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SCUOLA

Piano triennale delle arti, la storia di Sermoneta, Norma e Pontinia si studia in classe

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PONTENUOVO – Presso l’aula magna della Scuola Primaria di Pontenuovo ha preso avvio il Progetto “Dalle mura ciclopiche al razionalismo passando per i giardini di Ninfa. I paesaggi ed i monumenti di Norma, Sermoneta e Pontinia raccontano la storia”, promosso e finanziato dall’Usr Lazio.
Il progetto, che rientra nel Piano triennale delle Arti e che vede coinvolti i docenti e gli alunni delle classi I B, I C, I D della scuola secondaria di I grado dell’Istituto comprensivo Donna Lelia Catani di Norma – Sermoneta e gli allievi delle classi prime della scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo Manfredini di Quartaccio, si avvale della collaborazione delle Amministrazioni comunali di Sermoneta, Norma, Pontinia e delle associazioni culturali del territorio.
“Promuovere lo studio della storia locale per potenziare il senso di identità culturale e di appartenenza al territorio, sviluppare le competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica, ampliare l’offerta formativa attraverso metodologie creative ed innovative: sono queste le principali finalità che l’attività progettuale intende raggiungere”, hanno spiegato le dirigenti scolastiche Giovanna Tufarelli e Domenica Gina Buglione.
Presenti alla manifestazione, accanto agli insegnanti, ai genitori e agli alunni, i delegati alla Pubblica Istruzione dei Comuni di Pontinia e Sermoneta Maria Rita D’Alessio e Antonio Di Lenola, la Prof.ssa Paola Cerocchi dell’Associazione culturale “Roffredo Caetani” e l’Ing. Nicola Carlomagno dell’Unitre Sermoneta.

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APPUNTAMENTI

Giovani, rispetto, comunità: al via la terza edizione del Latina Stori@Fest

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LATINA – Il Comune di Latina lancia la terza edizione del Latina Stori@Fest, in programma dal 13 al 15 aprile 2026 al Teatro Comunale “Gabriele D’Annunzio” come “azione strategica dell’Amministrazione nell’ambito delle politiche culturali e giovanili e nel percorso verso il Centenario di Latina 2032“.

L’edizione 2026, dal titolo “Mi merito di stare bene – Giovani, rispetto, comunità”, mette al centro il benessere delle nuove generazioni, affrontando temi cruciali come disagio giovanile, legalità, relazioni e comunicazione – spiegano dal Comune,  che ha pensato al Festival come “spazio concreto di confronto tra istituzioni, scuola e giovani, con l’obiettivo di costruire una comunità più consapevole e coesa”.

 “Con il Latina Stori@Fest – afferma la sindaca Matilde Celentano – abbiamo scelto di affrontare in modo serio e strutturato il tema del benessere dei giovani. Dalla sicurezza e legalità, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine, al dialogo con figure autorevoli come Pietro Grasso, fino al tema strategico della comunicazione, il Festival costruisce un percorso completo. Ringrazio le istituzioni scolastiche per la grande partecipazione: è da qui che nasce una comunità più consapevole, capace di ascoltare e valorizzare le nuove generazioni. È questa la direzione che vogliamo dare: una città che investe sui giovani e li riconosce come protagonisti del proprio futuro”.

Il programma del Festival si articola in tre giornate tematiche:

13 aprile – Legalità, prevenzione e ascolto dei giovani

La giornata di apertura vedrà un momento di confronto diretto con le istituzioni, con la partecipazione del Questore di Latina Fausto Vinci, insieme ai rappresentanti della Polizia di Stato e del Garante per l’Infanzia.

14 aprile – Legalità e responsabilità: l’incontro con Pietro Grasso

Momento centrale del Festival sarà l’incontro con il Presidente emerito del Senato e magistrato, senatore Pietro Grasso, che dialogherà con gli studenti sul tema della legalità e delle scelte individuali.

15 aprile – Comunicazione e nuove generazioni

La terza giornata sarà dedicata a un tema strategico: come si comunica oggi ai giovani, con il coinvolgimento di docenti, esperti e imprenditori del mondo dell’editoria e dei media, per riflettere sui nuovi linguaggi e sulle modalità con cui le istituzioni devono relazionarsi con le nuove generazioni.

L’organizzazione dell’iniziativa è curata dal Servizio Cultura del Comune di Latina.

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POLITICA

Borse di studio universitarie, la Regione Lazio aumenta le risorse: contributo anche per gli idonei non vincitori

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La Regione Lazio ha deciso lo stanziamento di ulteriori 35 milioni di euro per borse di studio universitarie. Così – spiegano dall’ente in una nota –  i 6.452 studenti universitari del Lazio risultati idonei ma non vincitori delle borse di studio per l’anno accademico 2025/2026, riceveranno il contributo regionale. Attualmente sono stati dichiarati vincitori, infatti, 32.370 studenti per un totale di oltre 165 milioni di euro stanziati.

Con il prossimo scorrimento, previsto entro la fine del mese di aprile, infatti, i vincitori dovrebbero arrivare a circa 38.800 per uno stanziamento totale di oltre 200 milioni di euro. Si tratta del maggior numero di studenti beneficiari e della maggiore quota investita fino ad oggi dalla Regione. La Regione Lazio in Italia è anche quella che ha stanziato più risorse per le borse di studio universitarie.

«Lo stanziamento di 32milioni di euro consentirà lo scorrimento definitivo della graduatoria degli studenti risultati idonei. Un risultato che riteniamo straordinario e che ha visto il lavoro congiunto del presidente Rocca e dell’assessore Regimenti per fare in modo che nessuno degli aventi diritto restasse escluso. Abbiamo assunto un impegno – spiega l’assessore regionale al Lavoro, alla Scuola, alla  Formazione, alla Ricerca, al Merito e all’Urbanistica, Alessandro Calvi – con i ragazzi e con le loro famiglie. La Regione Lazio è la prima in Italia per le risorse messe in campo per le borse di studio. Non si tratta di un caso ma della dimostrazione concreta di come il sostegno ai nostri talenti sia per noi la priorità».

 

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SCUOLA

Giulia Aversano del Liceo Classico Alighieri di Latina prima classificata al Certamen Vitruvianum Formianum

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LATINA – La studentessa del Liceo Classico Dante Alighieri di Latina Giulia Aversano ha conquistato il primo posto al XXI Certamen Vitruvianum Formianum. Lo annuncia la scuola.

“Un traguardo straordinario che premia non solo le sue eccellenti competenze nella traduzione del latino, ma anche la passione, la dedizione e la costanza che ogni giorno dimostra nel suo percorso di studi –  postano dall’istituto di Viale Mazzini – Questo successo rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutto il nostro liceo, che continua a distinguersi per la qualità della formazione e per i risultati dei suoi studenti”.

 

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