CRONACA
Strade, non solo toppe, riasfaltata Via Piave. Ora tocca a Via Vespucci
LATINA – Agli automobilisti, soprattutto ai pendolari che imboccano la Pontina ogni mattina, non sarà passato inosservato il rifacimento di Via Piave, o meglio, del tratto di Via Piave che va da Via Piattella alla rotatoria di Via Vespucci per circa un chilometro e 100 metri. Un’opera molto attesa, decisamente sperata, in un panorama generale, quello delle strade a Latina che nonostante i fondi messi a disposizione a primavera, resta piuttosto degradato e a macchia di leopardo, con il colpo finale inferto dal passaggio della fibra.
“Molte strade come è il caso di Via Piave hanno una sottostruttura degradata – spiega l’assessore ai lavori pubblici e al patrimonio Emilio Ranieri – e non basta stendere un nuovo strato su quello usurato, o ricoprire la buca. Nel caso in questione si è dovuto prima ricaricare di materiale il binder (ovvero lo strato di collegamento tra lo strato superficiale di usura e quello di base)”. E i costi lievitano: “Ci sono voluti solo per questo tratto più di 200 mila euro”, spiega Ranieri. E sempre confidando nella serietà di chi ha eseguito di lavori, visto il precedente delle scuole di Via Quarto e Pantanaccio dove il Comune ha dovuto affrontare un contenzioso per obbligare la ditta a ripetere i lavori appena effettuati (male) al solaio di copertura.
DOPO VIA PIAVE VIA VESPUCCI – E dopo Via Piave i lavori proseguiranno su un’altra delle grandi arterie cittadine, Via Vespucci: saranno interessate entrambe le carreggiate divise da spartitraffico, dalla rotatoria di intersezione con Via Piave fino alla Torre Pontina. “Quando incassiamo soldi dall’urbanistica li reinvestiamo su strade, scuole ed edifici pubblici – spiega ancora l’assessore – In questi giorni abbiamo accertato entrate per 250mila euro da destinare alle scuole, 170 agli edifici pubblici e altri 100 mila per le strade”.
CRONACA
Minturno, arrestato 53enne: sequestrate cocaina, eroina e 380 euro
Un 53enne è stato arrestato dai Carabinieri a Scauri di Minturno con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata nella mattinata del 15 settembre, durante un controllo effettuato dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Formia.
L’uomo, fermato nell’ambito di un posto di controllo, avrebbe attirato l’attenzione dei Carabinieri, che hanno deciso di approfondire le verifiche. Durante la successiva perquisizione sono stati trovati 4,5 grammi di cocaina e 5,40 grammi di eroina, quest’ultima già suddivisa in 20 dosi.
Nel corso della perquisizione sono stati inoltre sequestrati 380 euro in contanti, che secondo gli investigatori potrebbero essere riconducibili all’attività illecita, un bilancino di precisione e materiale ritenuto utile al confezionamento delle dosi.
La droga, il denaro e il materiale rinvenuto sono stati posti sotto sequestro. Al termine delle formalità, su disposizione della Procura della Repubblica di Cassino, il 53enne era stato inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari.
Successivamente, durante l’udienza di convalida davanti al Gip del Tribunale di Cassino, l’arresto è stato convalidato. Il giudice ha inoltre disposto nei confronti dell’uomo la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Minturno, accogliendo le richieste della Procura.
L’attività rientra nei servizi di controllo del territorio predisposti dalla Compagnia Carabinieri di Formia, con particolare attenzione alle zone della movida e ai luoghi di maggiore aggregazione.
CRONACA
Cisterna, scontro tra tre veicoli sull’Appia: chiusa la SS7 in entrambe le direzioni
Un incidente si è verificato nel primo pomeriggio sulla strada statale 7 “Via Appia”, all’altezza di Cisterna di Latina. Lo scontro, avvenuto al chilometro 49,500, ha coinvolto tre veicoli. Per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi delle Forze dell’Ordine e la successiva messa in sicurezza dell’area, è stata disposta la chiusura della SS7 in entrambe le direzioni. Il traffico viene deviato sulla viabilità comunale.
CRONACA
Truffa online, accolto il ricorso di un uomo di Latina: l’ABF riconosce il rimborso di oltre 8.300 euro
LATINA – In un momento storico in cui le truffe dilagano, il Collegio ABF di Palermo ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato di Latina Vittorio Fusco, Presidente Provinciale Centro Consumatori Italia che ha sede in Via Quarto nel capoluogo, riconoscendo il diritto alla restituzione di 8.311,44 euro, oltre agli interessi legali dalla data del reclamo, a un cliente vittima di una frode informatica.
“La vicenda – spiega il legale – riguardava quattro operazioni fraudolente eseguite attraverso i servizi di pagamento elettronici: una ricarica, un bonifico e due pagamenti online verso esercenti esteri, per un importo complessivo superiore a 10.800 euro. L’Arbitro Bancario Finanziario ha ritenuto non sufficiente la sola dimostrazione tecnica dell’autenticazione delle operazioni. Particolare rilievo è stato attribuito al blocco cautelativo dello strumento di pagamento, seguito dal successivo sblocco, senza che l’intermediario fornisse adeguate spiegazioni sulle modalità adottate. Il Collegio ha inoltre considerato inadeguato il sistema di alert utilizzato, poiché le comunicazioni inviate al cliente non indicavano con chiarezza l’importo, il beneficiario e la tipologia delle singole operazioni”.
La decisione – aggiunge in una nota l’avvocato Fusco – conferma che la sicurezza dei servizi di pagamento non può essere valutata soltanto sulla base dell’utilizzo di codici o sistemi di autenticazione, ma richiede anche strumenti di controllo e comunicazioni realmente idonei a consentire al cliente di individuare tempestivamente eventuali frodi.
COME EVITARE LE TRUFFE – L’avv. Fusco richiama l’attenzione dei consumatori sulla necessità di non prestare mai ascolto a interlocutori sconosciuti che si presentino come operatori bancari, postali o tecnici informatici. Banche e Poste Italiane non chiedono mai, attraverso telefonate, messaggi, e-mail o contatti sui social, di comunicare password, codici dispositivi, PIN o credenziali, né di effettuare trasferimenti di denaro verso conti indicati dall’interlocutore. È quindi fondamentale interrompere immediatamente la conversazione e contattare autonomamente la propria banca o Poste Italiane attraverso i recapiti ufficiali, senza utilizzare numeri o link ricevuti durante il contatto sospetto.
Grazie all’attività del Centro Consumatori Italia, associazione presieduta dall’avv. Fusco di Latina, con sede in via Quarto 41, sono numerosi gli utenti che hanno potuto avviare procedure di reclamo e ricorso, riuscendo, in diversi casi a recuperare gran parte delle somme sottratte. Ogni situazione deve essere comunque esaminata individualmente, verificando le modalità della frode, la tempestività della denuncia e delle comunicazioni all’intermediario, nonché la documentazione disponibile.
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Pierluigi Manetti
7 Settembre 2018 at 17:23
Dovrebbe essere nella norma
Cristian Calandrini
7 Settembre 2018 at 17:28
E spero tante altre
Germano Buonamano Mancaniello
7 Settembre 2018 at 17:29
Adesso vuoi vedere che ci è stato fatto ‘nfavore come si suol dire, speriamo non sia materiale scadente altrimenti stiamo ad un punto di non ritorno.
Marina De Agostini
7 Settembre 2018 at 17:40
Ma che notizia è?
Si tratta di ordinaria manutenzione…oppure siamo davanti ad un miracolo?
Eleonora Ragona
7 Settembre 2018 at 20:57
Speriamo anche q4 e q5
Graziana Girotti
7 Settembre 2018 at 21:06
A Latina, dove la manutenzione non si faceva da 15 anni, è un miracolo!
Graziana Girotti
7 Settembre 2018 at 21:07
Appunto “dovrebbe”!
Marina De Agostini
7 Settembre 2018 at 21:11
Non solo a Latina, purtroppo!
Però si mette in risalto pubblicitario-elettorale una attività normalissima per un comune
Giovanni Ciattaglia
7 Settembre 2018 at 22:24
Con almeno 3 anni di ritardo, era ora
Andrea Minà
7 Settembre 2018 at 22:32
È stato fatto semplicemente quello che doveva essere fatto..anzi hanno sbagliato a non farlo in altro orario!!!
De Monaco Salvatore
7 Settembre 2018 at 22:43
Con due anni di ritardo
Arianna Milan
7 Settembre 2018 at 22:47
Speriamo anche in via nascosa
Pamela Verardi Luca Bragalone
7 Settembre 2018 at 23:08
Spero che arrivi fino alle autolinee
Gloria Lippolis
7 Settembre 2018 at 23:30
Nascosa e via delle rose Sn uno schifo!
Sara Martelli
7 Settembre 2018 at 23:31
Lo hanno fatto!
Sissi
8 Settembre 2018 at 0:38
L’ultima volta che ho visto Latina a tiro fu nell’anno in cui vennero gli alpini. Poi il nulla
Graziana Girotti
8 Settembre 2018 at 7:32
Marina De Agostini quando si è continuamente umiliati, con un’aggressività spaventosa, per qualunque “mancanza”, dagli stessi cittadini che hanno consentito alle precedenti amministrazioni di devastare la città e di lasciare un’immane quantità di debiti fuori bilancio senza battere ciglio, è normale rendere noto quanto, nonostante tutto, si riesce a fare (ed esserne orgogliosi)
Gianmarco Proietti
8 Settembre 2018 at 9:09
Con rispetto ti invito negli uffici della ragioneria e del bilancio e cosi ti potrò con serenità illustrare che ciò che “doveva essere fatto” ha, negli anni addietro, lasciato il posto a ciò che “non doveva assolutamente” essere fatto, rallentando in modo considerevole la crescita della città. Tu, se vorrai, mi farai leggere i tuoi post di allora.
Aldo Petroccione
8 Settembre 2018 at 9:39
Io sono uno dei primi critici di questa amministrazione, ma quando NON FA… Questa notizia sembra invece dire che si sta facendo quindi magari applaudiamo questo intervento, perché non sono semplici opere di ordinaria amministrazione, ma delle opere oggetto di studi e soprattutto di appalto… Quindi visto l operato di LBC fino ad oggi, almeno lì dove intervengono non critichiamo, altrimenti non siamo tanto peggio di coloro che ricevono le stesse critiche…dalla poltrona di casa tutto sembra facile…
Marina De Agostini
8 Settembre 2018 at 10:05
Graziana Girotti in altre città della provincia, disastrate allo stesso modo, questo non succede.
E non mi può dire che è normale.
Non è normale, poi se accade, come in questo caso, ne prendiamo atto e ne siamo contenti, ma non appuntiamo medaglie sul petto di alcuno perchè non è successo molto.
Marco Martini
8 Settembre 2018 at 10:44
Concordo con te Aldo
Veronica Lombardi
8 Settembre 2018 at 11:49
Ma quando tocca alla rotonda di via del lido vicino al Carrefour?
Sotto Mentite Spoglie
8 Settembre 2018 at 11:56
Parlano di strade asfaltate come se fosse un evento storico e raro.
Mettere in risalto ciò che dovrebbe essere semplice routine e normalità in un paese civile significa che siamo arrivati alla frutta come paese.
Pamela Verardi Luca Bragalone
8 Settembre 2018 at 11:57
Vero
Marina De Agostini
8 Settembre 2018 at 12:02
A Cisterna per esempio, dopo tre mesi, si stanno vedendo delle cose, ma nessuno sta appendendo medaglie al petto del sindaco.
Un conto è informare, un conto è “applaudire a interventi come questo, non sono semplici opere di ordinaria amministrazione, ma delle opere oggetto di studi”….oh cavolo!
Ma dove siamo finiti? Nel nulla assoluto
Aldo Petroccione
8 Settembre 2018 at 12:14
Marina De Agostini non capisco cosa voglia dire, mi perdoni. Ho detto di appendere una medaglia al petto al sindaco? Io lo metterei fuori il palazzo il sindaco (nel senso che lo farei cadere politicamente parlando). Ma in questo caso bisogna fare un plauso all amministrazione visto che sono riusciti li dove le altre amministrazioni si erano fermati nel lontano 2009 con la venuta degli alpini… Tutto qua… E queste opere, si fidi non sono opere di ordinaria manutenzione come potrebbe essere il verde pubblico, illuminazione ecc.
Simone Conte
8 Settembre 2018 at 12:59
Ragionassi sempre così, saresti una persona migliore…
Joseph Veronesi
8 Settembre 2018 at 14:07
In via Epitaffio si circola al centro strda ..e così anche in via congiunte destre ..fino che succede un incidente con morto
Graziana Girotti
8 Settembre 2018 at 15:56
Marina De Agostini il fatto di tornare, dopo tanti anni, in un contesto di legalità a me non sembra poco….ma ognuno ha le sue priorità, lo capisco
Sissi
9 Settembre 2018 at 0:57
Parlando di sicurezza: proprio in via epitaffio e precisamente davanti il Carrefour c’è un pino completamente secco, la chioma che dovrebbe essere verde è completamente secca.. io avete notato? Fateci caso se ci capita di passare di lì.