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CRONACA

Algerino pestato per aver mostrato i genitali, ad agire un gruppo di minorenni

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LATINA – Gli investigatori della squadra Mobile di Latina stanno lavorando all’identificazione dei giovani che intorno alle 22,30  di sabato hanno pestato un cittadino algerino che – secondo la ricostruzione della polizia –  poco prima, ubriaco e sotto l’effetto di stupefacenti,  urinando nel Parco Falcone e Borsellino aveva mostrato i genitali.

“Stiamo parlando di un gruppo di minorenni, riteniamo di età compresa tra i 16 e i 18 anni di età”, spiega il dirigente della Mobile, Carmine Mosca.

La scena è duplice: prima in Parco Falcone Borsellino dove alcuni cittadini ascoltati dalla Volante hanno riferito che lo straniero, in compagnia di un secondo uomo, urinava e mostrava i genitali ai passanti. Poi, davanti alla Questura, dove alcuni ragazzi seduti sulle scalette, luogo di ritrovo abituale poco distante dall’ingresso degli uffici di polizia, hanno raccontato il pestaggio. E cioè di aver visto il nordafricano arrivare inseguito da un gruppo di 6-8 ragazzi che provenivano da Piazza del Popolo, di averlo visto accovacciarsi dietro una macchina e poi  picchiato a calci e pugni, prima di essere colpito con un violento colpo sferrato alla testa con una bottiglia di vetro che lo ha fatto caracollare, quindi spinto con la testa contro una delle colonne di travertino della Questura. A questo punto gli agenti della Questura sono usciti dall’edificio e il gruppo si è dileguato.

La posizione dell’algerino, che ha 25 anni ed  era sottoposto agli obblighi di firma per un furto, è al vaglio e si sta valutando se ricorrano gli estremi per il suo inserimento presso un centro di identificazione e la successiva espulsione.

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CRONACA

Controllato ai domiciliari, insegue e aggredisce i poliziotti: arrestato

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CISTERNA – Ha aggredito i poliziotti durante un controllo, è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Cisterna un uomo, già sottoposto a detenzione domiciliare. L’uomo, di nazionalità marocchina, nei giorni scorsi non era stato trovato al controllo, ed era stato denunciato per evasione. Ieri notte, durante un ulteriore controllo presso l’abitazione dove stava scontando i domiciliari, ha reagito in maniera violenta: ha minacciato gli agenti, li ha seguiti all’esterno dell’abitazione e li ha aggrediti fisicamente. L’uomo è stato condotto presso gli uffici del Commissariato e dichiarato in arresto per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltre che per il reato di evasione. Su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato trattenuto in camera di sicurezza e al termine del rito per direttissima, su richiesta di aggravamento del regime di espiazione della pena formulata dagli investigatori del Commissariato di Cisterna, il giudice ha emesso un ordine di carcerazione. L’uomo che questo pomeriggio è stato condotto  presso il carcere di Latina dove dovrà espiare il residuo pena.

 

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CRONACA

I carabinieri del Nas scoprono dentista abusivo nel sud pontino, denuncia e sequestro

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I Carabinieri del NAS di Latina hanno scoperto nel sud pontino un dentista abusivo e denunciato un odontotecnico di 65  anni sorpreso ad esercitare la professione di odontoiatra all’interno della struttura sanitaria, senza avere i titoli. La paziente che si trovava sulla poltrona, ascoltata, ha riferito di essere una paziente dell’uomo. L’operazione dei militari è avvenuta nell’ambito di un piano di controlli disposto dal Comando Tutela Salute di Roma per contrastare l’abusivismo e gli illeciti nel settore delle professioni sanitarie.

Contestato il reato di esercizio abusivo della professione sanitaria in concorso con il titolare dello studio medico, un odontoiatra 66enne, accusati di aver consentito lo svolgimento dell’attività professionale in assenza dei requisiti di legge. I militari hanno proceduto al sequestro preventivo dell’intero studio odontoiatrico, comprensivo di attrezzature, dispositivi medici e arredi.

Il provvedimento è stato comunicato alla Procura della Repubblica di Latina, che coordina le indagini.

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CRONACA

Morto in cantiere nel 2009, ai domiciliari il responsabile della sicurezza

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LATINA – E’ stato condannato in via definitiva per omicidio colposo e arrestato un uomo di 57 anni di Latina. Il provvedimento è stato emesso dalla Corte d’Appello di Roma e dispone l’espiazione della pena di anni 1 e mesi 4 di reclusione per fatti avvenuti  a novembre del 2009, quando, all’interno di un cantiere, si verificò il decesso di un uomo. L’arrestato che era responsabile dei lavori, è stato condannato per non aver adottato le necessarie misure di sicurezza sul lavoro, idonee a prevenire l’evento e si trova ora ai domiciliari

L’incidente era avvenuto mentre erano in corso lavori in un capannone in ristrutturazione alle porte di Latina.

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