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Una penna speciale per trovare le cellule tumorali, il chirurgo Baiano: “Candidati ad entrare in un programma sperimentale”

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FORMIA –  Un tumore infiltrante che ha richiesto anche l’asportazione in blocco dell’intero diaframma  è stato eseguito nella Clinica Casa del Sole di Formia dal chirurgo toracico Giovanni Baiano. La patologia a livello intestinale  aveva infatti infiltrato  parte del muscolo che separa la cavità addominale da quella toracica e la complessa operazione ha richiesto nella sua seconda parte anche la ricostruzione del diaframma. Quattro ore di sala operatoria al termine delle quali  – spiega l’esperto  – dopo poche ore di terapia intensiva postoperatoria, il paziente è stato trasferito in reparto in buone condizioni generali.

E’ il primo intervento del genere che viene realizzato in provincia di Latina e ha riguardato un paziente di 70 anni pontino  che ha deciso di non “emigrare” in altre strutture sanitarie. “La chirurgia oncologica en bloc è indicata nei tumori T4, quelli infiltranti gli organi o le strutture vicine. Solo ottenendo un residuo tumorale zero dopo l’ intervento si potrà garantire al paziente una buona sopravvivenza fino alla guarigione”, spiega ancora Baiano. “L’aspetto positivo sta senza dubbio anche nel fatto che il paziente abbia potuto avere risposta   al suo problema senza doversi allontanare da casa”.

Ma non è tutto. Il dottor Baiano che dopo 40 anni nella sanità pontina e al San Camillo di Roma, prima come aiuto, poi come primario, è responsabile della formazione dei Medici del Lazio e opera stabilmente nella clinica Casa del Sole di Formia, si candida infatti ad essere il primo ad utilizzare in Italia la Mass Spec Pen, una penna che appoggiata sui tessuti durante l’intervento chirurgico evidenzia in soli dieci secondi se ci sono cellule neoplastiche residue nei linfonodi o nei margini chirurgici: “In accordo con i gastroenterologi Benedetto Fontana e Antonio Orgera stiamo per entrare in un programma internazionale di ricerca che consisterà nell’ utilizzo e successiva verifica, in sede di anatomia patologica, delle indicazioni date in sala operatoria da questa  speciale penna. Succederà se, come spero, saremo accreditati dall’ università del Texas”.

35 Comments

35 Comments

  1. Giacomo Londero

    21 Settembre 2019 at 21:33

    Ed anche una testa speciale !

  2. Cristina Bianchi

    21 Settembre 2019 at 21:47

    Un Grande!!!!

  3. Ludovica Franzon

    21 Settembre 2019 at 21:47

    Cristina Stefanucci

  4. Giovanna Santoro

    21 Settembre 2019 at 21:51

    Complimenti Prof.

  5. Doriano Milan

    21 Settembre 2019 at 21:58

    Complimenti veramente un grande

  6. Susanna Nante

    21 Settembre 2019 at 22:03

    Un grandissimo dottore complimenti a lui e ai suoi collaboratori
    Pensare che stava al Santa Maria Goretti

  7. Annalisa

    21 Settembre 2019 at 23:14

    complimenti dottor baiano! Grazie di continuare a dare speranza!
    Avanti così! Abbiamo bisogno di eroi coraggiosi come lei!

  8. Giovanni Baiano

    21 Settembre 2019 at 23:28

    Lucrezia Sorgonà grazie dove lavori ora?

  9. Fabiana Fermezza

    21 Settembre 2019 at 23:37

    Complimenti Prof. ❗

  10. Zietto

    22 Settembre 2019 at 0:09

    Complimenti dott. BAIANO, anni fa operò mia madre a Fondi e ancora ricorda con piacere la sua professionalità

  11. Piera Pecorini

    22 Settembre 2019 at 8:39

    Grande Gianni…..come sempre!

  12. Lorella Celani

    22 Settembre 2019 at 9:48

    Fa sempre piacere scoprire eccellenze in zona

  13. Valle Giovanni

    22 Settembre 2019 at 10:23

    Grande Giovanni è stato un piacere aver lavorato con te,

  14. Claudio Ficarola

    22 Settembre 2019 at 10:37

    Grande Giovanni.
    Ci siamo conosciuti 35 anni fa.
    Te, appena laureato (medico aziendale) io appena assunto come Responsabile Amm.vo presso la RAI Reynolds Aluminium Italia di Fossanova.
    Già all’epoca si vedevano palesemente le tue capacità straordinarie di intuizione dettate da uno studio approfondito e da una passione inconfondibile.
    Non ho mai avuto dubbi sul tuo operato.
    Giusto riconoscimento.
    Un cordiale abbraccio.
    Ciao.
    Claudio Ficarola

  15. Sonia Milan

    22 Settembre 2019 at 10:59

    Bravooo

  16. Antonella Noce

    22 Settembre 2019 at 12:43

    Sarà pure bravo ma con me ha toppato

  17. Pingback: A special pen to find cancer cells, the Baiano surgeon: "Candidates to enter an experimental program" | Luna News | En24 Tech

  18. Rosella Pomponi

    22 Settembre 2019 at 15:52

    Grande chirurgo complimenti!

  19. Davide Pirani

    22 Settembre 2019 at 15:57

    bravissimo prof Baiano

  20. Maria Barone

    22 Settembre 2019 at 16:25

    Grande chirurgo complimenti!!!

  21. Carlotta Forte

    22 Settembre 2019 at 16:40

    Grande professore

  22. Andrea Conte

    22 Settembre 2019 at 16:40

    Un luminare…..preparatissimo nel suo campo.

  23. Roberto Mancini

    22 Settembre 2019 at 18:06

    Che dio ti benedica ecco chi sono gli eroi del nostro tempo

  24. Angela Della Longa

    22 Settembre 2019 at 18:57

    Complimenti

  25. Marilena Vernillo

    22 Settembre 2019 at 18:58

    Complimenti

  26. Ernesta Braga

    22 Settembre 2019 at 19:34

    Bravo dottore a operato mia figlia ede stato bravissimo complimenti

  27. Natalina Iannettone

    22 Settembre 2019 at 21:19

    Super complimenti

  28. Cristina Colarossi

    22 Settembre 2019 at 21:56

    Complimenti!

  29. Valerio Bonaldo

    22 Settembre 2019 at 23:00

    Sì, veramente un grande ..

  30. Trani Rocco

    23 Settembre 2019 at 8:17

    Lode al Grande chiururgo, ma credo che la candidatura alla sperimentazione dello strumento innovativo rimanga solo un annuncio per attirare odience.
    La sperimentazione in Italia della Mass Spec Pen non credo che possa esere fatta in una struttura dove non c’è un sala rianimazione, utilissima in caso di complicanze post operatorie.

  31. Brigida Frate

    23 Settembre 2019 at 8:55

    Mary Zito

  32. Anna Percoco

    23 Settembre 2019 at 11:06

    Bravissimo chirurgo

  33. Alessia Di Lenola

    23 Settembre 2019 at 11:23

    Grande chirurgo, e persona umana, disponibile a spiegare e a risolvere qualsiasi dubbio

  34. Anna

    23 Settembre 2019 at 15:00

    Complimenti dottore Baiano! È davvero un medico come pochi. Di grande umanità e professionalità infonde coraggio e fiducia nei pazienti creando ciò che, oggi, manca: un dialogo e rapporto con chi soffre. La sua tenacia è uno sprone per il paziente. Le auguro ogni bene, dottore, continui a fare della sua professione una missione. Ad maiora doct

  35. Andrea

    25 Settembre 2019 at 13:25

    Complimenti caro Presidente

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SANITA'

Stanza Codice Rosa del Goretti usata impropriamente, la Asl chiarisce: “Occupazione temporanea per necessità”

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LATINA – Dopo l’interrogazione presentata dalla consigliera regionale Pd del Lazio, Eleonora Mattia sull’uso improprio della Stanza Codice Rosa al Goretti di Latina la Direttrice del Pronto Soccorso Rita Dal Piaz spiega che  L’occupazione temporanea della  stanza si è resa necessaria per far fronte a una situazione straordinaria e non programmabile, legata alla gestione di un paziente con disabilità intellettiva che aveva manifestato sintomi di aggressività. ma che già da venerdì  24 aprile, la stanza è stata regolarmente sanificata secondo i protocolli ed è tornata alla piena disponibilità per le finalità originarie”.

Mattia, che è anche ambasciatrice di Telefono Rosa aveva interrogato il presidente Rocca nella sua veste di assessore alla Sanità: ““Da oltre un mese presso la stanza riservata al cosiddetto Percorso ‘Codice Rosa’, riservato alle donne vittime di violenza di genere, è destinata ad altri tipi di assistenza così come accaduto nei mesi scorsi. Proprio perché è fondamentale garantire a tutte e a tutti il diritto all’accesso alle cure e alla tutela è fondamentale risolvere l’uso improprio di spazi dedicati a percorsi specifici: non può esserci una fragilità più urgente di un’altra solo perché la Regione Lazio non è in grado di garantire strutture sufficienti e adeguate. Tutte le fragilità sono importanti e meritano di essere prese in carico dalle Istituzioni. Non c’è vera giustizia sociale se un diritto viene garantito ad alcuni a scapito di altri”, conclude Mattia.

La ASL di Latina nella nota con cui Dal Piaz puntualizza, ribadisce anche il “proprio impegno costante nel garantire la tutela delle persone più fragili e nell’assicurare percorsi dedicati, come quello del “Codice Rosa”, nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza e appropriatezza assistenziale”.

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SANITA'

Donazioni di organi, muore donna di Sezze di 69 anni muore, prelevato il fegato

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LATINA –  Un prelievo di fegato è stato effettuato oggi all’Ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina. La donatrice è una donna di 69 anni di Sezze, deceduta per emorragia cerebrale, che aveva espresso il consenso in vita, al rinnovo della carta di identità.

“Una scelta di estrema generosità e grande altruismo che merita sincero apprezzamento e profonda gratitudine – sottolinea una nota della Asl di Latina – , anche perché presa consapevolmente dalla donna quando era ancora in vita, non lasciando che fossero i suoi parenti a prendere la decisione in un momento doloroso. Un gesto di amore per il prossimo che servirà a ridare speranza e aspettative di vita ad un’altra persona”.

L’organo è stato inviato al Policlinico “Gemelli” di Roma.

Al “Goretti” dall’inizio del 2026, sono stati effettuati già tre prelievi multiorgano: i primi due a gennaio, da un uomo di 62 anni di Pontinia e da un uomo di 71 anni di Terracina; il terzo nei primi giorni di aprile da un uomo di 78 anni di Fondi.

Finora nel 2026 nel territorio della Asl di Latina sono stati donati un cuore, un polmone, quattro fegati e quattro reni, oltre a quattro tessuti corneali. Cifre di tutto riguardo se si considera che bisogna anche sommare i due trapianti di tessuto osseo da vivente realizzati per la prima volta nella provincia pontina all’ospedale “Dono Svizzero” di Formia.

“Il prelievo odierno rafforza ulteriormente il trend positivo che vede i dati sulle donazioni di organi nel primo quadrimestre del 2026 in netto miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2025. Un segnale incoraggiante per la sanità del territorio pontino. La conferma che la cultura della donazione sta mettendo radici profonde anche grazie all’incessante lavoro di promozione della Asl di Latina in collaborazione con l’AIDO”, conclude la Asl .

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SANITA'

Asl Latina, crescono le donazioni di organi: “Segnali positivi in vista della Giornata nazionale del 19 aprile”

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LATINA – La Asl di Latina si prepara alla Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti, in programma il 19 aprile, con dati incoraggianti. Sino ad ora, nel primo quadrimestre del 2026, le donazioni nel territorio pontino hanno infatti registrato un significativo aumento rispetto allo stesso periodo del 2025.

Da gennaio ad aprile sono stati effettuati tre prelievi multiorgano all’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina: donati un cuore, un polmone, tre fegati e quattro reni, oltre a quattro tessuti corneali. Un risultato che segna un netto miglioramento rispetto al 2025, quando nello stesso arco temporale era stato donato un solo fegato.

Tra le novità più rilevanti della prima parte del 2026, anche i primi interventi di prelievo di tessuto osseo da donatore vivente, realizzati per la prima volta nell’area della Asl di Latina all’ospedale “Dono Svizzero” di Formia. Un ulteriore passo avanti nello sviluppo delle attività di procurement, donazione e trapianto, da tempo al centro dell’impegno delle strutture aziendali, considerata anche la recente nomina dei due nuovi coordinatori locali di Latina e Formia, sempre sulla donazione di organi e tessuti.

I progressi sono frutto anche di un’intensa attività di informazione e sensibilizzazione, portata avanti dalla Asl di Latina in collaborazione con l’AIDO, con particolare attenzione alle scuole, dove si lavora per trasmettere ai più giovani l’importanza di una scelta consapevole.

“Vogliamo condividere questi ottimi risultati con tutta la popolazione e in particolare con chi decide di compiere lo straordinario gesto solidale e altruista della donazione, un atto di civiltà e amore che trasforma il dolore della perdita nella gioia per una vita che rifiorisce. A loro va il nostro sentito e caloroso ringraziamento”, ha dichiarato la Direttrice Generale della Asl di Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli.

Ad oggi nella provincia pontina i consensi rilasciati ai Comuni sono 137.340 con una media del 61,2%. In Italia ci sono circa 8.000 persone in attesa di un trapianto. Per molti di loro, la donazione è l’unica terapia possibile.

Esprimere la propria volontà è semplice, gratuito e modificabile in qualsiasi momento. È possibile farlo:

all’Ufficio anagrafe del proprio Comune, al momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità;
agli sportelli della Asl, compilando l’apposito modulo;
online, iscrivendosi all’AIDO tramite SPID o firma digitale.
Per informazioni si può contattare il Coordinamento per la donazione di organi e tessuti della Asl di Latina al numero 0773.6556221 o all’indirizzo e-mail coordinamentodonazione.organitessuti@ausl.latina.it.

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