operazione della Mobile

Cisterna, 15kg di cocaina nella serranda, a Latina Lido armi e munizioni

Arrestati Fabio Criscuolo e Orazio Sammarco, trafficante e corriere

LATINA – Da Cisterna a Vasto in staffetta per consegnare un chilo di cocaina. Ma al seguito c’era la polizia. Sono stati arrestati ieri sera dopo un pedinamento durato l’intera giornata, il corriere che doveva smerciare lo stupefacente in provincia di Chieti e il trafficante che lo aveva fatto arrivare, probabilmente dalla Colombia, insieme con altri 12 panetti: 15 chili di droga per un valore all’ingrosso di 500 mila euro (che al dettaglio fanno la bella cifra di  un milione di euro).

In manette sono finiti Orazio Sammarco (il corriere) nativo di Cori, ma residente a Cisterna come il capo, Fabio Criscuolo, 43 anni, da un mese uscito di galera dove aveva scontato 10 anni per narcotraffico e già di nuovo in affari, attivo con la droga in tutto il centro Italia: da Cisterna, alla Toscana, passando per Umbria, Molise, Abbruzzo. Da quando era uscito gli uomini delle squadre mobili di Latina e Roma e gli investigatori del commissariato di Fidene lo tenevano d’occhio. E lo hanno seguito anche quando ieri si è mosso da Cisterna a bordo di una mini cooper su cui viaggiava con la compagna che doveva servire da copertura, per fare da apripista ad una Smart che si è diretta prima a Frosinone, poi da qui nel casertano, quindi a Isernia, per finire sulla Histoniense dove è scattato l’arresto prima che la droga fosse consegnata. Sotto il sedile non c’è voluto molto a trovare il panetto di polvere bianca,  come hanno spiegato in una conferenza stampa il dirigente della Mobile di Latina Carmine Mosca e il suo vice Roberto Graziosi.

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Ma è stato controllando le abitazioni di Cisterna in cui vivono Criscuolo e sua madre, in Via Bernini e in Via delle Vittime Civili, che sono stati trovati nascosti nel cassettone dell’avvolgibile gli altri panetti di cocaina, seguiti da 47 mila euro in contanti e un revolver  Smith e Wesson cal 357. Non è tutto:  in una casa affittata in un residence di via Capraia al Lido di Latina Lido dove l’uomo era stato visto entrare, i poliziotti hanno trovato e sequestrato 4 pistole, una  Beretta cal 22 completa di caricatore (il cui furto era stato denunciato due anni fa a San Martino in Strada); una Beretta cal.765 con matricola abrasa; una pistola modello Beretta 9X17, dotata di caricatore rifornito con dieci cartucce e priva di matricola; e ancora una Beretta calibro 765 mm a gennaio in provincia di Pordenone.  Sempre all’interno del covo, sono state trovate munizioni e due bombe a mano della seconda guerra mondiale perfettamente conservate e funzionanti portate via dagli artificieri della Questura di Roma.

 

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