Definitiva la confisca di beni per l’imprenditore di Cisterna Fabrizio Perrozzi, allo Stato 150 milioni di beni

Si tratta del patrimonio più ingente sequestrato negli ultimi anni

Al centro la dirigente della Divisione Anticrimine, Annabella Cristofaro

LATINA – E’ definitiva la confisca dell’impero dell’imprenditore di Cisterna Fabrizio Perrozzi. La squadra Anticrimine della Questura di Latina aveva sequestrato beni per 150 milioni di euro. L’indagine era stata avviata nel 2011 ed è stata molto complessa, l’elenco di beni riempie 55 pagine del provvedimento.

Un tesoro di cui fanno parte 143 immobili molti dei quali a Cisterna, ma anche Latina, Terracina e San Felice, due ville in Sardegna, a Porto Rotondo e a Porto Cervo, e decine di beni tra Arezzo, Padova e la provincia di Padova. Beni che entrano ora nel patrimonio dello Stato. Dell’incredibile patrimonio accumulato in maniera illecita fanno parte anche auto di lusso tra cui due Porsche e una Aston Martin, oltre a quote societarie di Rizzardi, Cantieri Posillipo e Italkraft.

L’indagine  è nata nel 2011 quando l’imprenditore di Cisterna denunciò la presenza di ordigni vicino casa del figlio e si scoprì che gestiva affari in ognidove.

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