SPORT
Il Latina perde ad Avellino nell’ultima partita di B
LATINA – Il Latina saluta la serie B ad Avellino al Partenio e perde per 2-1 al termine di una partita dove la squadra di Vivarini era passata in vantaggio con un pregevole gol di Insegne. Nella ripresa i padroni di casa che avevano l’obbligo di una vittoria per evitare i play out, hanno ribaltato il risultato prima con la rete di Ardemagni e poi con Castaldo. Il Latina che era retrocesso matematicamente diverse settimane fa, lascia la serie B dopo quattro anni al termine di una stagione drammatica con il fallimento della società, la grande incertezza nel club finito alla curatela e ancora senza un acquirente e con sette punti di penalizzazione. <Questa è una squadra alla quale mancava veramente poco per avere una classifica diversa – ha detto l’allenatore del Latina Vincenzo Vivarini – questo è il grande rammarico che ho, perché abbiamo dimostrato anche stasera grande organizzazione, grande qualità tecnica>. In Serie B insieme al Latina, al Pisa e al Vicenza già retrocesse, torna in Lega Pro anche il Trapani che ha perso a Brescia per 2-1. Niente play out salvezza mentre in serie A oltre alla Spal, promossa nello scorso turno, torna il Verona che ha pareggiato per 0-0 a Cesena e che rispetto al Frosinone che ha gli stessi punti in classifica è in vantaggio negli scontri diretti. Ai play off andranno direttamente in semifinale Frosinone e Perugia che affronteranno le vincenti di Carpi- Cittadella e Benevento- Spezia.
Avellino: Radunovic, Laverone (22’ st Eusepi), Migliorini, Jidayi, Perrotta (1’ st Verde), Lasik, Moretti (5’ st Camarà), Paghera, D’Angelo, Castaldo, Ardemagni. A disp.: Lezzerini, Iuliano, Asmah, Soumarè, Omeonga, Solerio. All.: Novellino
Latina: Grandi, Bruscagin, Garcia Tena, Maciucca, Rolando (37’ st Colarieti), De Vitis, Bandinelli, Di Matteo, Pinato, Insigne (11’ st Negro), Di Nardo (25’ st Megelaitis). A disp.: Pinsoglio, Celli, De Giorgio, De Vitis, Jordan, Nica. All.: Vivarini
Arbitro: Saia di Palermo Assistenti: Raspollini di Palermo e Sechi di Sassari Quarto uomo: De Tullio di Bari
Marcatori: 33’ Insigne, 25’ st Ardemagni, 38’ st Castaldo
Ammoniti: Insigne, Migliorini
SPORT
Al Cisterna Volley arriva l’opposto “Amaranto” Martines Palacio
CISTERNA – Miguel Ángel Martínez Palacios, 23 anni il prossimo ottobre, opposto colombiano di 202 centimetri, è il terzo nome nuovo del Cisterna Volley. Il primo colombiano nella storia del Cisterna Volley. E’ nato a Carepa, nel dipartimento di Antioquia, a 16 anni ha lasciato la sua (piccola) città, per trasferirsi nella capitale dell’Antioquia, a Medellin dove si gioca una pallavolo di livello più alto. “Amaranto è il mio soprannome. Me lo hanno dato quando giocavo ancora al calcio, per la somiglianza col difensore colombiano Luis Amaranto Perea. Mi è piaciuto subito e dopo la prima volta non l’ho più abbandonato, per me ora è un portafortuna”, racconta lui che ama il numero 7 in omaggio a Cristiano Ronaldo.
“Le maggiori soddisfazioni però me le sono tolte con la Nazionale. Uno dei momenti più importanti della mia carriera è stato il Campionato Mondiale Under 19 del 2021 giocato in Iran. Quel torneo mi ha aperto le porte della pallavolo internazionale, da lì è partita la mia carriera professionistica. Ho concluso quel torneo come terzo miglior realizzatore, dietro a Alexander Nikolov e Ferre Reggers. Un altro traguardo importante è stata la vittoria dei Giochi Bolivariani con la Nazionale Colombiana Under 23. Inoltre, con la Nazionale maggiore abbiamo ottenuto il terzo posto nel torneo di qualificazione ai Giochi Panamericani. L’ultima grande esperienza in ordine di tempo l’ho vissuta con la Colombia al Mondiale nelle Filippine lo scorso anno”.
Ora Miguel Ángel Martínez Palacios, detto Amaranto si prepara per quella che considera la grande opportunità della carriera: “Il campionato italiano è il migliore del mondo e giocare in Italia è sempre stato il mio grande sogno. Adesso si sta avverando. Sarà la prima volta nel vostro Paese, non ci sono mai stato neanche in vacanza. Sarà un nuovo capitolo della mia vita, lo voglio affrontare al meglio. Ho iniziato a studiare la lingua perché è importante per inserirmi prima possibile nella realtà di Cisterna”.
L’opposto colombiano schiaccia a 368 centimetri e mura a 348. “Quando ho iniziato con la pallavolo facevo il centrale. Poi un allenatore ha voluto provarmi opposto convinto che in questo ruolo avrei potuto esprimermi meglio. E’ stata una scelta che mi ha cambiato la carriera. Cosa chiedo a un palleggiatore? Soprattutto una buona comunicazione. Penso sia fondamentale capirsi e che ci sia fiducia reciproca. In questo momento della mia carriera devo pensare a crescere e a migliorarmi come giocatore, svolgendo tutto con umiltà. Prima di arrivare a Cisterna sarò impegnato con la Nazionale colombiana: durante l’estate parteciperemo a quattro tornei, tra cui i Giochi Centroamericani nella Repubblica Dominicana e il torneo di qualificazione sudamericano, nel rispetto degli accordi presi col Cisterna Volley in fase di trattativa. Quando mi si è presentata l’opportunità di giocare nella SuperLega italiana non ho avuto dubbi, inoltre a Cisterna c’è un ottimo progetto e sono certo di trovare un ambiente ideale per continuare a crescere, con l’obiettivo di dare tutto per la squadra”.
IN EVIDENZA
Volpe resta: confermato fino al 2028 l’allenatore del Latina Calcio 1932
LATINA – Volpe resta. Il Latina Calcio 1932 comunica il rinnovo di contratto del responsabile tecnico fino al 2028. “Arrivato a stagione in corso, scrive la società, il Mister ha saputo fin da subito leggere l’ambiente, capire il gruppo e imprimere alla squadra quella mentalità e quella compattezza che si sono rivelate decisive per il raggiungimento dei risultati sportivi. Ha saputo unire competenza e sensibilità, trasformando il calore della piazza di Latina in una risorsa fondamentale per il percorso della squadra. Questo rinnovo è un nuovo punto di partenza. Società, Direttore Sportivo e Mister condividono la stessa visione ed ambizione: continuare a crescere, stagione dopo stagione, senza accontentarsi mai. Il futuro è nerazzurro. E si costruisce insieme!”, si legge in una nota del Club.
SPORT
Luigi Condò resta al Latina Calcio 1932: contratto fino al 2029 per il Direttore Sportivo
LATINA – Luigi Condò resta al Latina Calcio. La società sportiva ha rinnovato il contratto al Direttore Sportivo fino al 2029. “Una scelta di continuità e fiducia, che conferma la volontà di costruire valore attraverso competenza, equilibrio e visione. La stagione appena conclusa ha portato con se risultati importanti, con il raggiungimento della salvezza ed una storica finale di Coppa Italia. Tali risultati sono stati ottenuti anche grazie alla coesione impressa dal Direttore Sportivo al gruppo squadra, il quale si è rivelato capace di affrontare con spirito e determinazione ogni momento dell’annata”, si legge in una nota del Club.
Il rinnovo rappresenta anche un segnale forte per tutto l’ambiente nerazzurro e in particolare per i tifosi: “Potranno guardare al futuro con ambizione e fiducia, consapevoli di poter contare su una figura di grande professionalità e capacità, centrale nel percorso di crescita del club – prosegue la nota – Una scelta per ribadire la propria volontà di consolidare un progetto serio e duraturo, nel segno dell’identità, dell’appartenenza e della voglia di continuare a far crescere il calcio a Latina”.
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Simone
19 Maggio 2017 at 9:08
Un saluto ed un in bocca al lupo a mister Vivarini, al quale è stata gettata sulle spalle la croce di questa orrenda stagione e lui se l’è presa andando avanti, facendo da parafulmine per la squadra che è riuscito a tenere unita nonostante tutto, poteva andarsene dopo il folle mercato di gennaio, con una squadra indebolita, senza soldi, senza una società, con un fallimento ed una penalizzazione pesante che sapeva sarebbe arrivata, ma da vero uomo e professionista è rimasto sulla nave che affondava, come fa un vero capitano. Grazie e mi dispiace per gli insulti dei tanti che non l’hanno capita
Germano Buonamano Mancaniello
19 Maggio 2017 at 9:25
Ora tutti al coni c’è la finale, il salto con l’asta.
Germano Buonamano Mancaniello
19 Maggio 2017 at 9:26
Svegliatevi al mattino presto perché al Coni si entra gratis per vedere la finale del salto con l’asta.
Pierluigi Moschitti
19 Maggio 2017 at 10:32
Che strano i destino: Pecchia in A ed il Latina in C.