operazione del Nipaf

Sequestrato di nuovo il tunnel tra due negozi a Borgo Piave

Autorizzazioni in regola per la tettoia che però è stata coperta con vetri e pannelli

LATINA – Il gruppo Carabinieri Forestali di Latina ha sequestrato preventivamente lo spazio di collegamento tra due fabbricati di un complesso commerciale di via Piave a Latina. Il provvedimento non interessa comunque le due strutture dove si svolge attività commerciale. E’ la seconda volta che il tunnel in questione viene sequestrato. E’ stato realizzato in una prima parte con Dia datata 2010 e poi ampliato con una variante di qualche mese dopo con la quale veniva autorizzata una tettoia in ferro per il collegamento interno tra i due fabbricati preesistenti. Nel 2014 è stato inoltre rilasciato un permesso a costruire per un ulteriore ampliamento della tettoia con la realizzazione di due porzioni di tettoia coinvolgendo un’area con destinazione produttiva.

Nell’area interessata dagli interventi è ammessa solo la costruzione di edifici e impianti al servizio della piccola industria e artigianato.

La contestazione precedente, per cui era stato già predisposto un sequestro, di aver realizzato gli interventi di natura commerciale su un’area produttiva, non è stata condivisa de dal Tribunale del Riesame ne dalla Corte di Cassazione, con conseguente revoca del primo sequestro. E’ stato infatti reputato che il sito avesse ormai acquisito una destinazione commerciale.

“Il sequestro Bis – spiega il Nipaf – si riferisce, a prescindere dalla destinazione urbanistica dell’area, all’aumento di volumetria realizzata con la chiusura di tutte le parti della tettoia con vetrate e pannelli in plastica, in difformità ai titoli rilasciati che invece autorizzavano solo aumenti di superficie”.

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