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La giornata delle bandiere blu, Latina riporta a casa il vessillo. Per Sperlonga è record

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Il Lido di latina dall’alto. Il Lago di Fogliano, la duna e la spiaggia (foto latinablu)

LATINA – L’assessore Felice Costanti torna a casa con la bandiera blu. Tutto come previsto, la pagella della qualità delle acque e dei servizi è sufficiente. Certo qualche perplessità sorge sul sistema di valutazione, se è vero che il Lido di Latina si ripresenta ai bagnanti oggi con meno servizi di ieri, accessibilità zero e molti problemi irrisolti. Non lo nasconde l’assessore Felice Costanti.

«La Bandiera Blu – afferma Costanti – è un riconoscimento importante che quest’Amministrazione non considera un punto di arrivo viste le criticità purtroppo ancora presenti sul nostro litorale, piuttosto un punto di partenza per risolvere questi problemi e promuovere maggiormente la marina con azioni che andremo a definire a breve. La conferma del vessillo arrivata per il 2017 è un’ulteriore sprone a migliorare le condizioni del nostro lungomare, in termini di attrattività turistica nonché strutturali, e ad andare oltre questo premio per valorizzare le tante risorse naturali e storiche che vanta questo territorio e che possono essere volano di sviluppo economico e crescita culturale».

Il lungomare di Latina è tra i 163 litorali italiani ad aver ricevuto il riconoscimento, e uno degli 8 del Lazio con Sabaudia, San Felice Circeo, Gaeta, Sperlonga, Terracina, Anzio, Ventotene.

RECORD DI LONGEVITA’ – Il record di longevità spetta a Sperlonga, uno dei comuni  italiani che ha ricevuto la bandiera blu consecutivamente per vent’anni. Beneficata dalla sua posizione ha lavorato “per il raggiungimento   degli standard qualitativi fondamentali per la FEE, come l’attenzione alla conservazione delle acque cristalline e la qualità della vita –  sottolinea l’assessore all’ambiente Joseph Maric aggiungendo che il vessillo è “non solo un obiettivo raggiunto ma soprattutto punto di partenza e sprone a fare meglio..tenendo conto dell’aumento della richiesta del turismo ecosostenibile”.

IL TRENTENNALE DELLA BANDIERA – Il Presidente Fee Italia Claudio Mazza ha festeggiato durante la cerimonia di consegna che si è svolta a Roma anche  il trentennale del premio: “Fondamentale – ha specificato Mazza – è il lavoro di controllo e ispezione costante di partner preziosi come la Guardia costiera e del Corpo ambientale marino dei Carabinieri”. 

IL MONITO DI ANZIO – Questa mattina tra gli invitati nella Sala Convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche, c’era anche il Sindaco di Anzio, Luciano Bruschini e l’Assessore alle Politiche Ambientali e Sanitarie, Patrizio Placidi, che hanno ritirato la 13° Bandiera Blu sottolineando che arriva “in un momento particolarmente delicato: c’è molta preoccupazione per quello che sta accadendo e per le possibili conseguenze dell’incendio di Pomezia sulla salute dei cittadini e dei bambini in particolare”. 

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  1. Vinicio Sperati

    9 Maggio 2017 at 11:30

    VERGOGNOSO!!!!
    Dovrebbero vergognarsi per averla ritirata…ma quale “ulteriore stimolo per migliorare” che tutto il lungomare fa schifo…tra abusi edilizi ed ambientali, portualità inesistente, accoglienza pietosa, viabilità ridicola, sporcizia etc etc etc
    nonché il fatto che la si è ottenuta anche con “Autocertificazione ambientale” e che si, è vero, al di là delle sterpaglie c’è il mare…ma come è stato possibile????…e dicono pure che non si compra qualsiasi cosa!
    …e non dimentichiamo che, su tutto il lungomare di Latina, ad una persona affetta da disabilità è FISICAMENTE IMPEDITO l’accesso al mare. Non c’è UN accesso lungo tutto il lungomare agibile in maniera semplice per un disabile.
    L’unico forse fruibile, hotel Fogliano, è IMPEDITO da un lucchetto.
    Una VERGOGNOSA BARZELLETTA…peraltro mal raccontata

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AMBIENTE

Il mare pontino è eccellente per il 94%: avviato il monitoraggio annuale dell’Arpa

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LATINA – Il 94% delle acque di balneazione della costa pontina è eccellente. Un dato leggermente superiore rispetto a quello complessivo del Lazio, al 93%. il 4% di aree “buone”. Solo il 3% è risultato “sufficiente”, mentre per la prima volta nessuna area è stata classificata come “scarsa”. In miglioramento anche il dato relativo alle valutazioni “eccellenti” che aumentano di quattro passando a 206 su un totale di 221 aree di balneazione considerate. I dati sono di Arpa Lazio, l’agenzia regionale per l’ambiente che ha attivato, dal 1° aprile, il programma di monitoraggio che proseguirà fino a settembre con oltre 1.600 campionamenti.

Eccellenza per le acque di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta Formia, Minturno, Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano.

Tra i laghi balneabili in provincia di Latina San Puoto e Lago Lungo a Fondi.

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Parco Circeo, nominato Consiglio direttivo, Zappone: “Lavorare con spirito di squadra”

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SABAUDIA  – Si è insediato il nuovo Consiglio Direttivo del Parco nazionale del Circeo, l’organo collegiale chiamato ad affiancare la Presidente Emanuela Zappone nel governo dell’area protetta.

Alla riunione hanno preso parte i consiglieri designati dalla Comunità del Parco: l’Avv. Giacomo Mignano per il Comune di Ponza, l’Ing. Vincenzo Pietro D’Arcangelo per il Comune di Sabaudia e l’Arch. Aurora Cicconi per il Comune di San Felice Circeo, il Dott. Doriano Matrullo, in rappresentanza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e al Dott. Giuseppe Francazi, in rappresentanza delle associazioni di protezione ambientale. Erano inoltre presenti i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, Dott.ssa Giosina Chiappiniello e Dott. Pino Paoletti.

I lavori si sono aperti con il saluto istituzionale della Comandante del Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Circeo, la Ten. Colonnello Katia Ferri, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra l’Ente e il Reparto per la salvaguardia del territorio.

All’ordine del giorno, oltre all’insediamento formale, la relazione orale della Presidente Zappone, che ha descritto insieme al Direttore, Stefano Donati, le attività svolte e i risultasti raggiunti nel biennio trascorso dal loro insediamento, non trascurando di evidenziare le numerose criticità tuttora presenti, legate alle carenze di organico e al pesante arretrato di progetti e adempimenti accumulatosi negli anni precedenti. Il Consiglio ha raccolto la relazione della Presidente “con favore e interesse” e ha auspicato uno sforzo sinergico per il superamento delle criticità evidenziate, coniugando tutela ambientale e sviluppo socio-economico sostenibile delle comunità locali.

“Con l’insediamento odierno, l’Ente riacquista la sua piena operatività collegiale, uno strumento indispensabile per affrontare le sfide che abbiamo davanti,” ha dichiarato Zappone. “Accolgo i nuovi consiglieri con la volontà di lavorare insieme, con trasparenza e spirito di squadra. Il nostro Parco richiede cura, ma anche una visione capace di trasformare la conservazione ambientale in un’opportunità di crescita reale. Dobbiamo passare dalla logica del vincolo a quella della valorizzazione, puntando con decisione su un turismo sostenibile e destagionalizzato, capace di attrarre visitatori tutto l’anno valorizzando le nostre eccellenze paesaggistiche, culturali e enogastronomiche”.

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Raccolta differenziata al 79,98%: Formia stabilisce il suo record storico

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A marzo 2026, Formia raggiunge il 79,98% di raccolta differenziata: il risultato più alto mai registrato dall’avvio del servizio sul territorio comunale.Il risultato è arrivato a pochi mesi dall’introduzione del nuovo calendario unificato di raccolta porta a porta, esteso per la prima volta in modo omogeneo all’intero territorio comunale. L’unificazione del servizio, che in precedenza presentava differenze operative tra le diverse zone del Comune, ha consentito di eliminare le disomogeneità gestionali, semplificare il comportamento richiesto ai cittadini e ottimizzare i percorsi di raccolta. Sul piano tecnico, il dato del 79,98% supera la soglia del 65% fissata dalla normativa nazionale come obiettivo minimo per i Comuni, e si colloca al di sopra della media registrata nei Comuni costieri del Centro Italia, dove la gestione dei flussi di rifiuti è storicamente complicata dalla variabilità stagionale dei residenti presenti.

A sottolineare il valore del risultato è il Sindaco di Formia, Gianluca Taddeo: “Il dato raggiunto a marzo rappresenta un traguardo storico per la nostra città e testimonia un cambiamento concreto nelle abitudini quotidiane dei cittadini. L’Amministrazione ha creduto fortemente nel percorso di riorganizzazione del servizio, sostenendo l’unificazione del calendario e investendo nella chiarezza delle regole. Questo risultato è il frutto di una responsabilità condivisa che oggi rende Formia un esempio virtuoso anche oltre i confini regionali”.

Sulla stessa linea l’Assessore con delega ai rapporti con FRZ, Fabio Papa, che evidenzia il lavoro operativo svolto negli ultimi mesi: “L’unificazione del servizio ha rappresentato una svolta decisiva. Abbiamo semplificato il sistema rendendolo più comprensibile e accessibile per tutti, e i cittadini hanno risposto con grande senso civico. Ora la sfida è consolidare questi risultati, soprattutto nei mesi estivi, quando la città cambia volto e aumenta la pressione sul sistema. Stiamo già lavorando per rafforzare i servizi, migliorare la comunicazione e garantire continuità nei livelli di qualità raggiunti”.

 

 

 

Con l’avvicinarsi della stagione estiva, Formia si prepara ad affrontare l’aumento dei flussi turistici che ogni anno moltiplica il carico sul sistema di raccolta, aumenta la produzione di rifiuti nelle aree pubbliche e introduce una quota significativa di utenti non abituali, per definizione meno integrati nelle pratiche di conferimento

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