6 luglio al Porto

Il relitto di Ponza, una storia di guerra e di eroismo tutta da raccontare

Umberto Natoli: "Immergervisi è affascinante, ma c'è un aspetto dimenticato: le gesta dei ponzesi"

  • (le foto sono di Umberto Natoli)

LATINA – C’è un relitto sul fondo del mare di Ponza che i subacquei amano moltissimo. Quella che pochi conoscono è invece la Storia di guerra e di eroismo che accompagna l’affondamento della nave americana LST 349, avvenuto il 26 febbraio 1944.

“Un fatto di cui si era persa totalmente la memoria. Abbiamo invece ricostruito atti di solidarietà e di  eroismo compiuti dai soldati, ma soprattutto da tanti ponzesi che quando, all’alba di un giorno di tempesta spaventosa, videro quel gigante di ferro sbattere sugli scogli, non esiniltarono a calarsi lungo le rocce per salvare vite umane, in un punto davvero proibitivo. Poi, con la miseria che c’era a Ponza in quel periodo, si portarono i superstiti a casa”.

Una storia locale bellissima, che sarà raccontata dal fotosub Umberto Natoli che l’ha riscoperta trovando documenti di archivio e due testimoni superstiti. La presenterà con il frutto delle esplorazioni di Andrea Donati del Ponza Diving Center, con immagini d’epoca e subacquee del relitto. “Una cosa resa possibile dall’associazione Ponza Racconta che si è spesa per organizzare l’evento – ha detto Natoli- a tutti loro devo un particolare ringraziamento”.

L’appuntamento il 6 luglio al Porto di Ponza alle 21. Nell’occasione sarà anche inaugurata al Museo di Ponza una mostra visitabile fino al 12 luglio.

IL RACCONTO DI NATOLI

1 Commento

1 Commento

  1. Pierluigi Manetti

    Pierluigi Manetti

    5 Luglio 2019 alle 8:06

    Persone morte invano, visto l’attuale soluzione politica in mano al PD

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