cronaca

Skullbreaker Challenge, nessun caso a Latina, ma l’allarmismo è dilagante

Monica Sansoni: "Così si rischia l'emulazione. In caso di dubbi rivolgersi alle istituzioni"

LATINA – Un allarmismo al momento infondato e anzi preoccupante per un nuovo gioco che si è sviluppato sul social Tik Tok e che induce i ragazzi a farsi del male. Si chiama Skullbreaker Challenge, che deriva dal sudamericano “Rompecraneos”, dove la sfida folle è nata e dove è molto diffusa. Si tratta di uno “scherzo” mascherato da sfida. Due ragazzi si mettono accanto alla loro vittima e la sfidano a saltare in alto contemporaneamente a loro. I due però non saltano e scalciano le gambe del malcapitato, uno a destra e uno a sinistra. La vittima così cade senza più appoggio direttamente sulla schiena con evidenti rischi di battere la colonna vertebrale o anche la testa. La scena viene poi postata sui social network, in particolare proprio su Tik Tok.

Nessun caso si è registrato in provincia di Latina, ma l’allarmismo è già dilagante tra le famiglie e le chat di classe, rischiando così l’effetto contrario, cioè l’emulazione. La responsabile dello Sportello d’ascolto dell’infanzia e adolescenza di Latina, Monica Sansoni, continua a sottolineare che l’allarmismo è inutile e spesso disinformativo, è importante invece che, in caso di dubbi, ci si rivolga alle istituzioni competenti. Un’altra importante raccomandazione di Monica Sansoni è per gli stessi genitori, in particolare dei ragazzi più giovani, che possono applicare le restricts sull’App di Tik Tok: “Queste ci aiutano a non visualizzare contenuti e terminologie violente o volgari”.

ASCOLTA MONICA SANSONI

2 Commenti

2 Commenti

  1. Zietto

    23 Febbraio 2020 alle 23:44

    Che belle le nuove generazioni social

  2. peter rei

    24 Febbraio 2020 alle 7:04

    Capirai dal Sudamerica…

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