intervento antidegrado

Ex mercato annonario, pannelli agli ingressi in attesa della ristrutturazione

Dario Bellini, Lbc: "Questione di di sicurezza e igiene ma non lasceremo soli i clochard"

LATINA –   Dopo le pesanti critiche piovute sull’Amministrazione comunale di Latina per la perdurante situazione di degrado dell’ex Mercato Annonario di Latina le cui scale esterne sono divenute rifugio per alcuni clochard, non è piaciuta nemmeno la proposta di pannellare gli ingressi in attesa del progetto di rilancio dell’immobile. Per questo dopo la commissione nel corso della quale è stata presentata la soluzione, il capogruppo di Lbc, Dario Bellini, spiega: «Da quando ci siamo insediati in consiglio comunale il mercato annonario di Via Don Morosini  è stato al centro di numerosi progetti che abbiamo vagliato perché strategicamente è un luogo deputato alla crescita economica e culturale del centro storico e di tutta la città. Si pone anche un problema sociale, di sanità, di sicurezza ed incolumità anche degli stessi senza fissa dimora che stazionano in quel luogo come i recenti fatti di cronaca dimostrano; alcuni giorni fa infatti, ignoti hanno lanciato alcuni fumogeni proprio in quegli spazi con un chiaro intento intimidatorio ed è inutile dire quanto la tragedia, da un’azione tanto stupida quanto scellerata, si sia sfiorata».

E’ un dato di fatto che i servizi sociali siano intervenuti in diverse occasioni, ma senza successo data la problematicità dei casi, tentando di convincere i senza tetto ad utilizzare il dormitorio comunale. Casi ben conosciuti anche agli operatori del pronto intervento sociale.

«Abbiamo quindi deciso  – spiega Bellini  – di intervenire con una soluzione alternativa e temporanea che prevede l’apposizione di grandi pannelli in linea con quanto si vede in tutte le città italiane ed europee in occasione di grandi restauri e ristrutturazioni. Verranno scelti pannelli con una grafica che si integri al meglio con il contesto storico e nel suo pieno rispetto. E come amministrazione non lasceremo da sole le persone che non potranno più dormire in quel luogo, continueremo a fornire loro assistenza e sostegno come per qualsiasi altra persone bisognosa all’interno del territorio comunale ».

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