CRONACA
Monumenti imbrattati, la condanna dell’Anpi: “Non nel nome dei Partigiani”
LATINA – “Chi ha operato questa nefandezza non può essere minimamente accostato a quanto scritto perché i partigiani hanno lottato, versato sangue e vita per la libertà e la democrazia del nostro Paese”. L’Anpi, l’associazione nazionale partigiani sede di Latina interviene dopo che il Monumento ai Caduti di tutte le guerre, che si trova al centro del Parco Comunale di latina, è stato imbrattato con la vernice spray, alterandone la scritta in un inutile “ai caduti partigiani di tutte le Resistenze”.
L’ANPI condanna gesto e chiede alle autorità del territorio, civili e politiche, “di fare un gesto comune di valore ideale. In breve tempo concordare una cerimonia , un gesto corale presso il Monumento violentato con l’apertura alla cittadinanza tutta in special modo agli studenti delle scuole superiori del territorio per confermare formalmente ed ufficialmente sia la vicinanza di tutti noi al valore simbolico dello stesso ed isolare anche culturalmente gli ignoti autori del vandalismo”, dice il presidente Giancarlo Luciani.
“Quel monumento ha un alto valore simbolico per la città, per le istituzioni civili , militari e politiche e per la cittadinanza tutta. Le mani ignote che lo hanno vandalizzato con le scritte vigliacche con la vernice nera spray hanno fatto una cattiveria a tutti noi che crediamo nella libertà della democrazia e nel confronto tra le componenti di tutta la società”.
Luciani sottolinea che “Il Monumento ai Caduti rappresenta per tutti noi cittadini e istituzioni il simbolo della democrazia e dell’unità nazionale tutto l’anno da sempre e che le scritte fatte hanno non solo deturpato la bellezza e la fierezza intima del monumento ma soprattutto hanno ferito il senso comune dei sinceri democratici e voluto colpire il valore simbolico del monumento stesso per noi cittadini tutti”. Quanto alla “matrice che potrebbe trasparire ad una prima analisi delle scritte blasfeme nulla abbia a che fare con le convinzioni dei vandali che hanno operato questo gesto esecrabile proprio per fuorviare la denuncia della perfidia del loro gesto. Quindi gli ignoti autori di questa vigliaccheria sono stati doppiamente cattivi : in primis per l’offesa del gesto in se ed inoltre cercando di sbandierare convinzioni ed pratiche che sono e rimarranno al di fuori della loro pochezza culturale ed ideologica. Siamo profondamente convinti che se non riusciamo a trasmettere i valori della democrazia e i valori della Repubblica fondata sulla COSTITUZIONE alle giovani generazioni che saranno la classe dirigente del domani nel nostro Paese potremmo anche andare verso forme di confronto che di democratico non hanno nulla”.
Il Comune intanto ha deciso di sporgere denuncia contro ignoti. ” Com’è noto alcune aree della città sono monitorate da un sistema di telecamere di sicurezza collegate alla centrale operativa della Polizia Municipale. Immagini che saranno trasmesse alle forze di polizia”, si legge in una nota di condanna del sindaco Coletta.
CRONACA
Soccorso con l’eliambulanza sulla spiaggia di Terracina
TERRACINA – Un uomo si è sentito male mentre faceva il bagno in un tratto della spiaggia di Levante a Terracina. Sul posto è atterrato l’elicottero Pegaso con il personale medico e infermieristico che ha soccorso il paziente, un anziano, da quanto si apprende, ha effettuato le manovre con il defibrillatore poi ha caricato il paziente in barella prima di ripartire per il trasferimento in ospedale. Al momento del malore l’uomo si trovava a pochi metri da riva e qui era stato soccorso subito da un bagnino dello stabilimento “Sirena del Mare”, mentre veniva lanciato l’allarme al 112. Le condizioni del bagnante sono apparse gravi.
CRONACA
Tromba d’aria a Terracina, danni agli stabilimenti sul Lungomare Circe
TERRACINA – E’ di nuovo Terracina la città della costa pontina più colpita dalla breve ondata di maltempo delle scorse ore. I danni causati da una tromba d’aria che ha colpito il lungomare nella notte sono ingenti. Eloquenti i video pubblicati sulla pagina social Sei di Terracina se (qui due frame). Due in particolare gli stabilimenti balneari investiti sul Lungomare Circe: il vento ha divelto un muretto sul marciapiede e provocato svarianti e ingenti danni alle strutture. I gestori lavorano al ripristino delle attrezzature.
La mareggiata di ieri con il forte vento, ha causato un po’ su tutto il litorale, l’improvviso e marcato arretramento della spiaggia con le prime file di ombrelloni finite in acqua.
Anche a Ponza disagio per i turisti a causa delle avverse condizioni del mare: ha effettuato il trasporto per la terraferma solo la nave diretta a Formia, cancellati gli aliscafi.
CRONACA
A San Felice Circeo, cane coperto di sangue trovato morto in un trolley
SAN FELICE CIRCEO – A San Felice Circeo un cane è stato trovato morto in una valigia nella Cava del Brecciaro. A richiamare l’attenzione di alcuni passanti del sangue presente sul bagaglio. Sul posto è intervenuta la Polizia locale che ha aperto il trolley dal quale proveniva un forte odore di putrefazione, ha trovato un sacco nero e all’interno l’animale di taglia media con il muso rotto. La carcassa è stata poi recuperata dall’istituto zooprofilattico per l’autopsia. Intanto gli agenti hanno individuato i proprietari grazie al microchip.
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Pierluigi Manetti
22 Gennaio 2018 at 10:38
Se L’Anpi
Germano Buonamano Mancaniello
22 Gennaio 2018 at 11:09
Ma cosa è stato fatto da quando imbrattarono i muri siti in Via Quarto?, nulla. Sono venuti a casa mia sette carabinieri mi misero sotto sopra la casa alla non presenza del mio avvocato un vero e proprio abuso di potere più il rischio di vedere mia madre sotto infarto, questi sono gli stessi personaggi che scrissero minacce e ingiurie verso i confronti del Giudice Aldo Morgini. In quel processo mi sono dovuto difendere con il mio avvocato di fiducia una giornata persa di lavoro inclusi i 400euro che ho dovuto dare al mio avvocato solo per una chiamata. Risultato è che sono uscito a testa alta assolto perché il fatto non sussiste. Ma le indagini per scovare i veri responsabili sono andate a monte. Capito Latinensi?