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Latina, Coletta ai giovani: “Siete stati bravissimi nella prima fase, ora siate responsabili”

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LATINA – “Siete stati bravissimi nella prima fase, ma ricordatevi di essere responsabili anche ora. Un contagio tra un gruppo di giovani avrebbe l’effetto di trasmettersi ai familiari e solo a metà giugno potremo davvero valutare il trend epidemiologico”. Lo ha detto il sindaco di Latina Damiano Coletta rivolgendosi ai ragazzi e invitandoli ad usare la mascherina: “Nei luoghi chiusi con accesso al pubblico e negli spazi aperti quando si è vicini ad altre persone rispettando il metro di distanza. Queste regole vanno osservate insieme”.

“Lo ripeterò sempre, dobbiamo farci tutti portatori di questo messaggio, l’epidemia non appartiene al passato”, ha detto Coletta che sabato ha fatto un giro  serale  nella zona dei pub che era super-sorvegliata. “Il prossimo ponte lungo (del 2 giugno ) sarà un test importante per tutti noi”.

IN SPIAGGIA – Un passaggio della conferenza stampa serale è stato dedicato anche a ricordare le norme in spiaggia quando venerdì comincerà ufficialmente la stagione balneare con la riapertura degli stabilimenti. Per le spiagge libere il Comune pensa alla gestione da parte di associazioni di protezione civile: “I tempi del bando ci porteranno ad essere pronti non prima della  metà giugno, ma prima di quella data non chiuderemo le spiagge libere. L’appello dunque è anche in questo caso a osservare scrupolosamente le norme di sicurezza”. 

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3 Comments

3 Comments

  1. Simona Calcagnini

    26 Maggio 2020 at 21:24

    A sindaco mica c è solo il covid 19 ma quando la pulisci latina??? Vieni dalle parti del Morbella c è la paglia alta 2 metri pure i cani starnutiscono l immondizia sui marciapiedi non si può camminare deve tornare il colera dobbiamo morire di allergia è una vergogna

  2. Roberta Mancini

    27 Maggio 2020 at 6:10

    Imbecilli,pero ‘poi quando succedono le tragedie allora erano tutti bravi ragazzi.

  3. Maurizi Antonio

    27 Maggio 2020 at 8:09

    TE stai a ricorda’ dei giovani in questo periodo nefasto e te li sei scordati per tutti gli sports che hai fatto traslocare

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CRONACA

Sezze, riapre la Vallicella, Lucidi: “Da area pericolosa e abbandonata a spazio fruibile”

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SEZZE – Torna alla città, la Vallicella, chiusa da quasi cinque anni.  E’ prevista per mercoledì prossimo 15 aprile, alle ore 18, l’inaugurazione della Vallicella, un’area pericolosa e abbandonata, restituita alla fruizione dei cittadini.

“La Vallicella è stata chiusa a settembre 2021 – sottolinea il sindaco Lucidi – a seguito di una verifica dell’ufficio tecnico che aveva evidenziato il cedimento di una parte della carreggiata per circa 60 metri, con conseguenti condizioni di pericolo per il traffico veicolare e pedonale, anche in considerazione della vicinanza con una scuola elementare. Una situazione, come fu rilevato dallo stesso ufficio, dovuta a una mancanza di manutenzione protratta per anni”.

Una situazione che andava sanata; infatti, nel 2023, il Comune ha intercettato un finanziamento di 650mila euro per interventi di dissesto idrogeologico, nell’ambito delle risorse previste dalla Legge 145/2018 per la messa in sicurezza del territorio. Un risultato che ha permesso di programmare e realizzare un intervento strutturale, andando ben oltre il semplice ripristino.

“L’opera – continua il primo cittadino – ha riguardato la messa in sicurezza della zona a rischio smottamento, l’allargamento della carreggiata, la pulizia e la bonifica della parte sottostante, mai utilizzata, e la realizzazione di uno spazio di sosta che valorizza uno dei punti panoramici più suggestivi della città. L’area sarà dotata di parcheggi gratuiti restituendo così a Sezze uno spazio fondamentale che mancava da un lustro, con ricadute importanti su viabilità, servizi alla scuola e attività commerciali. Un intervento che può rappresentare un primo passo per una riflessione più ampia sulla mobilità del centro storico”.

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CRONACA

Terracina, il vecchio traghetto rompe gli ormeggi per le forti raffiche di vento: emergenza in porto

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TERRACINA – Il forte vento che imperversa da ore sulla provincia di Latina ha causato la rottura degli ormeggi del vecchio traghetto Maria Maddalena che si è intraversato nell’area portuale. L’unità della Laziomar, ormai dismessa, da tempo si trova in stato di abbandono nel porto e questa mattina ha urtato prima la banchina, poi spinta dalle raffiche si è girata bloccando di fatto l’approdo e comunque rendendo pericolose le operazioni nell’area. Anche il recupero della nave non sembra cosa facile con le condizioni metomarine in atto.

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CRONACA

Cisterna, uomo aggredito con schiaffi e pugni: denunciate tre persone

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A Cisterna di Latina tre persone sono state denunciate dalla Polizia di Stato per minacce, percosse e lesioni personali. L’attività investigativa, condotta dal Commissariato locale, è partita dalla querela presentata da un cittadino straniero residente in città, che ha riferito di essere stato più volte avvicinato e minacciato da tre individui. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le intimidazioni verbali si sarebbero ripetute nel tempo, fino a culminare in un’aggressione fisica avvenuta nei pressi di alcuni esercizi commerciali. In quell’occasione, la vittima sarebbe stata colpita con schiaffi e pugni, riportando lesioni poi refertate. Gli accertamenti immediati e le successive indagini, supportate anche da testimonianze e documentazione acquisita, hanno permesso di identificare i tre presunti responsabili. Dalle risultanze investigative è emerso che gli indagati avrebbero rivolto alla vittima frasi minacciose in più circostanze, generando un persistente stato di timore per la propria incolumità. Al termine degli accertamenti, i tre soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, per gli indagati, resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

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