18 novembre

Emergenza climatica, consiglio comunale a Latina

Convocazione in Curia. Bellini (Lbc): "Manteniamo l'impegno preso con i ragazzi"

LATINA – Lunedì 18 novembre ci sarà consiglio comunale che avrà come unico punto all’ordine del giorno l’emergenza climatica. Un modo per ribadire “l’impegno del Comune di Latina nel portare avanti politiche che possano incidere, nell’ambito territoriale, sul tema della sostenibilità e dell’economia circolare”, spiegano dal gruppo consiliare di maggioranza. Non ci saranno solo i consiglieri, però, ma anche “tutti gli attori con i quali il Comune si è rapportato per i progetti intrapresi da questa amministrazione proprio sulla sostenibilità ambientale: dalla mobilità all’energia, all’acqua e all’ambiente”. Sono attesi anche gli studenti e proprio considerando il potenziale afflusso di persone è stata scelta la sala grande della Curia vescovile.

“Il rispetto degli obiettivi che ci siamo dati su questi punti è fondamentale anche per dare seguito agli accordi presi con le istituzioni, gli altri sindaci e, soprattutto, con i giovani, dai quali abbiamo preso in prestito questo  meraviglioso territorio: per loro rappresenterà un momento di condivisione nel quale approfondire il lavoro delle istituzioni che fanno quadrato intorno ad un tema che non può essere che prioritario e di cui nessuno può dirsi proprietario perché deve coinvolgere tutti. Sottostimare i problemi ambientali e climatici ci ha portati alla situazione di oggi, con eventi sempre più estremi e sempre più frequenti le cui conseguenze ricadono sugli enti locali (si veda quanto sta accadendo a Venezia). I giovani lo hanno capito, molti adulti invece ancora no”, dichiara Dario Bellini, capogruppo di Latina Bene Comune, presidente della commissione Ambiente e consigliere con mandato del sindaco alla Mobilità sostenibile.

POLEMICA DOPO LE DICHIARAZIONI DI TASSI – Bellini risponde anche alle dichiarazioni dell’ex di Lbc Tassi:“Tra quegli adulti che non l’hanno capito – continua il capogruppo LBC – c’è evidentemente anche il consigliere Olivier Tassi, che tanto critica la scelta di porre all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale la questione climatica. E lo fa applicando bene una retorica populista, cercando di spostare l’attenzione su questioni che nulla hanno a che fare con il tema proposto. Lo scorso 28 agosto in consiglio comunale è stata approvata una mozione per l’emergenza climatica: il Consiglio del 18 fa seguito a quella mozione. E fa seguito alle istanze degli studenti pontini che l’avevano chiesto.
Il bilancio? Conosciamo bene le scadenze, infatti gli uffici lavorano costantemente sin dall’estate e alcuni atti, come la proposta di piano delle alienazioni, sono già stati approvati in giunta. Tassi può stare sereno e sappiamo che lui stesso conosce le scadenze, visto che sotto la sua presidenza il bilancio venne approvato di 31 marzo. I Comuni stanno cercando di allentare questa morsa attraverso il pressing in Parlamento con l’Anci che si è fatta portavoce delle istanze dei Comuni, tra cui il nostro: molti sono in difficoltà – su 8.000 comuni italiani, più di 6.000 non riescono a stare nei tempi – e chi si affretta ad approvare spesso riceve brutte sorprese dai revisori dei conti, come è successo a Roma, comune preso ad esempio proprio Tassi in conferenza dei capigruppo, dove invece il bilancio ha subìto sonore bocciature”.

2 Commenti

2 Commenti

  1. Pierluigi Manetti

    Pierluigi Manetti

    15 Novembre 2019 alle 14:42

    MA quale emergenza climatica

  2. peter rei

    15 Novembre 2019 alle 15:41

    Bellini fai ridere. Tu ed il tuo sindaco. Non siete in grado di potare i rami pericolanti dalle strade…

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