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CRONACA

Operazione Tiberio, il gip non scarcera Cusani. Già presentato il ricorso al Riesame

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LATINA – Resta in carcere Armando Cusani. Lo ha deciso il giudice del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario che ha sciolto oggi la riserva, dopo l’interrogatorio di garanzia che si è tenuto giovedì.

Il Gip ha respinto la richiesta degli avvocati difensori di annullare l’ordinanza di custodia cautelare e rimettere in libertà il sindaco di Sperlonga arrestato nell’operazione Tiberio con le accuse di corruzione e turbativa d’asta. Cusani, che si trova attualmente nel carcere di Via Aspromonte, si è dichiarato estraneo ai fatti negando di aver corrotto i due responsabili dell’ufficio tecnico comunale evitando la demolizione degli abusi all’Hotel Tiberio. Quanto a Villa Prato, più o meno lo stesso copione e secondo i difensori non ci sono nemmeno intercettazioni. Secondo il gip il sindaco di Sperlonga inoltre può anche reiterare il reato e inquinare le prove e inoltre il castello accusatorio è rimasto inalterato.

I legali hanno già presentato nuova istanza di revoca della custodia cautelare al Tribunale del Riesame che tratterà il ricorso nei prossimi giorni.

Intanto oggi sono stati ascoltati nell’interrogatorio di garanzia due degli arrestati ai domiciliari nella stessa inchiesta condotta dai carabinieri e coordinata dal pm Valerio De Luca. Davanti al gip Cario sono comparsi i dirigenti dei comuni di Priverno e Prossedi Domenico D’Achille e Gian Pietro De Biaggio che hanno risposto alle domande del giudice e hanno cercato di ridimensionare le accuse, De Biaggio ha presentato una richiesta di scarcerazione accompagnata da una serie di documenti con cui ha cercato di convincere il giudice dell’estraneità alle condotte contestate per la ristrutturazione del palazzo comunale di Prossedi.

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CRONACA

Si è spenta Maria Pia Cinelli, aveva 85 anni. I funerali a San Luca

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LATINA – Si è spenta oggi all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina dove era ricoverata da alcuni giorni, Maria Pia Cinelli, mamma di Paolo e Maurizio Galante, aveva 85 anni e le sue condizioni sono precipitate in un soffio. Commerciante pioniera della città, come le sue sorelle, dotata di grande creatività e carattere, si era dedicata anima e corpo all’attività costruita insieme al marito Carlo, in viale Mazzini dove entrambi sono rimasti fino alla pensione.

Non era l’addio che avrebbe voluto, lei che fino a un mese fa era ancora attivissima e usciva per l’aperitivo, seguendo le vite di figli e nipoti, ma è andata così.

Occhi azzurri ancora accesi, Maria Pia è stata motore per la famiglia, convinta sostenitrice delle scelte dei figli, anche quando, ormai qualche decennio fa, ha  appoggiato incondizionatamente il sogno di Maurizio, deciso a entrare nell’alta moda parigina, oggi creativo conosciuto in tutto il mondo, insignito dell’onorificenza di  Cavaliere delle Arti e delle Lettere di Francia.

Ironica, spiritosa, pungente e senza filtri se doveva dire la sua, è stata punto di riferimento e consigliera, un booster per Paolo, manager prima, poi imprenditore turistico, presidente di Federalberghi Latina: lei era sempre presente al Foro Appio Mansio Hotel, anche in cucina se serviva.

Amava profondamente i nipoti Paolo, Mia e Delfo che ha contribuito a crescere, e la nuora Mara.

Ci piace ricordarla con un’immagine che la racconta: a Parigi mentre distribuisce a una festa di ciambelline al vino fatte con le sue mani, senza timori reverenziali, antesignana delle ricette e della valorizzazione delle tradizioni culinarie.

I funerali saranno celebrati a San Luca alle 15 di sabato.

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CRONACA

Latina, braccianti in una roulotte, con cartoni per letti: denunciato dai carabinieri titolare dell’azienda

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LATINA – Un 49enne di nazionalità indiana residente in provincia di Latina è stata denunciato per sfruttamento del lavoro, violazioni sulla sicurezza e gestione irregolare dei rifiuti. E’ l’esito di un controllo mirato in un’azienda agricola alle porte di Latina eseguito dai Carabinieri di Borgo Sabotino, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina e ai funzionari dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro. Durante l’ispezione sono emerse condizioni ritenute degradanti per due dei tredici lavoratori impiegati nell’attività agricola, tutti regolari  sul territorio nazionale e assunti. I due braccianti, secondo quanto accertato dai militari, vivevano in sistemazioni precarie: una roulotte fatiscente con una cucina da campo e un manufatto artigianale con pedane in legno e cartoni utilizzati come letti. Le strutture sono state sequestrate. Al titolare sono state inoltre contestate sanzioni e ammende per circa 9.200 euro per le violazioni riscontrate in materia di sicurezza e lavoro.

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CRONACA

Bandiera Blu, ridimensionato il riconoscimento per il litorale di Latina

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La Foundation for Environmental Education (Fee) ha deciso di rimodulare il riconoscimento della Bandiera Blu assegnato al litorale di Latina. Resta confermata l’intera area compresa tra Foce Verde e Capoportiere, mentre per il tratto tra Capoportiere e Rio Martino il vessillo interesserà solo una parte del litorale.

Alla base della decisione, secondo quanto reso noto, c’è il ritardo nell’attivazione del servizio di salvamento sulle spiagge libere, uno dei requisiti previsti dal protocollo Bandiera Blu. L’affidamento del servizio è infatti avvenuto soltanto nei giorni scorsi, a stagione balneare già iniziata.

La sindaca Matilde Celentano ha definito la decisione una valutazione di carattere tecnico da parte della Fee, annunciando che il Comune provvederà ad aggiornare la cartellonistica lungo il litorale. L’amministrazione comunale evidenzia inoltre di aver dovuto fare i conti con la carenza di assistenti bagnanti a livello nazionale e di aver successivamente affidato, con procedura d’urgenza, il servizio di salvamento che sarà garantito per tutto il mese di agosto con postazioni attrezzate, personale dedicato e defibrillatori.

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