20 luglio

Notte bianca, una scienziata di Latina spiegherà i segreti della Luna

Nell'Arena Cambellotti il viaggio nel cosmo con Alessandra Mastrobuono Battisti

LATINA – L’origine della Luna raccontata dall’astrofisica di Latina Alessandra Mastrobuono Battisti. Si aprirà così sabato 20 luglio il programma della “Notte Bianca” di Latina con uno storytelling organizzato dall’associazione culturale “Magma”.

A partire dalle 19.30 nell’Arena del Museo Cambellotti la ricercatrice di Latina accompagnerà il pubblico in un “Viaggio nel Cosmo: la Terra e la Luna raccontate dall’Apollo 11”. Attraverso storie e immagini, la Mastrobuono Battisti racconterà gli esiti della sua ricerca sull’origine della luna, un lavoro condotto nel 2015 all’Israel Institute of Technology di Haifa e basato sulle rocce lunari riportate dall’Apollo 11.

«Il nostro Universo – racconta la ricercatrice pontina – continua ad evolversi ininterrottamente da miliardi di anni. Innumerevoli stelle nascono e muoiono senza sosta. Attorno a queste stelle hanno origine pianeti di ogni genere. Dalla polvere che circondava il giovane Sole, quattro miliardi e mezzo di anni fa, si formò il nostro Sistema Solare, la nostra Terra e la sua Luna. Il nostro viaggio tra le meravigliose galassie che popolano il nostro Universo ci porterà sulla Luna, dove la missione Apollo 11 allunò 50 anni fa cambiando per sempre la storia delle esplorazioni spaziali e riportandoci indietro preziosissime rocce lunari. L’analisi di questi campioni portò alla sensazionale scoperta dell’estrema somiglianza chimica tra la Terra e la Luna. Nel mio team, grazie a complesse simulazioni numeriche e utilizzando i campioni lunari come riferimento – spiega Mastrobuono Battisti – abbiamo dimostrato per la prima volta come il nostro satellite si sia formato dal maestoso impatto tra la Terra e una sua gemella più piccola, chiamata Theia. Dal momento di quel distruttivo impatto, la Luna illumina le nostre notti rimanendo l’unico corpo celeste extraterrestre su cui l’uomo abbia potuto muovere i suoi passi».

 

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