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Una onlus per Martina: “Perché l’amore è l’unica risposta”

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LATINA – “Mamma, perché?”. “Martina, guardati intorno, guarda quanti perché ci sono in quest’ospedale”. Passa davanti agli occhi uno dei ricordi di Edy, la mamma di Martina Natale la studentessa di Latina che tre mesi fa – come dice il papà Tino –  ha messo le ali.  Nella scomparsa di una ragazza di 19 anni si concentra simbolicamente tutto il dolore del mondo, ma anche tutto l’amore, quello che ha lasciato strada facendo e che è l’unica spiegazione possibile a qualunque domanda.

“E siccome non ci sono risposte, provi a cambiare la prospettiva”,  dice Edy che oggi si è ritrovata in un vortice di coincidenze, di amici e di volontari dal quale è nata l’associazione Martina e la sua Luna, una onlus che vuole  regalare sogni dove gli orizzonti sono spesso troppo corti: un viaggio, una gita, un concerto, la partita di calcio della squadra del cuore. “In nome della voglia di vivere, che era la cosa che a Martina riusciva meglio”.

“Potrebbe sembrare una sciocchezza, ma non è da sottovalutare. Poter programmare una cosa bella da fare in un momento difficile può aiutare molto, noi lo abbiamo provato sulla nostra pelle. Quanto tra cicli continui di terapie che ti devastano puoi trovare lo spazio per fare un progetto, per vivere un momento di svago, di gioco, può arrivare quella carica che serve”. E siccome la malattia dei figli spesso di rivela devastante per i genitori anche dal punto di vista lavorativo ed economico, il sostegno di qualcuno è una mano tesa.

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“Ci piace pensare che sia Martina a guidarci, e a farci fare le cose che facevamo insieme – dicono Edy e Tino – non sappiamo dove questa cosa ci porterà, sappiamo solo che vogliamo aprire tante porte. Siamo solo una famiglia che vuole fare qualcosa”.

Sono già 800 le persone che in vario modo hanno deciso di partecipare alla presentazione della onlus che si terrà sabato 15 aprile nella tenuta Rosato a Borgo Bainsizza.

3 Comments

3 Comments

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    14 Settembre 2018 at 21:42

    Martina♥”

  2. Antonella Pecorini

    15 Settembre 2018 at 1:14

    ❤️

  3. Lorella

    16 Settembre 2018 at 9:08

    Bellissima iniziativa e splendido l’ obiettivo che si pone. Troppo spesso ci si concentra sulla malattia tralasciando i desideri del malato. Ma se il corpo è malato l’anima è invece sana integra e piena di desideri mai realizzati. Sarebbe bello realizzare ad uno ad uno quei piccoli grandi sogni. Ringrazio perciò di cuore i genitori di Martina, auguro loro tanta forza nella certezza che avranno un aiuto speciale in tutto ciò che faranno.

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Latina, l’allarme della Facoltà di Medicina suona da 24 ore e nessuno lo stacca

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LATINA – Un quartiere di Latina è stato “ostaggio” per un’intera giornata, quella di sabato 1° agosto, e la situazione prosegue anche oggi, della sirena dell’allarme della facoltà di Medicina. Il fastidioso suono è cominciato intorno alle 11 della mattina ed è rimasto attivo per tutta la notte e questa mattina, senza sosta per oltre 24 ore. Siamo in Corso della Repubblica, nel pieno centro di Latina, in una zona abitata, alle spalle di Piazza Roma, ma nessuno dei residenti è riuscito a ottenere aiuto. Anche il numero verde della Sapienza è stato bersagliato di chiamate, ma non esiste  un sistema di controllo da remoto da parte dell’Ateneo e dal Polo Pontino, per ragioni non ancora note, nessuno è intervenuto.

Un gruppo di residenti preoccupato dall’insistenza dell’allarme, posizionato sulla facciata che si trova su Via Lago Ascianghi, la parte dell’edificio di recente ristrutturata, ha dichiarato di aver segnalato la situazione alle forze dell’ordine e in particolare ai vigili del fuoco, temendo inizialmente che si trattasse di un dispositivo antincendio, ma quando si è appurato che non c’erano fiamme all’interno della sede universitaria, l’allarme ha continuato a suonare ininterrottamente mettendo a dura prova i nervi di chi è obbligato a subire.

aggiornamento – Intorno alle 10 del mattino di domenica sono arrivati in Via Lago Ascianghi mezzi da cantiere con due squadre di operai e un escavatore che ha cominciato il suo lavoro facendo saltare il manto stradale appena rifatto. Al momento non è chiaro se le due cose siano direttamente collegate, ma l’ipotesi è che si possa trattare di una guasto alle reti di alimentazione dell’energia elettrica che ha generato anche l’avvio dell’allarme. Solo un’ipotesi.

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Trasporto pubblico, sale la tensione tra lavoratori e utenza, Errico (Ugl): “Siamo preoccupati, incontro in Comune martedì”

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LATINA – Continuano i disagi per il servizio di trasporto pubblico locale a Latina, con corse che saltano e la tensione che cresce. La questione nasce dal braccio di ferro tra CsC Mobilità e lavoratori che sono da mesi senza indennità di secondo livello e preoccupati per gli 11 licenziamenti annunciati dall’azienda, mentre resta ancora non disponibile,  in attesa dei dovuti passaggi burocratici, il finanziamento da un milione deliberato dalla Regione Lazio.

Dall’altra parte ci sono gli utenti che subiscono i disservizi, tra corse saltate e attese lunghe alle fermate, sotto il sole. Una situazione che rischia di diventare esplosiva. Per questo, i sindacati di categoria di Cgil, Uil e Ugl hanno inviato una richiesta di incontro in Comune e l’appuntamento è per martedì 4 agosto.

Ne abbiamo parlato con Giuliano Errico di Ugl Ferrotranvieri: “Siamo veramente preoccupati  – dichiara il sindacalista – perché le tensioni tra lavoratori e utenza stanno diventando sempre più alte, per ora ci sono state solo delle aggressioni verbali e speriamo che si limitino sempre solo a quello. Anche se non è colpa e responsabilità del sindacato o dei lavoratori vogliamo chiedere scusa all’utenza per tutti i disagi che ci sono. Chiediamo di comprendere che i lavoratori si trovano da mesi sotto stress per una situazione che si è andata a creare e che speriamo nella riunione di martedì di risolvere”.

 

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In Parco Falcone e Borsellino la serata-ricordo per Antonio Pennacchi: “E’ luogo-simbolo della città più volte raccontato nelle sue opere”

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LATINA – Si terrà questa sera in Parco Falcone e Borsellino l’appuntamento dedicato alla memoria di Antonio Pennacchi. A cinque anni dalla scomparsa dello scrittore di Latina, Premio Strega con Canale Mussolini, sabato 1° agosto, alle ore 20, sarà in scena la terza edizione di “Ricordando Antonio Pennacchi”, iniziativa dell’Associazione Amici di Antonio Pennacchi co-organizzata con il Comune di Latina.

“La scelta del Parco Falcone e Borsellino, gli storici “Giardinetti”, non è casuale –  spiegano gli Amici di Antonio Pennacchi –  Si tratta infatti di uno dei luoghi simbolo della città più volte raccontato nelle opere di Pennacchi e che entrerà a far parte del percorso di letture dedicato alla sua produzione” e  “questa edizione nasce dal desiderio di riportare le parole di Antonio in uno dei luoghi della città che la sua scrittura ha attraversato. I Giardinetti non saranno soltanto lo scenario della serata, ma parte integrante del racconto di una Latina che Pennacchi ha saputo trasformare in letteratura”.

Ne abbiamo parlato con Graziano Lanzidei, membro dell’Associazione Amici di Antonio Pennacchi che, con Massimiliano Lanzidei, ha scelto i brani che saranno letti e interpretati da Clemente Pernarella e Melania Maccaferri, tratti da Camerata Neandertal, Il fasciocomunista, Canale Mussolini – Parte seconda, Il delitto di Agora e da alcuni articoli pubblicati sulla rivista Limes.

“Vivremo in un luogo letterario, poche città hanno questa fortuna”, sottolinea Lanzidei

Nel corso della serata interverranno studiosi, giornalisti, scrittori e registi che approfondiranno il rapporto tra Pennacchi, Latina e la letteratura contemporanea. Tra gli ospiti Paolo Rigo, Maria Antonietta Garullo, Tonj Ortoleva, Pietro Antonelli, Antonia Liguori, Dino Del Giudice, Gianfranco Pannone, Renato Chiocca ed Emanuele Sciarretta, sceneggiatore della graphic novel 7Crimini. Previsti inoltre collegamenti video con il direttore di Limes Lucio Caracciolo, Carlo Carabba e Katja Centomo.

«Ricordare Antonio Pennacchi significa celebrare un’anima profonda, vulcanica e irripetibile della nostra città – afferma la prima cittadina –. Antonio non ha solo raccontato Latina: l’ha scolpita nella letteratura nazionale, donandole una voce originale, fiera e autentica».

La serata sarà aperta dal saluto istituzionale della sindaca Matilde Celentano. A condurre l’incontro sarà Daniela Novelli.

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