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CRONACA

Capo Portiere-spazzatura per colpa di pochi

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LATINA – Stamattina il  lungomare di Latina era spettacolare: mare pulito e calmo, il rosa e l’azzurro del cielo, il silenzio, i profumi, il profilo della Maga Circe sullo sfondo. A rovinare il paesaggio e la poesia c’erano però rifiuti di ogni genere, una scia post-aperitivo di fronte al mare. Un fatto ricorrente in questi giorni.  

E così, il comportamento incivile di pochi ha rovinato tutto, con la piazza di Capo Portiere disseminata di bottiglie di vino e di birra vuote, di bicchieri, cannucce e bottigliette di plastica (qualcuno le ha lasciate anche lungo la strada con fazzolettini e ammennicoli vari) lasciate a terra e sulla balaustra in bella mostra. Il secchio dei rifiuti, troppo piccolo ed evidentemente insufficiente, era stracolmo, ma questo non giustifica: c’è un cassonetto a poca distanza e se anche  non se ne trova uno, la spazzatura non va abbandonata ma riportata a casa.

Ma se siamo d’accordo sul fatto che è gradevole andare a bere qualcosa in un posto bello e panoramico, all’aria aperta e più sicuro di altri sotto il profilo dei contagi da Covid-19, allora sarebbe bene anche imparare a rispettarlo. Ed è molto facile: non abbandonare rifiuti è la prima regola. Anche cicche di sigaretta.

(Grazie a Patrizia Di Benedetto per le foto pubblicate su Fb e che hanno aperto un dibattito)

5 Comments

5 Comments

  1. Gianni

    23 Maggio 2020 at 17:16

    Un buon vino, una buona birra… però incivili
    A che ora passa il servizio di spiazzamento e rimozione rifiuti di ABC?

  2. Gianni

    23 Maggio 2020 at 17:16

    Un buon vino, una buona birra… però incivili
    A che ora passa il servizio di spiazzamento e rimozione rifiuti di ABC❓❓❓❓

  3. peter rei

    23 Maggio 2020 at 20:32

    gente zozza

  4. Stefano

    24 Maggio 2020 at 16:49

    Lì ci sono le telecamere.
    “Volendo”, non è difficile trovare gli incivili.

  5. Giancarlo La Duca

    26 Maggio 2020 at 5:22

    Inciviltà è figlia del permessivismo.
    Avete mai sentito dire: “ah io ai miei figli gli faccio fare quello che vogliono, non voglio che crescano con i tabù del questo non si può, questo non si deve fare, questo non è corretto”.
    ECCO LA RADICE DI TUTTO È LÌ.

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CRONACA

Controlli della Polizia Locale a Latina Lido: 200 multe e due sequestri con informativa di reato a carico di due stabilimenti

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LATINA – Nel corso del fine settimana il Comando di Polizia Locale di Latina ha predisposto controlli mirati sul lungomare, per la prevenzione e repressione delle violazioni in materia di Codice della strada. Nel primo weekend ad alto impatto per presenze, otto autopattuglie hanno svolto servizio di mattina e di pomeriggio accertando circa 200 violazioni al codice della strada.

“I controlli stradali su soste e circolazione, anche finalizzati all’agevolazione di esodo e controesodo negli orari di massima criticità – spiegano dal Comune – , si aggiungono a quelli esperiti durante la scorsa settimana a carico delle attività ricettive quali chioschi e stabilimenti, di concerto con personale Capitaneria di Porto e del Dipartimento Demanio e Patrimonio, allo scopo di esperire i dovuti accertamenti in ordine al rilascio dei titoli autorizzativi, strutture, occupazioni e noleggio di attrezzature”. Ed è su questo versante che sono state rilevate irregolarità che hanno portato a emettere un’informativa di reato a carico di due attività balneari. Durante le attività sono sequestrati 44 ombrelloni e 88 lettini.

“I controlli e le attività in corso continueranno in modo sistematico al fine di addivenire al più presto ad un quadro di totale legittimità delle attività ricettive”, avvertono dalla Polizia Locale.

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CRONACA

Scomparsa di Sara e Alicya, il papà denuncia la casa-famiglia

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LATINA – Ha sporto denuncia contro la casa famiglia di Civitella Alfedena perché siano accertate eventuali negligenze della struttura da cui sono sparite otto giorni fa Sara e Alicya, Stefano Di Giacinto, il papà delle due sorelle di 12 e 16 anni di Minturno che si cercano senza sosta da domenica scorsa. Le prime ricerche erano  state condotte proprio a casa dei genitori, separati da tempo e privati della potestà genitoriale, che era stata poi restituita solo al papà.

Una situazione che si fa ogni ora più angosciante. Dopo che le ricerche nel sud Pontino e a Cassino sono risultate vane, gli investigatori coordinati dalla Procura della Repubblica di Sulmona che indaga per sottrazione di minore, si sono concentrati nell’area intorno alla struttura, nelle case abbandonate nei boschi della zona. I vigili del fuoco battono ogni luogo anche con l’ausilio dei cani, mentre i sommozzatori del corpo hanno scandagliato il lago di Villetta Barrea.

Passati anche al setaccio i telefoni delle due minorenni, lasciati nella struttura la notte della scomparsa, e quelli di tutti gli operatori. Le telecamere del paesino abruzzese all’ora delle scomparsa hanno anche ripreso alcune auto lasciare Civitella e non si esclude che a bordo potessero esserci Sara e Alicya.

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Lutto nel mondo dell’arte per la scomparsa di Angelo Tozzi, aveva 65 anni

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LATINA – Lutto a Latina per la scomparsa dell’artista Angelo Tozzi. Pittore e scultore, aveva 65 anni ed era malato da tempo. Garbato, intelligente, molto apprezzato per l’alta qualità delle sue opere, si è spento nella notte tra sabato e domenica.  Lo piange, con familiari e amici, l’intera comunità di artisti che lo ricorda anche per l’importante contributo culturale dato al capoluogo pontino, dove era nato e vissuto.

I funerali saranno celebrati questa mattina (lunedì 15 giugno) alle 11 nella Cattedrale di San Marco.

A Latina ricorrenti le sue esposizioni per Mad, il Museo D’Arte Diffusa di Fabio D’Achille, al Museo di Valvisciolo e all’indomani della pandemia aveva proposto nello Spazio Comel una sezione di lavori di varie dimensioni su legno, realizzati nei precedenti dodici anni.

Tozzi, laurea in architettura, aveva iniziato a dipingere all’età di 10 anni sperimentando tutte le principali tecniche pittoriche. Molto presto conosce le opere di Picasso, Mirò, Pollock e subito dopo l’astrattismo e l’informale. Comincia a studiare le opere di Lucio Fontana, Burri e tutti i grandi maestri dell’informale e del minimalismo concettuale. Da quel momento comprende che la strada artistica che percorrerà sarà quella.

Nel 1980 è I° classificato per l’astratto al I° Premio Internazionale LatinArte. Fino alla metà degli anni ’80 partecipa a numerose collettive, ma poi sente la necessità di interrompere di esporre le sue opere per dedicarsi ad una ricerca basata sul togliere che lo porterà a lavorare con pochissimi segni e una ‘quasi assenza’ cromatica.

Dopo anni in cui ha prodotto opere soltanto per se stesso, nel 2003 decide di tornare ad esporre e propone i suoi ultimi lavori alla Galleria Lydia Palumbo Scalzi che, dopo varie collettive, nel 2009 gli dedica una personale. Nel 2005 ha la sua prima personale a Sperlonga e, sempre nel 2005, una collettiva nella Sala L’Agostiniana a Roma, dove espone alcune sculture realizzate in carta. Nel 2010, tramite la Galleria Lydia Palumbo Scalzi, partecipa ad una collettiva al Museo Pietro Canonica a Roma con artisti quali Jannis Kounellis, Michelangelo Pistoletto, Matteo Basilè ed altri. Dal 2011 fa parte degli artisti della Galleria Immagina Arte Contemporanea di Città di Castello (PG).

Parallelamente, come scultore, dal 2007 dedica ‘Le stanze segrete’ e ‘I giardini segreti’ a personalità storiche e artistiche. Per queste sculture, sempre all’insegna del minimalismo, usa scatole apribili per ‘Le stanze’ e parallelepipedi per ‘I giardini’, in legno con materiali come ottone, rame, marmo ed oggetti vari.

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