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Caporalato, i lavoratori sfruttati scendono in piazza a Latina. Incontro con il Prefetto

La protesta dopo l'arresto di un imprenditore agricolo che sparava sui braccianti

TERRACINA – Tutti contro il caporalato. Mancano poche ore all’’iniziativa “Io manifesto” per dire basta alle minacce e ai ricatti sul lavoro. Sarà presente alla manifestazione indetta per 16,00 sotto la Prefettura di Latina anche Marco Omizzolo il sociologo, ricercatore Eurispes, che da anni si impegna in prima persona nella lotta al caporalato e allo sfruttamento del lavoro in agricoltura. La voce si leva oggi contro tutto questo e sindacati nazionali e provinciali del settore di Cgil, Cisl e Uil con la comunità indiana vogliono far partire da piazza della Libertà un grido corale.

Accade all’indomani dell’arresto di Alessandro Gargiulo, l’imprenditore 35 enne di Terracina che sparava ai braccianti agricoli per farli lavorare di più, e una delegazione incontrerà il Prefetto Maria Rosa Trio per chiedere azioni. La chiamata alla massima partecipazione è rivolta non solo agli stranieri che quantitativamente costituiscono la principale forza lavoro in Agro Pontino, “ma tutti i lavoratori agricoli e anche quelli non agricoli dove pure i processi di sfruttamento dei lavoratori sono in continua espansione”.

“Quello dell’imprenditore che sparava sui braccianti è un episodio estremo, che colpisce in particolare la comunità indiana – scrivono in una nota i tre sindacati di categoria –  ma che si inserisce in un clima di intimidazione che spesso i lavoratori agricoli tutti, italiani e stranieri, subiscono da parte di un sistema che coinvolge imprenditori compiacenti a caporali e ad organizzazioni di tipo malavitoso”. Per questo Fai Flai e Uila hanno deciso di  denunciare pubblicamente e scendendo in piazza “il degrado della situazione e la necessità di reagire in maniera coordinata e determinata da parte di tutte le parti sociali, le istituzioni locali, a partire dagli organi di controllo delle varie strutture operanti nel territorio”.

L’appuntamento è per lunedì 21 Ottobre alle  16 in piazza della Prefettura. Saranno organizzati dei pullman che partiranno da tutti i punti della provincia di maggior presenza dei lavoratori agricoli.

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