dopo il blitz

Colosseo a Latina: “Appartamenti divenuti base di spaccio e gestiti da pregiudicati”

Ne restano occupati 6, dove vivono famiglie in difficoltà. Per queste ultime si troveranno prima soluzioni alternative

LATINA – Alcuni appartamenti erano diventati base per lo spaccio di droga, altri venivano gestiti da pregiudicati,  in una sorta di mercato. Sono le ragioni dello sgombero effettuato ieri nell’ambito delle direttive ministeriali, deciso in sede di comitato per l’ordine pubblico in Prefettura, con l’intervento della Procura della Repubblica di Latina.

Circa 20 i locali attualmente occupati di cui 14 sgomberati ieri – ha spiegato il Vicario della questura Cristiano Tatarelli – all’interno c’erano 13 persone. Dieci le persone denunciate. Si tratta di persone che avevano altre abitazioni, mentre quelle occupate al Colosseo  venivano utilizzate magari saltuariamente o per attività illecite”. Nei prossimi giorni, invece,  il Comune con i servizi sociali, la polizia locale e le forze dell’ordine cercheranno di risolvere le situazioni di maggiore fragilità, nuclei familiari in difficoltà economiche, con figli minori e anziani. “Nel giro di un mese i locali saranno tutti liberi”, assicurano dalla Questura.

“Il Colosseo, da diversi anni rappresenta una fonte di criticità oggettiva di occupazioni abusive di immobili di proprietà dell’Inps – ha spiegato il dirigente della Digos Walter Dian  –  si tratta di immobili ad uso commerciale all’interno dei quali erano  stati commessi anche abusi edilizi con modifiche murarie interne e allacciati abusivi alla rete elettrica o utilizzando bombole del gas per la cucina. Rappresentavano un oggettivo pericolo per l’incolumità anche degli altri inquilini dello stabile”, aggiunge Dian.

“La polizia locale vuole partecipare a questo percorso di legalità sul territorio. Questa cosa parte da lontano e nel corso del tempo sono state riscontrati il cambio di destinazione d’uso dei locali, abusi edilizi e occupazioni abusive. La nostra informativa di reato è all’attenzione della Procura della Repubblica”, ha spiegato il comandante della polizia Municipale Francesco Passaretti.

Durante le operazioni tutto è filato liscio, non ci sono stati momenti di tensione.  “Non sono tollerate a Latina occupazioni abusive e soprattutto da parte di pregiudicati che utilizzano le case per attività illecite. Tolleranza zero”, rimarca Tatarelli.

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