CRONACA
Operazione Tiberio, il gip non scarcera Cusani. Già presentato il ricorso al Riesame
LATINA – Resta in carcere Armando Cusani. Lo ha deciso il giudice del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario che ha sciolto oggi la riserva, dopo l’interrogatorio di garanzia che si è tenuto giovedì.
Il Gip ha respinto la richiesta degli avvocati difensori di annullare l’ordinanza di custodia cautelare e rimettere in libertà il sindaco di Sperlonga arrestato nell’operazione Tiberio con le accuse di corruzione e turbativa d’asta. Cusani, che si trova attualmente nel carcere di Via Aspromonte, si è dichiarato estraneo ai fatti negando di aver corrotto i due responsabili dell’ufficio tecnico comunale evitando la demolizione degli abusi all’Hotel Tiberio. Quanto a Villa Prato, più o meno lo stesso copione e secondo i difensori non ci sono nemmeno intercettazioni. Secondo il gip il sindaco di Sperlonga inoltre può anche reiterare il reato e inquinare le prove e inoltre il castello accusatorio è rimasto inalterato.
I legali hanno già presentato nuova istanza di revoca della custodia cautelare al Tribunale del Riesame che tratterà il ricorso nei prossimi giorni.
Intanto oggi sono stati ascoltati nell’interrogatorio di garanzia due degli arrestati ai domiciliari nella stessa inchiesta condotta dai carabinieri e coordinata dal pm Valerio De Luca. Davanti al gip Cario sono comparsi i dirigenti dei comuni di Priverno e Prossedi Domenico D’Achille e Gian Pietro De Biaggio che hanno risposto alle domande del giudice e hanno cercato di ridimensionare le accuse, De Biaggio ha presentato una richiesta di scarcerazione accompagnata da una serie di documenti con cui ha cercato di convincere il giudice dell’estraneità alle condotte contestate per la ristrutturazione del palazzo comunale di Prossedi.
CRONACA
Incidente mortale sulla Pontina, strada chiusa e traffico in tilt all’altezza di Aprilia
Un tragico incidente stradale si è verificato questa mattina sulla Strada statale 148 Pontina, nel territorio di Aprilia, all’altezza dell’uscita di Via Fossignano. Secondo una prima ricostruzione un camion che viaggiava in direzione sud, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe sfondato le barriere centrali invadendo la corsia opposta e centrando un’automobile che sopraggiungeva. Il bilancio dell’incidente è drammatico: due persone hanno perso la vita.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, le forze dell’ordine e il personale incaricato della gestione della viabilità per mettere in sicurezza l’area e avviare i rilievi utili a ricostruire la dinamica dell’accaduto. A causa dello scontro la carreggiata della Pontina in direzione Terracina è stata temporaneamente chiusa al chilometro 43. È stata inoltre istituita l’uscita obbligatoria al km 42,900 su Via del Tufetto. Disagi anche in direzione Roma, dove è stata chiusa la corsia di sorpasso. Sul posto sono al lavoro le squadre di ANAS e delle forze dell’ordine per gestire la viabilità e consentire il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.
L’incidente ha provocato pesanti ripercussioni sul traffico, con lunghe code e rallentamenti in entrambe le direzioni della statale.
CRONACA
Minacce e violazione della sorveglianza, chiesto l’arresto per Cha Cha
LATINA – La Procura della Repubblica di Latina ha chiesto l’arresto per Costantino Di Silvio detto Cha Cha, accusato di minacce aggravate e violazioni ripetute della sorveglianza speciale cui è sottoposto. E’ accaduto nell’interrogatorio che si è svolto oggi davanti al Gip del Tribunale di Latina. Le minacce sono quelle rivolte al comandante della stazione di Latina quando il noto esponente del clan Di Silvio fu sorpreso in Piazza San Marco, nel centro della città, suo luogo abituale di frequentazione, mentre era alla guida di una Lancia Ypsilon su cui viaggiava senza patente, perché revocata.
All’esame del giudice le parole pronunciate da Di Silvio: “Dite al comandante che si sta molto alla larga da me”, una delle frasi che sarebbero state proferite durante il controllo. Il giudice dovrà decidere sulla richiesta del carcere.
CRONACA
Comitato per l’ordine e la sicurezza su Cisterna, disposta l’implementazione dei controlli
LATINA – Si è riunito questa mattina in Prefettura il Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito dalla prefetta Vittoria Ciaramella, su richiesta del Sindaco di Cisterna Valentino Mantini dopo alcuni allarmanti episodi di microcriminalità. Disposta dal Questore l’implementazione dei servizi straordinari del territorio, con l’ausilio di tutte le forze dell’ordine, per contrastare il degrado e la microcriminalità. “Questi servizi di alto impatto – ha detto Mantini – mirano alla prevenzione proprio perché questi episodi, oggi circoscritti, non degenerino in reati più gravi; la presenza delle forze dell’ordine sul territorio aumenta indubbiamente la percezione della sicurezza nella cittadinanza».
Da parte del Questore Fausto Vinci è arrivato un plauso per il sistema performante di videosorveglianza presente a Cisterna, uno dei migliori dell’intera provincia di Latina, gestito dal Comando di Polizia Locale: ci sono circa 135 telecamere e altre 28 per la lettura delle targhe automobilistiche, a disposizione delle Forze dell’ordine.
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 12 marzo 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 11 Marzo 2026
-
NOTIZIARI4 ore faGr Latina – 13 marzo 2026 ore 12
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 10 Marzo 2026
-
NOTIZIARI7 ore faGr Latina – 13 marzo 2026 ore 8
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 9 Marzo 2026
-
NOTIZIARI1 giorno faGr Latina – 12 marzo 2026 ore 12
-
NOTIZIARI1 giorno faGr Latina – 12 marzo 2026 ore 7




