l'intervista

Abc approva il piano industriale: 14 milioni e “porta a porta” spinto

Il direttore generale Silvio Ascoli anticipa le linee generali: "Mutuo a ottobre e in contemporanea gare per mezzi e attrezzature"

LATINA – E’ stato approvato dal Consiglio di amministrazione il piano industriale di Abc. Si è conclusa così la fase tecnica per fare quadrare i conti e il documento è stato trasmesso al Comune, dove dovrà compiere l’altra parte del percorso, superando il giudizio politico. Dovrà essere esaminato prima dalla commissione competente poi dal Consiglio comunale.

Sono 12 le sedute del tavolo tecnico che hanno preceduto l’approvazione del nuovo documento atteso da tempo e di fondamentale importanza per la vita della municipalizzata, perché chiamato a dettare le linee strategiche e a indicare la visione secondo la quale si muoverà la Abc. Un piano che “vale” 14 milioni di euro (6 milioni meno del precedente): “Se sarà approvato, ci vorranno tre mesi per l’istruttoria alla Cassa depositi e prestiti per la concessione del mutuo che consentirà di acquistare attrezzature e mezzi per avviare la raccolta differenziata, a partire dal porta a porta spinto in centro” spiega il direttore generale Silvio Ascoli.

Al netto di sorprese (sempre possibili), sembra così arrivare ad un punto di svolta la vita dell’azienda nata dopo il fallimento di Latina Ambiente per la gestione dei rifiuti. Un documento che  – se approvato – avrà un impatto diretto sulla vita dei cittadini e anche sulle bollette.

“I tempi non erano ulteriormente comprimibili, abbiamo lavorato sodo e al massimo, ora guardiamo avanti”, assicura Ascoli che qui illustra le linee generali.

 

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