Lunanotizie.it

ATTUALITA'

Latina accoglie l’Agenda rossa di Paolo Borsellino, il saluto del sindaco Coletta

Pubblicato

Con i ciclisti nella foto a sinistra la giornalista Angela Iantosca e due esponenti della Fiab (la federazione italiana amici della bicicletta)

LATINA –  Latina ha accolto questa mattina in Piazza del Popolo l’agenda rossa di Paolo Borsellino. Proveniente da Roma, la ciclostaffetta partita dal nord Italia e diretta a Palermo dove arriverà il 19 luglio per commemorare la strage di Via D’Amelio, vuole tenere alta l’attenzione sulla sparizione del documento che probabilmente conteneva segreti importanti sulle inchieste che il magistrato antimafia, rimasto solo dopo l’uccisione dell’amico e collega Giovanni Falcone, andava compiendo.

“C’è un’Italia che non vuole dimenticare e chiede di conoscere la verità. La nostra iniziativa nasce per questa ragione”, ci ha spiegato Ivan, che con i suoi compagni di pedalata (tutti di rosso vestiti) è stato accolto dal sindaco Damiano Coletta con l’assessora Cristina Leggio, dai rappresentanti della Fiab, e da un gruppo di cittadini che hanno sfidato il caldo torrido. Per noi c’era la giornalista Angela Iantosca.

“Nel nostro viaggio raccogliamo su questa agenda, che è identica a quella sparita dallo scenario dell’attentato, le firme dei cittadini che vogliono la verità. Ogni giorno è un’avventura nuova e questo ci dà la forza di continuare a pedalare. Grazie anche a voi per l’accoglienza”, ha raccontato Ivan che ascoltiamo al microfono di Angela Iantosca.

ASCOLTA  

Leggi l’articolo completo
3 Comments

3 Comments

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    5 Luglio 2017 at 13:19

    Sei stata in questa mia terra nativa la ove c’è una città stupenda chiamata Latina, ora sei di nuovo in sella alla bicicletta per approdare nella mia terra di origine il Territorio Aurunco la ove c’è un altra città stupenda si chiama Sessa Aurunca questa che vedi qui nel l’ immagine.

  2. Germano Buonamano Mancaniello

    5 Luglio 2017 at 13:25

    Il Territorio Aurunco è Storia e la Storia lascia una traccia nel tempo, ciclostaffetta prima di arrivare in quel di Sessa Aurunca c’è la Cooperativa Al di là dei Sogni in Maiano di Sessa Aurunca sono miei amici ed amiche un gruppo stupendo in
    Terra di Lavoro che ha fatto la Storia questa che vedi qui sotto la storia è una traccia lasciata nel tempo qui è evidente in Territorio Aurunco.

  3. Germano Buonamano Mancaniello

    5 Luglio 2017 at 13:29

    Ti raccomando fermati a Maiano di Sessa Aurunca li c’è la Cooperativa Al di là dei sogni sono persone speciali.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

Il vescovo Crociata e la preghiera per la pace: «Gesù ci indica la via della pace: il dono di sé e il servizio»

Pubblicato

vescovo crociata

Un momento di preghiera e riflessione sulla pace nella diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, che sabato scorso si è riunita nella chiesa di Chiesa di San Luca, a Latina, in occasione dell’ordinazione diaconale del seminarista pontino Agostino De Santis. A presiedere la celebrazione è stato il vescovo Mariano Crociata, che ha voluto richiamare con forza il tema della pace, accogliendo anche l’invito alla preghiera promosso da Papa Leone XIV. Nel corso dell’omelia, Crociata ha sottolineato la drammaticità del tempo presente, segnato da conflitti che producono sofferenze diffuse e rischiano di avere ripercussioni sempre più ampie. Un richiamo forte alle parole del Pontefice, che ha condannato le violenze e ribadito come nessun interesse possa giustificare il sacrificio di vite innocenti. Il vescovo ha poi indicato ai fedeli la strada da seguire, richiamando il messaggio evangelico: la pace come frutto del dono di sé e del servizio agli altri. Un percorso opposto a quello segnato da violenza e sopraffazione, che – ha ribadito – non può portare ad alcuna forma di convivenza autentica. La celebrazione si è conclusa con un momento di preghiera dedicato alla pace, condiviso dall’intera comunità.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Latina Storia@fest, apertura con le scuole al D’Annunzio. La sindaca Celentano: “La storia siamo noi”

Pubblicato

LATINA – Tanti studenti al Teatro D’Annunzio questa mattina per l’apertura della terza edizione Latina Storia@fest la manifestazione che l’amministrazione comunale ha voluto dedicare quest’anno ai giovani e all’incontro-confronto con loro. Presenti al dibattito in programma per la prima di tre giornate, il questore Fausto Vinci, la Garante per l’Infanzia del Lazio, Monica Sansoni e il sostituto commissario Tommaso Malandruccolo, esperto di bullismo.

Ad aprire la giornata, organizzata dall’ufficio Cultura del Comune, la sindaca Matilde Celentano che ha salutato i ragazzi spiegando l’importanza del dialogo intergenerazionale e con le istituzioni soffermandosi sul binomio storia-giovani per illustrare il senso dell’iniziativa. “Abbiamo fortemente voluto questo confronto fra istituzioni, forze dell’ordine e giovani, quest’anno verrà affrontato il tema del disagio giovanile, dei rapporti generazionali e della legalità. In ogni evento verrà portato un periodo storico particolare che verrà contestualizzato per trarre delle proiezioni per il futuro”,  spiega la prima cittadina.

“Siamo qui per raccontare i principi che ci guidano, il tema di oggi è il rispetto, la legalità e il bullismo. Questi incontri con le scuole a noi fanno piacere perché cerchiamo di trasmettere loro dei valori,  anzi è un confronto con loro, ci dicono cosa pensano e spesso in che modo possiamo essere utili, per cui è una bellissima giornata, so che è un evento che durerà tre giorni, fatto proprio per i ragazzi, quindi ringrazio il Comune e il Teatro d’Annunzio che hanno organizzato questo incontro”.

“Incontriamo i ragazzi insieme alla Questura di Latina in questo teatro meraviglioso che ha organizzato una settimana importante dedicata proprio alla cultura, alla legalità e alla formazione dei nostri giovani. Parleremo di bullismo, cyberbullismo e tutto ciò che è attinente alla violenza tra i giovani. Proprio per la mia funzione di Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Lazio è importante per me incontrare i giovani e parlare con loro per trasmettere quelli che sono gli strumenti, le metodologie per loro di difesa, perché tante volte i nostri giovani commettono azioni e non sanno bene cosa stanno facendo.  Oggi a loro voglio dare proprio questo messaggio, uno spunto di riflessione importante (0:48) cioè conoscere se stessi per conoscere l’altro e questo è un punto da cui vogliamo partire”, sottolinea la Garante, Monica Sansoni.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Una ragazza di Minturno tra gli Alfieri della Repubblica: è Angelica Maria Masella

Pubblicato

MINTURNO  – C’è anche una ragazza di Minturno tra i 28 Alfieri della Repubblica nominati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha gli Attestati d’onore a giovani che, nel 2025, si sono distinti per comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà. Il tema scelto per l’edizione 2025 è infatti “Sperimentare e comunicare la solidarietà”.

E’ Angelica Maria MASELLA, 1/11/2010, residente a Minturno, scelta “per la maturità con cui promuove una cultura del dialogo, del rispetto, del confronto. I suoi gesti riflettono un’idea di pace vissuta nella semplicità del quotidiano”. “Angelica  – prosegue la nota della Presidenza della Repubblica Italiana – è una ragazza attenta agli altri e sempre partecipe delle attività di carattere solidale. In classe è un punto di riferimento, dando prova che le relazioni tra pari sono possibili e arricchiscono tutti. Offre un supporto fondamentale a un compagno in grave fragilità, aiutandolo nella vita scolastica e quotidiana, favorendo la sua autonomia, condividendo momenti di gioco e socializzazione”.

A Angelica è arrivato il plauso del sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli: “Si tratta di un traguardo speciale. Il suo impegno è una testimonianza preziosa: Angelica è diventata un punto di riferimento fondamentale per un compagno più fragile, aiutandolo a conquistare maggiore autonomia e condividendo con lui ogni momento del percorso scolastico. È proprio questa sua attenzione verso gli altri a renderci orgogliosi: la capacità di trasformare la solidarietà in un gesto spontaneo, naturale, capace di lasciare il segno e far crescere l’intera comunità, ricordandoci che la vera forza sta nel sapersi tendere la mano. Complimenti Angelica! Siamo fieri di te!”

Leggi l’articolo completo

Più Letti