ATTUALITA'
Latina, pontino e isole, in uscita la guida di Repubblica
LATINA – E’ in uscita e sarà in edicola dal prossimo 29 novembre, una guida turistica del territorio di “Latina, pontino e isole” che sarà pubblicata nella collana Ai Sapori e ai Piaceri di Repubblica. (10,90 euro + il prezzo del quotidiano) e in libreria (13,90 euro). La presentazione del volume sarà ospitata dalla Provincia e dal Comune lunedì 2 dicembre al Museo Cambellotti.
Attraverso decine di itinerari tematici, dentro e fuori la città, il volume esplora il bello e il buono che c’è nel territorio “da vivere tutto l’anno, grazie ad un dettagliato calendario di eventi ed appuntamenti mese per mese”. “Questa Guida è stata pensata proprio per essere un collante tra tante realtà diverse ma affini, legate da una contiguità storica e geografica che se ben sfruttata può costituire la chiave di volta per il rilancio e il futuro di un enorme territorio che aspetta solo di essere conosciuto fino a fondo”, spiega il direttore delle Guide di Repubblica, Giuseppe Cerasa, nella sua introduzione al volume “Latina, il Pontino e la scommessa futura”.
Ad aprire la Guida, il racconto inedito dello scrittore Premio Strega Antonio Pennacchi, citando il Mausoleo di Clesippo a Mesa di Pontinia: “Quel candelabro prezioso e la storia dello schiavo liberato per le sue virtù”. È dedicato invece a Sabaudia il racconto di Francesco Totti, che in sei pagine ricorda i suoi luoghi e momenti del cuore in famiglia sulla costa tirrenica.
Dieci sono gli itinerari urbani dedicati a Latina, vere e proprie Passeggiate in città alla scoperta, ad esempio, delle architetture razionaliste, dei mercatini e dei negozi, della vita notturna, dei musei e dei set cinematografici allestiti nella città di fondazione. Ricchi di chicche e curiosità poi sono gli articoli dedicati alle Isole Pontine di Ponza, Gavi, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano, mentre la sezione delle Coste da non perdere è costituita da itinerari che partono dalle spiagge più belle della provincia, da Gaeta a Sperlonga fino a San Felice Circeo e Sabaudia.
Esplorano l’entroterra invece gli Itinerari naturali, che compongono un viaggio tra bellezze uniche come i Monti Aurunci, i Monti Lepini e l’Oasi di Ninfa, oltre al Parco Nazionale del Circeo, con i laghi e la sua biosfera. L’antica città di Norba, il tempio di Giove Anxur, la Grotta di Tiberio e Minturno sono poi solo alcuni dei luoghi raccontati dagli Itinerari archeologici, mentre gli Itinerari del gusto sono caratterizzati dal filo rosso dell’eccellenza: prodotti straordinari come kiwi di Latina, mozzarella di bufala, fichi di Pisterzo, carciofi di Sezze e favetta di Terracina, che diventano punti di partenza per scoprire il territorio.
Centinaia di indirizzi arricchiscono inoltre ognuna delle sezioni, per un totale di 138 ristoranti e pizzerie e 60 botteghe del gusto, mentre 66 dimore di charme segnalano le migliori strutture dove dormire e le sezioni dedicate ai produttori di olio e ai produttori di vino raccontano realtà agricole di grande rilievo. Completano il volume i capitoli dedicati ai caseifici e alle ricette degli chef, che aprono i cassetti delle loro cucine per svelare passo passo le preparazioni dei piatti del loro menu.
ATTUALITA'
Formia, inaugurate le Case Vitruviane: due anni di collaborazione tra Comune e Roma Tre
Sono state inaugurate questa mattina nel piazzale “IV Novembre” della stazione ferroviaria di Formia-Gaeta le Case Vitruviane, strutture temporanee realizzate attraverso il recupero e la trasformazione di materiali provenienti da filiere del riuso. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Formia e il Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre, attiva ormai da due anni.
Le strutture rappresentano il risultato di un percorso dedicato all’architettura circolare e alla rigenerazione degli spazi pubblici, che ha coinvolto università, istituzioni, scuole e cittadini anche nell’ambito delle attività del Festival Vitruviano 2025-2026.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Formia Gianluca Taddeo, gli assessori Luigia Bonelli e Francesca Di Rocco, gli studenti degli istituti superiori Fermi-Filangieri e Liceo Classico Vitruvio Pollione e docenti e studenti del corso di Tecniche parametriche e del Programma di Architettura Circolare di Roma Tre.
Per realizzare le Case Vitruviane sono stati utilizzati materiali provenienti da filiere del recupero, successivamente trasformati nel laboratorio dell’ateneo attraverso macchine di fabbricazione digitale. L’intervento mette così in relazione ricerca universitaria, innovazione tecnologica e sostenibilità, traducendo le attività formative e sperimentali in una realizzazione concreta all’interno dello spazio urbano.
Il progetto rientra nel programma di Terza Missione SP | ARC – Spazi Partecipati | Arredi Rigenerazione Comunità, coordinato dalla docente Milena Farina, e nelle attività del PARC – Programma di Architettura Circolare, nato all’interno del Laboratorio Modelli e Prototipi del Dipartimento di Architettura di Roma Tre.
Durante l’inaugurazione è stato sottolineato il valore della collaborazione tra Comune e ateneo, che negli ultimi due anni ha permesso di sviluppare attività rivolte alla formazione, alla cultura e alla trasformazione degli spazi pubblici. Per l’amministrazione comunale, l’obiettivo è proseguire e rafforzare il rapporto con Roma Tre attraverso nuovi progetti.
Il sindaco Taddeo ha definito la collaborazione con l’università un patrimonio per la città, sottolineando il coinvolgimento di studenti, docenti, scuole e cittadini. L’assessora alla Cultura e Pubblica Istruzione Luigia Bonelli ha invece evidenziato il ruolo degli studenti nel percorso di progettazione e sperimentazione sui temi dell’architettura, della sostenibilità e della partecipazione.
All’interno delle Case Vitruviane è stata inoltre allestita la mostra fotografica “Atlante materico del tempo”, realizzata dal fotografo aquilano Antonio Di Cecco, dedicata ai temi della materia, del tempo e delle trasformazioni del territorio.
Nel corso dell’appuntamento il sindaco ha infine ricordato la quinta edizione dell’University Village, in programma a Formia dal 29 settembre al 3 ottobre, in piazza della Vittoria e piazzale Aldo Moro.
ATTUALITA'
Caro energia, a Latina bollette fino a 814 euro tra settembre e dicembre: +34,9%
Sarà un autunno più pesante per le famiglie del Lazio sul fronte delle bollette energetiche. Secondo un’analisi di Facile.it, tra settembre e dicembre 2026 la spesa per luce e gas potrebbe aumentare di circa il 35% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In provincia di Latina la spesa stimata è di 814 euro, con un incremento del 34,9%, il secondo valore più alto del Lazio dopo Frosinone.
La stima considera tutte le componenti che concorrono alla formazione delle bollette. Se le previsioni saranno confermate, nei quattro mesi analizzati la provincia di Frosinone sarà quella con la spesa maggiore, con circa 839 euro e un aumento del 35,7% su base annua.
Dopo Latina, nella graduatoria regionale si trovano Roma, con una spesa stimata di 752 euro e un incremento del 34,7%, e Rieti, con 747 euro e un +35,3%. A chiudere la classifica è Viterbo, dove la spesa prevista è di circa 729 euro, in crescita del 34,5%.
A pesare sulle prospettive per i prossimi mesi sono soprattutto le quotazioni all’ingrosso dell’energia. Facile.it ha analizzato le previsioni sui prezzi elaborate da EEX, secondo cui il PUN, il prezzo di riferimento all’ingrosso dell’energia elettrica, potrebbe risultare nei prossimi quattro mesi superiore del 65% rispetto allo scorso anno. Per il PSV, l’indice di riferimento per il prezzo del gas, l’aumento previsto arriva invece al 113%.
Si tratta di valori riferiti ai contratti del mercato libero a prezzo indicizzato e di previsioni sui prezzi futuri, non di aumenti già applicati alle singole bollette. L’entità della spesa effettiva dipenderà quindi anche dal tipo di contratto e dai consumi delle singole famiglie.
Facile.it invita i consumatori a verificare per tempo le condizioni della propria fornitura in vista dell’autunno e dell’inverno. Tra le possibilità indicate dagli esperti c’è anche il passaggio a una tariffa a prezzo fisso, che può ridurre l’esposizione alle oscillazioni del mercato, valutando però le condizioni economiche dell’offerta prima di procedere.
ATTUALITA'
Sezze: terminati gli scavi presso la grotta Vittorio Vecchi, scoperta la presenza di tane di iena pleistocenica sui Monti Lepini
È giunta al termine anche la terza campagna di scavo presso grotta Vittorio Vecchi di Sezze. Anche questa campagna è stata condotta dal professor Mario Rolfo dell’università di Roma Tor Vergata, in collaborazione con il Comune di Sezze e con l’autorizzazione della Soprintendenza SABAP Lazio. Questo ulteriore periodo di scavi ha interessato in modo particolare il livello funerario e cultuale del II millennio a. C., dove sono stati rinvenuti numerosi vasi, fibule in bronzo e oggetti in osso lavorati, che forniscono una importante quadro dei culti svolti nella cavità.
Le ricerche hanno indagato per la prima volta un livello pleistocenico di una tana di iena di circa 50 mila anni fa. Al momento il dato è di particolare importanza perché testimonia per la prima volta la presenza di tane di iena pleistocenica sui Monti Lepini.
La campagna ha visto anche la presenza di geologi dell’INGV e dell’Università di Pisa, ricercatori, dottorandi e laureandi dell’Università di Tor Vergata. “Sono particolarmente felice di questo tipo di collaborazione che abbiamo iniziato da qualche anno – ha detto il sindaco di Sezze Lidano Lucidi – segno evidente dell’importanza che la nostra amministrazione dà alla ricerca scientifica e culturale sul territorio comunale.
La presenza di ricercatori, professori universitari, studenti e dottorandi che alloggiano e studiano la nostra storia è molto importante. La scoperta della tana di iena del periodo pleistocenico è di un grande valore scientifico ed è frutto di un progetto iniziato qualche anno fa e che ha permesso di iniziare un percorso comune con l’Università e la Soprintendenza. Abbiamo posto finalmente le basi per fare di Sezze un luogo di studio e ricerca di livello nazionale e su questa strada dobbiamo assolutamente continuare”.
I risultati di questo importante lavoro saranno illustrati alla cittadinanza durante un apposito convegno organizzato nell’ambito del Natale Setino.
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