CRONACA
Latina, risolto il mistero della pompa scomparsa dal laghetto di Parco San Marco
LATINA – Risolto il mistero della pompa sommersa “rubata” dal laghetto di Parco San Marco. Non erano finti operai, dunque, ma incaricati dagli uffici comunali del Servizio Ambiente i tecnici che l’hanno smontata. Questioni legate alla scarsa efficienza della pompa all’origine della decisione di portarla via. Non si capisce, però, perché il lucchetto che chiude il recinto delle attrezzature di pompaggio sia stato rotto per effettuare il lavoro, cosa che ha indotto il presidente della commissione ambiente Dario Bellini – che ieri pomeriggio ha effettuato un controllo nell’area verde – a ritenere si fosse trattato di un furto.
“Abbiamo chiarito che cosa è accaduto. Un funzionario del servizio ambiente non era al corrente che all’interno del lago sono presenti pesci utili per eliminare le larve delle zanzare che altrimenti infesterebbero lo specchio d’acqua, e ha quindi deciso di effettuare proprio in questi giorni di agosto la manutenzione di quella pompa. Una manutenzione che non era attesa proprio perché va effettuata in un periodo di fresco, in genere in autunno”.
Risolto l’arcano, il problema è ora quello di garantire rapidamente il ricambio alle acque del lago per evitare che i pesci che lo abitano e le piante palustri che lo abbelliscono, muoiano e si inneschino problemi ulteriori: “Questo equivoco ci consente di ripristinare al più presto la pompa ed evitare conseguenze peggiori”.
CRONACA
Latina, braccianti in una roulotte, con cartoni per letti: denunciato dai carabinieri titolare dell’azienda
LATINA – Un 49enne di nazionalità indiana residente in provincia di Latina è stata denunciato per sfruttamento del lavoro, violazioni sulla sicurezza e gestione irregolare dei rifiuti. E’ l’esito di un controllo mirato in un’azienda agricola alle porte di Latina eseguito dai Carabinieri di Borgo Sabotino, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina e ai funzionari dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro. Durante l’ispezione sono emerse condizioni ritenute degradanti per due dei tredici lavoratori impiegati nell’attività agricola, tutti regolari sul territorio nazionale e assunti. I due braccianti, secondo quanto accertato dai militari, vivevano in sistemazioni precarie: una roulotte fatiscente con una cucina da campo e un manufatto artigianale con pedane in legno e cartoni utilizzati come letti. Le strutture sono state sequestrate. Al titolare sono state inoltre contestate sanzioni e ammende per circa 9.200 euro per le violazioni riscontrate in materia di sicurezza e lavoro.
CRONACA
Bandiera Blu, ridimensionato il riconoscimento per il litorale di Latina
La Foundation for Environmental Education (Fee) ha deciso di rimodulare il riconoscimento della Bandiera Blu assegnato al litorale di Latina. Resta confermata l’intera area compresa tra Foce Verde e Capoportiere, mentre per il tratto tra Capoportiere e Rio Martino il vessillo interesserà solo una parte del litorale.
Alla base della decisione, secondo quanto reso noto, c’è il ritardo nell’attivazione del servizio di salvamento sulle spiagge libere, uno dei requisiti previsti dal protocollo Bandiera Blu. L’affidamento del servizio è infatti avvenuto soltanto nei giorni scorsi, a stagione balneare già iniziata.
La sindaca Matilde Celentano ha definito la decisione una valutazione di carattere tecnico da parte della Fee, annunciando che il Comune provvederà ad aggiornare la cartellonistica lungo il litorale. L’amministrazione comunale evidenzia inoltre di aver dovuto fare i conti con la carenza di assistenti bagnanti a livello nazionale e di aver successivamente affidato, con procedura d’urgenza, il servizio di salvamento che sarà garantito per tutto il mese di agosto con postazioni attrezzate, personale dedicato e defibrillatori.
CRONACA
Aprilia, sospesa la licenza di un circolo privato per motivi di ordine pubblico
La Polizia di Stato ha eseguito il provvedimento di sospensione della licenza nei confronti di un circolo privato di Aprilia. Il provvedimento, adottato dal Questore di Latina ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, rientra nell’ambito dei controlli amministrativi disposti sugli esercizi pubblici e sui locali di intrattenimento della provincia.
La sospensione è stata disposta al termine di un’articolata istruttoria condotta dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Latina, sulla base degli accertamenti svolti dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Aprilia e dall’Arma dei Carabinieri.
Nel corso dei controlli è stata riscontrata la presenza nel locale di numerose persone con precedenti di polizia, oltre all’accesso di soggetti non iscritti al circolo. Gli operatori hanno inoltre contestato diverse violazioni amministrative, tra cui l’assenza dell’autorizzazione per l’impatto acustico e la mancata presenza del responsabile durante l’attività.
A incidere sulla decisione del Questore sono state anche le numerose segnalazioni dei residenti, che hanno denunciato continui assembramenti all’esterno del locale, consumo di alcol e situazioni ritenute lesive della tranquillità del quartiere.
L’istruttoria ha inoltre preso in considerazione alcuni episodi avvenuti negli ultimi mesi, tra cui una violenta aggressione avvenuta all’uscita del circolo e il deferimento del titolare all’Autorità giudiziaria per porto di oggetti atti ad offendere.
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Vanessa Di Rezze
21 Agosto 2019 at 13:05
Intanto in quel parco non esiste il verde ma il giallo, in più la pompa è ferma da lustri e l’acqua è putrida e maleodorante da secoli.
Eugenia Cinquanta
21 Agosto 2019 at 14:03
Mario Danieli
Francesco Saverio D'Ottavi
21 Agosto 2019 at 14:11
Dite al personale che li ci sono piante acquatiche….Non sia mai che vanno a levarle pensando siano alghe.