il traguardo

Carte di identità digitali, a ottobre parte la dichiarazione sulla donazione degli organi

La vicesindaco Briganti: "In arrivo di tre nuove postazioni dal Ministero e l'informazione ai cittadini"

LATINA – A partire da ottobre, a Latina, sarà possibile registrare sulla carta di identità la dichiarazione di volontà del cittadino circa la donazione degli organi. Dopo un lungo iter che sembrava non dover avere mai fine, complicato non poco dall’ingresso (a giugno del 2017) della carta di identità digitale che nella sua prima fase ha aggravato, invece di semplificare, le procedure per l’ottenimento del documento-base, il traguardo sembra a portata di mano per l’amministrazione Coletta. Lo ha spiegato su Radio Luna, la vicesindaco Maria Paola Briganti, aggiungendo che l’iter (nel quale sono coinvolti due ministeri e il Sistema Informativo Trapianti) è arrivato nella sua fase conclusiva.

“Abbiamo terminato la formazione del personale e stiamo per lanciare una campagna di informazione alla cittadinanza per consentire a tutti di esercitare consapevolmente il diritto di scelta sulla donazione”. Dire un sì o un no preventivi, quando si è nella condizione di decidere autonomamente e avendo tutte le informazioni necessarie per poter prendere una decisione.

La notizia arriva dopo giorni non semplici all’ufficio anagrafe: per chiedere infatti la nuova carta di identità elettronica, ovvero il tesserino che arriva a casa direttamente dal Ministero, la procedura è macchinosa e lunga, e i tempi di attesa eccessivi. “Le postazioni abilitate dal Ministero, che per un Comune delle dimensioni di Latina dovrebbero essere 12-13, sono 5 in tutto, ma abbiamo ottenuto proprio in questi giorni la conferma che ne arriveranno altre tre che ci consentiranno di potenziare tre sedi”. Un altro grosso limite per guadagnare in velocità, è costituito dal collegamento internet che è lento.

  Tutto nell’intervista alla vicesindaco e assessora ai servizi demografici del Comune di Latina, Maria Paola Briganti (in foto)

LA LEGGE – Secondo quanto stabilito con legge, l’Ufficio Anagrafe del Comune può raccogliere e registrare la dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti del cittadino al momento del rinnovo o rilascio della carta d’identità. Le dichiarazioni registrate al Comune confluiscono nel Sistema Informativo Trapianti che raccoglie e conserva tutte le dichiarazioni di volontà sulla donazione di organi e tessuti espresse dai cittadini residenti in Italia, incluse quelle registrate presso le ASL e attraverso le dichiarazioni all’AIDO.

Questa nuova opportunità di espressione della dichiarazione di volontà offerta ai cittadini è possibile grazie agli interventi normativi di cui all’art. 3, comma 8-bis della Legge 26 febbraio 2010 n. 25 e al successivo art. 43 del Decreto-Legge 21 giugno 2013 n. 69, così come modificato dalla Legge di Conversione 9 agosto 2013 n. 98.

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