italianità

Sermoneta e Bassiano sono tra le 100 mete d’Italia

I due centri lepini insigniti al Senato

SERMONETA – I Comuni di Sermoneta e Bassiano sono tra le “100 mete d’Italia”. La premiazione si è svolta ieri pomeriggio nella sala Kock del Senato della Repubblica con la partecipazione delle delegazioni dei 100 Comuni italiani insigniti. Bassiano è stata premiata per la promozione della legalità, dell’innovazione e della trasparenza, Sermoneta per la capacità di rispettare e valorizzare le tradizioni popolari, folkloristiche ed enogastronomiche.

“Le 100 mete d’Italia  – spiegano in una nota i due comuni pontini – entreranno a far parte di una prestigiosa pubblicazione che ha l’obiettivo di promuovere i valori dell’italianità e di premiarne l’originalità, guidando il visitatore in un cammino tra località sorprendenti, raccontandone la storia, le meraviglie dell’arte, l’originalità dello stile, la qualità dei prodotti enogastronomici, il gusto per l’ospitalità, la bellezza dei luoghi e il coraggio di fare fronte alle difficoltà”. «Un premio che l’amministrazione condivide con tutta la comunità e con le associazioni che da anni collaborano per tenere vive le tradizioni del nostro paese – ha spiegato il vicesindaco Giuseppina Giovannoli, che ha ritirato il riconoscimento per Sermoneta – e alle quali esprimiamo il nostro ringraziamento».

«Bassiano ha avviato un percorso di innovazione – ha invece detto il Sindaco Domenico Guidi – e questo premio è lo stimolo a continuare su questa strada di legalità e trasparenza». Per entrambe le città pontine, il premio “100 mete d’Italia” rappresenta non un punto di arrivo, ma una partenza per continuare a crescere e a migliorarsi nell’interesse delle rispettive comunità, oltre ad essere una ulteriore opportunità per ottenere prestigio e visibilità.

Nel comitato d’onore, presieduto da Antonio Naddeo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, faceva parte tra gli altri anche l’ex prefetto di Latina Bruno Frattasi oggi capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco.

 

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