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Ostelli da “Hoscar”: per i ragazzi il migliore al mondo si trova a Milano

Hostelworld premia i più gettonati dagli under 35 di tutto il mondo

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Quindicesima edizione degli Hoscar (HOStelworld Customer Annual Ratings) di Hostelworld che premiano gli ostelli più gettonati tra gli under 35 di tutto il mondo. Nel corso dei dodici mesi del 2016 le recensioni rilasciate da oltre 1 milione di clienti delle oltre 33.000 strutture ricettive in 170 paesi del mondo hanno delineato le classifiche finali in cui l’Italia svetta grazie al premio conferito all’ Ostello Bello Grande di Milano nel cuore storico della città, giudicato il migliore in assoluto a livello mondiale tra le strutture ricettive di grandi dimensioni, quelle che dispongono tra 150 e 350 posti letto, per altro le più diffuse, ottenendo 9.7 su 10 come punteggio di gradimento e 3.800 commenti rilasciati fino ad ora dai suoi ospiti; e grazie al PLUS Florence di Firenze giudicato l’Ostello più popolare (premio che combina il numero di prenotazioni e la valutazione media per cliente) con 9.700 commenti ottenuti fino ad oggi e punteggio 8.8.

Ampliando l’attenzione agli altri Hoscar assegnati, in questa nuova edizione la parte da leone la fa il Portogallo che ha fatto incetta di premi, compreso Migliore atmosfera assegnato al Goodmorning Lisbon Hostel e Miglior ostello medio (76-150 posti letto) ottenendo tutti e tre i primi posti con l’Home Lisbon Hostel, il Yes! Lisbon Hostel e il Lost Inn Lisbon.

Miglior ostello in Europa è risultato essere il Soul Kitchen a San Pietroburgo seguito al secondo posto da Hostel Bongo a Belgrado e al terzo da Home Lisbon Hostel. Il “Soul Kitchen” si aggiudica anche il primo premio mondiale come Miglior ostello piccolo (1-75 posti letti); mentre il Miglior ostello extra large (oltre 350 posti letto) è andato al Freehand di Chicago.

Migliore tra i nuovi ostelli, è risultato essere il Lub d Phuket Patong a Phuket in Thailandia confermando il crescente interesse internazionale verso il sud est asiatico che ogni anno ospita sempre più backpackers.

“Gli Hoscar  – dichiara Feargal Mooney, CEO di Hostelworld – rappresentano il sigillo di approvazione mostrando quanto di meglio c’è in questo settore in fatto di innovazione, tradizione e rapporti sociali, per milioni di clienti di tutto il mondo che ogni anno scelgono queste particolari strutture ricettive per il loro soggiorno che, quasi sempre, si trasforma in una esperienza di vita”.

Tutti i premi assegnati sono consultabili qui http://italian.hostelworld. com/hoscars

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