intitolarlo a De André

Scuola per adulti, iscrizioni in crescita: il Cpia di Latina cambia sede e va in viale Le Corbusier

Il trasferimento all'ex Università Pontina con i suoi 541 alunni

LATINA – Il Centro Provinciale per l’istruzione degli adulti si trasferirà tra qualche settimana in viale Le Corbusier, presso l’ex Sani di Latina, visto che l’attuale sede, alla Volta di via Botticelli è diventata troppo piccola per ospitare i 99 alunni sui 541 iscritti che fanno a turno per le lezioni. Un numero sempre più alto. Il Comune di Latina sta effettuando  i lavori nella nuova sede e i banchi, 100, così come le cattedre sono già state acquistate con un fondo per la scuola. Un trasferimento che consentirà anche di organizzare meglio i corsi, aggiungendo anche quelli mattutini, molto utili soprattutto ai giovani studenti 16enni che frequentano il Cpia per imparare la lingua italiana, requisito fondamentale nella nuova legge sulla sicurezza.
“Lo stabile è di proprietà della Provincia – ha detto l’assessore all’istruzione del Comune di Latina Gianmarco Proietti – ma abbiamo preso in carico anche i lavori di manutenzione straordinaria proprio per accelerare i tempi perché crediamo che gli iscritti possano aumentare ancora e una nuova sede permetterà alla dirigenza e ai docenti una migliore organizzazione. Questo modello di istruzione guarda all’inclusione ed è fondamentale, l’accesso alla formazione è il primo elemento di riscatto”.
DE ANDRE’ – E mentre si inizia a delineare la data dell’inaugurazione, si è già pensato anche a un nome per l’istituto: Fabrizio De Andrè, proposta che è già arrivata sul tavolo dell’assessore alla cultura Silvio Di Francia che si è detto ben felice: “Premesso che la mia era una semplice suggestione espressa tra l’altro su Facebook, il dibattito che si è aperto forse va oltre la toponomastica e racconta molto del perché De Andrè è percepito non solo come un cantautore ma come qualcosa che riguarda profondamente ognuno di noi. L’intitolazione di una scuola, di una strada in un parco è solo un pretesto da questo punto di vista e se ce ne sono condizioni, valuto molto positivamente l’iniziativa”, ha detto Di Francia a cui fa eco anche Proietti: “Siamo pronti a muoversi immediatamente per dedicare il Cpia a Fabrizio De Andrè”.

CHE COSA SONO I CPIA  – Nel 1997 con l’OM n° 455 venivano istituiti i CTP (centri territoriali permanenti) che univano in un’unica organizzazione corsi di alfabetizzazione e corsi di Licenza media. Nel corso di questi anni i ctp si sono arricchiti di corsi brevi finalizzati all’arricchimento culturale e all’alfabetizzazione funzionale (corsi di lingua straniera e corsi di informatica) e hanno coinvolto migliaia di adulti. I cpt sostituivano i percorsi delle 150 ore nati negli anni ’70. La mancanza di autonomia di queste istituzioni, che dipendevano da un altro istituto, ha rappresentato da sempre un limite alla loro crescita. Con il 1 settembre 2014, dopo un lungo iter legislativo, sono diventate operative le nuove istituzioni scolastiche: i CPIA. La grande novità sta nel fatto che queste realtà scolastiche sono autonome, con una propria segreteria, un ds, un proprio organico ed i relativi organi collegiali. In questa nuova esperienza sono coinvolte a pieno titolo anche le scuole superiori serali che dovranno lavorare a stretto contatto con i CPIA.

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