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Latina, coltello, mazze da baseball e sfollagente, la polizia insegue e arresta due 18enni

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LATINA  –  Due mazze da baseball, uno sfollagente in ferro e un coltello. C’era questo nella Fiat 600 che ieri non si è fermata all’alt intimato da una pattuglia della Volante dandosi alla fuga. Ne è nato un inseguimento cominciato in Viale Le Corbusier, all’incrocio con viale Vespucci, dove due ragazzi erano stati notati dagli agenti di polizia, e terminato sulla Litoranea dove due 18 enni di origine indiana residenti a Latina sono stati bloccati. Come in un film, nel corso della fuga, più volte il conducente dell’auto ha provato a speronare la macchina della polizia e quando dopo 10 chilometri i due ragazzi sono stati bloccati hanno tentato di scappare a piedi, ma sono stati arrestati al termine di una colluttazione. Le accuse sono di resistenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti a offendere. Trattenuti nelle celle di sicurezza della Questura sono in attesa del processo con rito direttissimo che si terrà oggi in Tribunale a Latina.

E nell’ambito dei controlli voluti dal Questore Amato, anche in considerazione dell’approssimarsi delle festività natalizie, gli equipaggi della Squadra Volante hanno arrestato anche altre due persone quando alle 3,40 circa di notte in viale Nervi, all’angolo con via Milano, li hanno sorpresi mentre rubavano dalle auto in sosta. La perquisizione dell’auto in uso ad un cittadino italiano di 27 anni e a un bulgaro di 26, permetteva di recuperare la refurtiva e sequestrare gli arnesi da scasso, una mazza da baseball e una maschera. Anche per loro è previsto oggi il processo per direttissima.

 

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4 Comments

4 Comments

  1. Maurizi Antonio

    7 Dicembre 2019 at 8:47

    Due diciottenni di Latina, di origine indiana ? …..

  2. Medini Fabio

    7 Dicembre 2019 at 8:53

    Mo pure gli indiani rompono er c…

  3. Fabrizio Di Rosa

    7 Dicembre 2019 at 9:00

    due giovani “risorse”…

  4. Angela Della Longa

    7 Dicembre 2019 at 15:15

    No ma xvhe nn continuano ad abbassare le luci x le strade e poi devono continuare a non mettere controlli zona galleria pennacchi e dormitorio Immacolata….li sotto Natale ci sarà il meglio del meglio…via Milan o e courbusier è niente a confronto….

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CRONACA

Sicurezza alimentare, NAS sequestrano oltre una tonnellata di prodotti tra Latina e Terracina

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Controlli sulla sicurezza alimentare nel territorio pontino: i Carabinieri del NAS hanno sequestrato oltre una tonnellata di prodotti irregolari tra Latina e Terracina. Le ispezioni, disposte dal Comando per la Tutela della Salute, hanno interessato diverse attività commerciali con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie e garantire la sicurezza dei consumatori. Il bilancio complessivo parla di ingenti sequestri e sanzioni amministrative per circa 4.500 euro. Nel capoluogo pontino, in un esercizio di ortofrutta, sono state sequestrate circa 350 uova prive di tracciabilità, elemento fondamentale per risalire all’origine del prodotto e prevenire rischi sanitari, come possibili contaminazioni da salmonella. Sempre a Latina, nel mirino dei controlli anche un furgone adibito alla vendita e consegna di prodotti caseari. A bordo, mozzarelle e ricotte venivano trasportate senza alcun sistema di refrigerazione, con conseguente interruzione della catena del freddo. I 45 chili di merce sono stati sequestrati, con una sanzione di 2.000 euro. Sul litorale sud pontino, invece, l’ispezione in un supermercato ha evidenziato gravi carenze igienico-sanitarie in una cella frigorifera. All’interno erano conservati circa 1.000 chili di alimenti – tra gelati, prodotti ittici e preparazioni gastronomiche – con evidenti segni di cattiva conservazione. L’intera merce è stata smaltita sotto il controllo dei militari.

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CRONACA

Partigiani pontini: medaglia al Valor Militare a Dante Calisi consegnata al Comune di San Felice Circeo

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SAN FELICE CIRCEO – Un cittadino di San Felice Circeo, Dante Calisi, caduto durante la Resistenza, ha ricevuto in occasione del 25 aprile la Medaglia d’Argento al Valor Militare “alla memoria” attribuita dallo Stato italiano. Il riconoscimento è stato consegnato dalla prefetta di Latina Vittoria Ciaramella, alla sindaca Monia Di Cosimo nel corso della cerimonia provinciale per l’Anniversario della Liberazione tenutasi a Borgo Sabotino.

Il riconoscimento ricorda l’azione di Calisi, comandante di una compagnia mitraglieri sull’isola di Lero, che dopo l’8 settembre 1943 partecipò alla difesa contro le forze tedesche distinguendosi per coraggio e senso del dovere, fino alla cattura e alla successiva uccisione da parte dei nazisti.

«Ricevere questa medaglia a nome della nostra comunità – ha dichiarato il Sindaco Monia Di Cosimo – significa restituire al Circeo un frammento essenziale della sua storia civile. Dante Calisi ha incarnato il coraggio di chi sceglie la libertà quando farlo comporta il sacrificio più grande. La sua vicenda ci ricorda che la democrazia non è un’eredità acquisita, ma un impegno quotidiano. Oggi San Felice Circeo lo onora con profonda gratitudine».

L’Amministrazione Comunale rivolge un ringraziamento ai familiari di Dante Calisi, presenti alla cerimonia, per aver custodito negli anni la memoria del loro congiunto e per aver condiviso con la comunità un patrimonio umano e morale di grande valore. «A loro – ha aggiunto il Sindaco – va il nostro più sincero riconoscimento. La loro testimonianza ha permesso di mantenere viva la storia di Calisi e di trasmetterla alle nuove generazioni con rispetto e verità».

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CRONACA

Pallini contro l’Anpi, donna di Aprilia ferita il 25 Aprile a Roma, si cerca l’autore

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APRILIA– Proseguono le indagini della Digos sul grave episodio avvenuto durante le celebrazioni del 25 aprile a Roma quando uno sconosciuto ha esploso pallini contro due attivisti dell’Anpi prima di dileguarsi.  Feriti Rossana Gabrieli, una psicologa 60enne di Aprilia, e il suo compagno Nicola Fasciano. Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle numerose telecamere di vigilanza che si trovano nell’area dove sono avvenuti i fatti e le immagini del giorno precedente, ipotizzando che l’autore, al momento ancora sconosciuto, possa aver compiuto un sopralluogo il giorno precedente. Chi indaga potrebbe già avere la targa dello scooter bianco con cui l’aggressore è arrivato: indossava  un casco integrale scuro e una mimetica verde chiaro quando alle 15 circa si è fermato all’incrocio con via delle Sette Chiese e ha sparato colpendo la donna a una spalla, mentre l’uomo è stato ferito al collo.

Sinistra Italiana, il partito nel quale milita la donna ferita, esprime la sua piena solidarietà parlando di “un’aggressione vile e inquietante che ferisce non solo due persone, ma il senso stesso della Festa della Liberazione”. “Colpire due persone durante una manifestazione del 25 aprile, mentre indossano simboli dell’ANPI, a cui diamo la nostra solidarietà, e partecipano a una giornata di memoria e Resistenza, ha un significato politico preciso –  si legge in una nota – .. La democrazia si difende anche chiamando le cose con il loro nome: l’antifascismo non è una parte, è il fondamento della Repubblica”.

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