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CRONACA

Addio Gemma Giavioli, il saluto del Centro Donna Lilith di Latina

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LATINA – Il Centro Donna Lilith saluta Gemma Giavioli, socia fondatrice dell’associazione di volontariato che ha dato vita al centro antiviolenza di Latina. Fu sua anche l’idea del nome  Lilith e la grafica con il profilo femminile che ancora oggi è il marchio di quello che continua ad essere punto di riferimento e motore delle attività di prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e i minori.

I funerali di Gemma Giavioli saranno celebrati nella cattedrale di San Marco questa mattina (giovedì 28 marzo) alle 10.

In un post su Fb la ricordano le donne che con lei hanno condiviso l’impegno: “La nostra Gemma ci ha lasciate ieri. Al dolore che proviamo, si aggiunge un vuoto difficile da colmare nei nostri cuori e nelle nostre menti. Ma ci ha lasciato anche tanti ricordi che fanno un po’ da filo conduttore della nostra storia comune, di femministe impegnate nella vita è nell’associazione.
Gemma Giavioli,socia fondatrice di quella meravigliosa avventura che è il Centro Donna, Gemma la nostra prima vice presidente, Gemma,che ha contribuito a scegliere quel nome Lilith, a significare la forza delle donne contro una cultura patriarcale e maschilista, Gemma, la nostra prima grafica.
Ebbene sì, è proprio suo il logo del viso di profilo, che disegnava con leggerezza e velocità, nei primi anni, quando i manifesti e i volantini li facevamo a mano, unendo nello stesso foglio calligrafie diverse, in modo caldo.
Quel profilo che ci ha accompagnato nelle varie sedi del Centro Donna, sorridendoci dalle pareti.

Domani alle ore 10.00 presso la Chiesa di San Marco saluteremo Gemma”.

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CRONACA

Morto in moto sull’Appia, il cordoglio dell’Università per Lorenzo Casale: studente di ingegneria, faceva parte del Sapienza Gladiators Racing Team

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LATINA – Anche la Sapienza Università di Roma piange la scomparsa di Lorenzo Casale, lo studente ventenne morto nella notte tra venerdì e sabato sull’Appia dove è caduto dalla sua moto, un’Honda, ed e stato poi travolto da un’auto che arrivava dal senso di marcia opposto. Il ragazzo frequentava il secondo anno di Ingegneria meccanica ed era  parte attiva del Sapienza Gladiators Racing Team.
“Siamo vicini ai suoi familiari, alle colleghe e ai colleghi, alle amiche e agli amici, ai compagni di studio e di squadra, a tutte le persone che gli hanno voluto bene e che oggi si trovano ad affrontare il dolore e il vuoto che una perdita così improvvisa lascia nelle nostre vite”, è l’abbraccio dell’intera comunità Sapienza contenuto in un post sul canale ufficiale dell’ateneo.

I funerali sarano celebrati domani giovedì 11 giugno, alle ore 11, nella chiesa di Santa Maria a Fondi,

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CRONACA

Scontro a San Felice Circeo, due feriti in codice rosso, dinamica al vaglio della Polizia Locale

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SAN FELICE CIRCEO – Grave incidente nel pomeriggio di martedì a San felice Circeo, dove, all’altezza dell’incrocio tra via Africa Orientale e via Mediana vecchia, si è verificato lo scontro tra due automobili. La dinamica del sinistro è al vaglio degli agenti della Polizia Locale, che sono subito giunti sul posto per i rilievi di rito e per la viabilità.

A causa della dinamica del sinistro, si è reso necessario anche l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno provveduto a estrarre i i feriti dall’abitacolo. Due le persone in codice rosso, una delle quali trasportata con l’elisoccorso al San Camillo di Roma mentre l’altra è stata trasportata all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Illeso invece il conducente di una delle due vetture.

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CRONACA

Alisya e Sarah, le sorelle di Scauri scomparse dalla casa famiglia, l’appello: “Aiutateci a ritrovarle. Trattenere minori configura un grave reato”

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LATINA – Sono in corso dalle prime ore di questa mattina le ricerche di Sarah e Alisya, due sorelle minorenni di 12 e 16 anni, originarie di Scauri, che si sono allontanate da una casa famiglia di Civitella Alfedena. Non è noto  – viene spiegato nell’appello diramato  – come le due minori siano vestite e come possano essersi allontanate. Si ritiene che qualcuno possa averle aiutate.

Alisya, la più grande, è alta circa 150cm/155 cm, mentre la piccola, circa 140cm; entrambe sono magre. L’Associazione Penelope Odv ha lanciato un appello : “Chi sa qualcosa ci contatti anche in forma anonima. Nascondere o trattenere due minori sottraendoli al controllo delle autorità può integrare gravi reati penali. Aiutateci a riportarle a casa in sicurezza”. E’ stata la mamma a ipotizzare che potrebbero aver raggiunto la zona di Minturno-Scauri o di Fondi. “Le forze dell’ordine sono già al lavoro anche con il gruppo cinofili ”, si legge nell’appello.

A seguire il caso con l’associazione Penelope Lazio, c’è anche la Garante per l’infanzia e l’adolescenza del Lazio Monica Sansoni: “Stiamo seguendo il caso. Una cosa è certa, purtroppo abbiamo un crescendo sempre maggiore, di minori che vanno via dalle strutture, dalle case famiglia. Questo deve entrare in una logica di riflessione importante e deve condurre tutte noi istituzioni a una riflessione più approfondita su casi in cui c’è un veloce e probabilmente non attento allontanamento dei minori dalla famiglia, senza magari cercare di capire, vedere se altri componenti della famiglia per esempio possano essere idonei all’accudimento, all’assistenza, alla crescita di questi minori, al netto di situazioni in cui purtroppo non si può fare altrimenti. Se c’è situazione di droga, criticità familiari, fragilità, è chiaro che si deve trovare una soluzione di questo tipo, ma in altre occasioni che purtroppo trattiamo e vediamo, io stessa ho in carico dei casi, diciamo in cui l’inserimento in una struttura, una casa famiglia si poteva evitare”.

L’ultima segnalazione secondo indiscrezioni arriverebbe da Napoli.

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