penale di tale episodio lo stesso deve considerarsi del tutto estraneo all’oggetto del presente procedimento”.
APPALTI E URBANISTICA – Per quanto riguarda le altre due associazioni per delinquere ipotizzate dalla Procura di Latina, sugli appalti senza gara e sulla pianificazione urbanistica, il Riesame ritiene di escludere la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza. Nel primo caso perché sono pochi gli affidamenti potenzialmente illegittimi per ipotizzare un sistema, nel caso dell’urbanistica invece perché si tratta di scelte politico-amministrative scarsamente sindacabili dai giudici.
VIA QUARTO – Fa eccezione però il caso di Via Quarto riguardo alle accuse mosse all’imprenditore Massimo Riccardo. Secondo i giudici romani il costruttore doveva sapere che il terreno ceduto al Comune per ottenere il premio di cubatura necessario a costruire in una piccola area verde era già stato espropriato dall’ente.
Si attende ora di conoscere le motivazioni relative alla seconda tranche di ricorsi presentati dagli altri indagati.
CRONACA
Grave incidente sulla via Appia a Cisterna: morta una persona, strada chiusa
Grave incidente questa mattina sulla strada statale 7 “Via Appia”, all’altezza di Cisterna di Latina. Il sinistro si è verificato al chilometro 65,300 e ha coinvolto tre veicoli. Una persona è deceduta. A seguito dell’incidente, la strada è stata temporaneamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni nel tratto interessato, per consentire i soccorsi e mettere in sicurezza la carreggiata. Sul posto sono intervenute le squadre Anas e le Forze dell’Ordine, impegnate nella gestione della viabilità e negli accertamenti sulla dinamica dell’incidente. Le operazioni sono in corso per consentire il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.
CRONACA
Terracina, controlli contro l’abusivismo commerciale: sequestrati circa 800 articoli
Proseguono a Terracina i controlli della Polizia Locale contro l’abusivismo commerciale. I servizi straordinari, svolti dal Nucleo di Polizia Amministrativa del Comando guidato dal comandante Mauro Renzi, sono stati intensificati durante la stagione estiva e interessano sia il centro cittadino sia le zone periferiche.
Nel corso di due distinti interventi, effettuati in piazza Municipio e in piazza Garibaldi, gli agenti hanno sequestrato circa 800 articoli, in prevalenza giocattoli destinati all’infanzia. I prodotti erano privi del marchio CE e quindi non conformi agli standard di sicurezza previsti dall’Unione Europea, con possibili rischi per i consumatori.
L’attività di controllo, che viene svolta durante tutto l’anno e che nel periodo estivo è stata ulteriormente rafforzata, proseguirà anche nelle prossime settimane con l’obiettivo di contrastare il commercio abusivo, tutelare i consumatori e garantire la leale concorrenza tra gli operatori.
Particolare attenzione è rivolta anche alle spiagge. Dall’inizio della stagione estiva la Polizia Locale ha avviato specifiche attività di prevenzione e contrasto del commercio abusivo sul litorale, insieme a interventi contro il preposizionamento non autorizzato delle attrezzature da spiaggia sulla battigia.
CRONACA
Gaeta, incendio sul costone alle spalle della spiaggia di Sant’Agostino
Ancora un incendio sul costone montuoso alle spalle della spiaggia di Sant’Agostino, a Gaeta. Il rogo è divampato nella giornata di ieri, interessando la vegetazione lungo il versante della montagna che domina la costa. Le fiamme erano ben visibili dalla spiaggia, così come l’ampia colonna di fumo che si è alzata dal versante, attirando l’attenzione dei numerosi bagnanti presenti a Sant’Agostino. In molti hanno seguito con apprensione le operazioni di spegnimento, rese particolarmente visibili anche dalla presenza degli elicotteri impegnati a contrastare l’incendio. I velivoli hanno effettuato diversi passaggi sulla zona, compresi i prelievi di acqua dal mare per poi raggiungere nuovamente il versante interessato dalle fiamme. Una scena che ha spinto molti bagnanti a lasciare per qualche minuto lettini e ombrelloni per osservare da vicino le operazioni.
L’incendio riporta ancora una volta l’attenzione sulla fragilità dei versanti montuosi del territorio e sul problema degli incendi che, durante la stagione estiva, tornano a interessare con frequenza diverse aree del territorio pontino.
-
NOTIZIARI21 ore faGR Latina – 13 agosto 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 ore faGR Latina – 14 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 13 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 12 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 12 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 12 agosto 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 12 agosto 2026 ore 9
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 11 agosto 2026 ore 17






