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Tavolo rifiuti, l’iter prosegue, ma i siti in elenco sono troppi. Medici: “Prima la scrematura”

Il Presidente della Provincia invita i 33 Comuni a legittimare il Consorzio pubblico

LATINA – Tutti d’accordo sul Consorzio pubblico per la gestione completa del ciclo dei rifiuti, ma le proposte  di siti in cui allocare gli impianti sono troppe. Si è tenuta questo pomeriggio in Provincia l’assemblea dei sindaci per proseguire nella direzione tracciata dal tavolo presieduto da Carlo Medici ha voluto sottolineare che l’elenco “è talmente lungo che ai Consorzi Industriali è stato chiesto di effettuare una scrematura, poi si procederà verificando caratteristiche e idoneità”.
Medici ha inoltre chiesto a tutti i sindaci di dare la propria disponibilità ad avviare il percorso per arrivare alla costituzione dell’organismo pubblico e riconoscere la validità delle sue decisioni quando dovrà indicare la collocazione degli impianti per lo stoccaggio e il trattamento dei rifiuti.
“Chiedo a tutti – ha sottolineato – se intendono aderire al Consorzio e ad accettare il percorso successivo oltre che ospitare eventuali impianti sulla base delle decisioni adottate dal Consorzio. Io come sindaco di Pontinia – ha aggiunto – accetterò l’eventuale collocazione di un sito nel mio comune: dobbiamo essere tutti pronti ad accogliere eventuali impianti se accettiamo tale percorso e vogliamo proseguire riconoscendo l’autorità del futuro Consorzio a decidere in questo senso. Non esiste confine comunale da difendere ma mettere in campo un sistema di gestione che tuteli il territorio dell’intera provincia e dobbiamo essere soltanto noi a decidere, nessun altro”.
Dall’incontro è emersa anche la possibilità per Comuni confinanti di consorziarsi per realizzare impianti di compostaggio di comunità.
Nessuno dei 33 Comuni si è tirato fino ad ora fuori dal progetto. L’iter prosegue dunque e il prossimo passo sarà esaminare la lista dei possibili siti dopo la scrematura richiesta nei giorni scorsi.

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