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CRONACA

A Latina i controlli si faranno con il drone. La decisione del Comandante della Polizia Locale

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LATINA – La polizia Locale di Latina si doterà di un drone che sarà utilizzato dagli agenti per le attività di controllo del territorio vista la carenza di personale. Saranno proprio quattro vigili, dopo un apposito corso di formazione per il conseguimento del patentino previsto dalle norme vigenti, a poterlo utilizzare. Le motivazioni sono illustrate dal dirigente Francesco Passaretti nella determina con cui dispone l’acquisto dell’apperecchio “DJI MAVIC2”.

“L’utilizzo del drone renderà possibili interventi diretti, rapidi ed efficaci alle più esigibili richieste di soluzione che pervengono dai cittadini”, si legge nel documento pubblicato sull’albo pretorio del Comune di Latina dove è spiegato che si tratta di “sistemi di controllo tecnologici in grado di eseguire da remoto i dovuti controlli di video sorveglianza”. “Tenuto conto delle condizioni di inquinamento ambientale di alcune zone del nostro territorio per lo più inaccessibili da terra per la particolare conformazione morfologica, l’abusivismo edilizio e le dinamiche attinenti i reati comuni”, il drone sarà dunque “supporto necessario alle molteplici attività di polizia che oggi con le nuove riforme legislative obbliga il Corpo di Polizia Locale di Latina ad essere impegnato su fronti diversi, con esigua disponibilità di personale”.

L’apparecchio sarà destinato a servizi di controllo ambientali, di protezione civile, di gestione e controllo del territorio e per il decoro.

11 Comments

11 Comments

  1. Andrea Gucciardi

    27 Dicembre 2019 at 11:02

    Controllano il bene COMUNE e

  2. Valerio Libralato

    27 Dicembre 2019 at 11:19

    magari anche qualche vvigile che “vigila” in strada non sarebbe una cattiva idea….

  3. Angela Della Longa

    27 Dicembre 2019 at 12:56

    Vorrei sapere quanto costa in totale mantenere un drone e chi veglia sul drone e quanto sarebbe costato più personale” umano” così solo x sapere

  4. Massimo Di Viccaro

    27 Dicembre 2019 at 13:07

    Perchè i vigili a piedi si stancano?

  5. Simone Tomei

    27 Dicembre 2019 at 14:12

    Piazzatelo davanti al Giuseppe Giuliano, visto che le pattuglie sono impegnate a fare colazione al bar

  6. Angelo Castellano

    27 Dicembre 2019 at 17:28

    Marco Carabot di la verità.

  7. Saverio Patriarca

    27 Dicembre 2019 at 20:36

    Siete proprio controversi,non vi sta mai bene un c…, razza contestatori.

  8. Gianluca Nucifora

    27 Dicembre 2019 at 21:57

    Secondo me il pizzardone lo schianta dopo mezz’ora

  9. Matteo Cutarelli

    27 Dicembre 2019 at 23:18

    Azzo quanti si faranno un drone nuovo hhahahahaha

  10. Marco Catalano

    28 Dicembre 2019 at 5:02

    Risolti in un colpo allagamenti e buche…

  11. Stefano Ste

    28 Dicembre 2019 at 6:07

    Ho visto droni in fiamme al largo dei bastioni di Orione,
    e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.
    E tutti quei droni andranno perduti nel tempo,
    come lacrime nella pioggia…

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CRONACA

Controlli a Formia e San Felice per  la vendita di prodotti ortofrutticoli privi di informazioni obbligatorie in materia di tracciabilità ed etichettatura

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Controlli sulla vendita di prodotti ortofrutticoli privi di informazioni obbligatorie in materia di tracciabilità ed etichettatura a Formia, dove i Carabinieri hanno accertato presso un esercizio commerciale di ortofrutta l’assenza di indicazione del paese di provenienza di meloni. Contestata al titolare del punto vendita violazione amministrativa per un importo di 334 euro.

Nella stessa operazione i Carabinieri a San Felice Circeo  in una società di ortofrutticola hanno accertato una violazione amministrativa per “mancate indicazioni esterne obbligatorie per i prodotti ortofrutticoli” per un importo di 1.100 euro.

I militari dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri incoraggiano chiunque a segnalare alle Autorità competenti (disponibile il numero gratuito di emergenza ambientale dei Carabinieri Forestali 1515) comportamenti ed eventuali presunti illeciti che possono anche solo potenzialmente causare un danno alle risorse ambientali o alla salute di chi abita quel territorio

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CRONACA

Fermati con rame e strumenti da scasso. I Carabinieri denunciano tre persone ad Aprilia

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Denunciato in stato di libertà, un cittadino romeno di 64 anni per il reato di ricettazione in concorso con altri due suoi connazionali, rispettivamente di 42 e 38 anni, che dovranno rispondere anche di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e porto di armi od oggetti atti ad offendere. I Carabinieri hanno fermato l’autovettura di proprietà e condotta dal sessantaquattrenne, sulla quale viaggiavano anche gli altri due soggetti. Nella perquisizione rinvenuti circa 400 chilogrammi di materiale in rame, costituito da cavi per la messa a terra e tubazioni, di presunta provenienza illecita. Nella disponibilità dei due uomini più giovani diversi attrezzi da scasso e oggetti atti ad offendere. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, che proseguirà gli accertamenti finalizzati alla ricostruzione dei fatti e all’individuazione dell’eventuale provenienza della refurtiva.

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ATTUALITA'

Processo per la morte di Satnam Singh, il sindaco Mantini: «In aula per testimoniare i valori dell’accoglienza e la difesa della dignità umana»

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Udienza del processo per l’omicidio di Satnam Singh, in aula oggi anche il sindaco di Cisterna Valentino Mantini: «Anche oggi ho voluto essere personalmente presente nell’aula della Corte di assise del Tribunale di Latina per la penultima udienza del processo per la morte di Satnam Singh. Ero lì in veste di sindaco  – ha detto il Primo Cittadino – a rappresentare non soltanto il Comune di Cisterna che si è costituito parte civile con l’avvocato Maria Belli ma l’intera comunità che il bracciante e la sua compagna avevano scelto come luogo dove vivere e che ha ospitato i familiari della vittima, arrivati dall’India dopo la tragedia del giugno 2024. Ci siamo e ci saremo quando si tratta di mettere in campo valori quali la solidarietà, l’accoglienza, il rispetto delle persone e della dignità del lavoro in un territorio, il nostro, che ospita centinaia di lavoratori stranieri impiegati soprattutto in agricoltura e dove operano molte aziende serie e rispettose delle regole e dei diritti. Da parte nostra abbiamo voluto imprimere nella memoria il ricordo di Satnam Singh con una targa apposta nel Polo dell’ex area Nalco, in via delle Province, struttura che ha accolto il fratello della vittima, Amritpal Singh».

 

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