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Ripascimento, cinque balneari di Latina ottengono il nulla osta per il progetto privato

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LATINA –  Il Comune di Latina ha dato il via libera al progetto di “ripristino dell’arenile” presentato da cinque stabilimenti balneari del Lido: Miramare, Tirreno, Tulum, Sandalo e Tortuga. Dopo la mareggiata che a novembre aveva decapitato le spiagge, infatti, i cinque operatori si erano rivolti a un progettista chiedendo poi al Comune il via libera alle opere da effettuare con una draga prelevando sabbia dai fondali antistanti gli stessi lidi. Il nulla osta è arrivato in queste ore dopo la riunione tenutasi lunedì in Comune, presenti il sindaco di Latina, Damiano Coletta, gli assessori Dario Bellini all’Ambiente e Simona Lepori alle Attività Produttive, il Presidente di Confcommercio Lazio Sud, Giovanni Acampora e il Commissario di Confcommercio Latina, Annalisa Muzio insieme ai portavoce del Sib Riccardo Destro dell’Hotel Tirreno) e Daniela Giuliani dell’Hotel Mediterraneo.

Le opere dal costo di 19omila euro circa saranno finanziate dai cinque stabilimenti su un totale di 500 metri lineari di spiaggia sul lato destro partendo da Capoportiere: ” Si tratta di un progetto parallelo a quello pubblico”, sottolineano dal Sib  che  ha espresso soddisfazione. “Il risultato raggiunto oggi è la dimostrazione di quanto sia importante che si lavori in sinergia per raggiungere la meta – – commenta il Commissario di Confcommercio Latina, Annalisa Muzio ringraziando l’Amministrazione e i balneari  – Sono particolarmente soddisfatta di questo risultato ottenuto soprattutto perché rappresenta ciò in cui da sempre credo: una proficua collaborazione tra pubblico e privato che resta, a mio avviso, l’arma vincente per andare avanti e per risanare un territorio ricco di imprese e di bellezze come il nostro. Dovremo aver capito, ormai, che fare battaglie ognuno per conto suo non porta ad ottenere i risultati che si possono raggiungere remando tutti nella stessa direzione”.

“Questo – commenta Riccardo Destro dell’Hotel Tirreno di Latina e portavoce del Sib Latina – è solo il primo degli interventi di ripascimento morbido che andranno fatti sul nostro lungomare, pena una ulteriore e dannosa perdita di spiaggia. Aspettavamo il via libera già da un po’ ma grazie all’intervento del Sib e del Commissario di Confcommercio Latina, Annalisa Muzio, siamo riusciti a chiudere il cerchio e ora con la società di Latina Scalo che effettuerà i lavori, decideremo immediatamente la data di inizio di questo importante intervento”.

Tarda invece, dopo l’ultima autorizzazione arrivata il 25 maggio, il ripascimento pubblico, finanziato dalla Regione Lazio che però l’amministrazione intende effettuare entro luglio: “L’attenzione per la marina di Latina è sempre molto alta. Riusciamo ad avviare, per la prima volta nella storia di questa città, un progetto di collaborazione fattivo con i privati, attraverso la loro associazione di categoria, il SIB. Anche il Sindaco Coletta è soddisfatto del lavoro sinergico fatto con il commissario di Confcommercio, Annalisa Muzio, e con il portavoce del Sib, Riccardo Destro. Un intervento – spiega l’assessore Bellini – che si colloca nel più ampio ripascimento che l’Amministrazione sta progettando, non senza difficoltà, visto il periodo di emergenza e i danni del maltempo. Partiremo anche con un primo finanziamento di 193 mila euro, il progetto per il deposito di sabbia davanti all’hotel Fogliano e allo stabilimento della Polizia di Stato che ha ricevuto l’ultimo ok il 25 Maggio scorso”.

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Parco del Circeo, Zappone: “Carabinieri forestali nostro scudo contro chi deturpa”

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SABAUDIA – Il disboscamento abusivo di circa mille metri quadrati in una Zona a Protezione Speciale (ZPS) della Rete Natura 2000 e un sito discarica utilizzato per l’abbandono e la combustione illecita di rifiuti pericolosi e non pericolosi. Sono due operazioni portate a termine di recente dai carabinieri Forestali di Sabaudia, ai quali esprime il suo plauso la presidente dell’Ente Parco Nazionale del Circeo, l’onorevole Emanuela Zappone.

Ricordando che nel primo caso sono stati abbattuti illegalmente quattro esemplari di leccio d’alto fusto e diciassette corbezzoli, oltre alla totale eliminazione del sottobosco di macchia mediterranea, mentre nel secondo sono stati rinvenuti in un’area del Parco del Circeo pneumatici, fusti vuoti di olio motore non bonificati, contenitori di fitofarmaci e pesticidi, la presidente sottolinea l’importanza del lavoro svolto dai militari sotto il comando della Tenente Colonnello Katia Ferri: “Rappresentano il nostro scudo contro chi pensa di poter deturpare impunemente un ecosistema unico al mondo”, dichiara Zappone.

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Cinque pannelli informativi sul Sentiero di Circe e un nuovo logo

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LATINA – Cinque pannelli informativi inaugurano la prima segnaletica organica di orientamento lungo l’intero Sentiero di Circe, un passaggio strategico nel percorso di valorizzazione e riconoscibilità del tracciato, esito di un lavoro condiviso tra istituzioni, tecnici e studenti. L’intervento prevede un sistema integrato di segnaletica stradale, sviluppato in collaborazione con gli Enti Locali, e di segnaletica sentieristica, progettata insieme al Parco Nazionale del Circeo per le aree naturali.

“Un primo risultato significativo è rappresentato dal completamento dell’installazione dei primi cinque pannelli informativi (70×100 cm), con la mappa del Sentiero di Circe”finanziati dall’Ente Parco Nazionale del Circeo nell’ambito del vigente protocollo di intesa con la APS Circe”, dicono in una nota dall’associazione. I pannelli sono collocati in punti strategici – Lago di Fogliano, Centro Visitatori del Parco presso il Museo Naturalistico, Selva di Circe (Capo d’Omo e Cerasella) e Torre Paola all’imbocco dei sentieri del Promontorio – e costituiscono una base concreta per migliorare la fruizione e la leggibilità del percorso.

Mentre  i sopralluoghi, sia a piedi che in bicicletta, hanno consentito di valutare lo stato complessivo dell’itinerario, individuare i punti strategici per l’orientamento, mappare le aree di intervento e verificare la presenza di supporti esistenti, è stato parallelamente definito il nuovo logo del Sentiero di Circe, realizzato da Umberto Quattrociocchi (socio dell’Associazione Circe) a partire dal lavoro creativo sviluppato dagli studenti del Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina, in particolare della classe 3D. Il logo nasce da un processo di co-progettazione che ha trasformato l’esperienza diretta del cammino in linguaggio visivo, restituendo un’identità autentica e condivisa del Sentiero.

“Il restyling del logo – spiega Umberto Quattrociocchi – include tre elementi principali: Circe, il sentiero e una stella. Raffigurata di profilo mentre sorge dalle acque, la figura di Circe richiama il profilo naturale del promontorio del Circeo; lo sguardo è rivolto verso una stella in cielo, mentre la sua folta chioma si fonde armoniosamente con le linee del sentiero e del mare.”

Parallelamente, gli studenti hanno contribuito alla progettazione della segnaletica attraverso un percorso laboratoriale dedicato alla comunicazione e alla segnatura partecipata, producendo contenuti e soluzioni utili alle fasi operative. Accanto alla segnaletica istituzionale, il progetto prevede anche la realizzazione di segni artistici ideati dagli studenti, capaci di interpretare i luoghi attraversati e di arricchire il percorso con elementi narrativi e identitari.

L’insieme di queste azioni si inserisce negli obiettivi più ampi di CUSTODIRE, orientati a rafforzare la cura condivisa del territorio, migliorare l’accessibilità del Sentiero e promuovere un senso diffuso di responsabilità e appartenenza. Il Sentiero di Circe si configura così come uno spazio attivo di apprendimento, relazione e partecipazione.

Durante il Festival della Custodia saranno presentate le grafiche definitive della segnaletica e il nuovo logo ufficiale del Sentiero, insieme al piano di installazione dei primi sistemi di orientamento lungo il percorso.

 

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Terracina, volontari Plastic Free e detenuti insieme per pulire la spiaggia: raccolti 200 kg di rifiuti

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TERRACINA – Duecento chili di rifiuti sono stati raccolti sulla spiaggia di Terracina nel corso dell’appuntamento Plastic Free che sabato 28 marzo ha coinvolto volontari dell’associazione ambientalista e detenuti in permesso premio della casa circondariale di Frosinone, nell’ambito del progetto Seconda Chance. Nei sacchi sono finiti prevalentemente plastica e vetro.
L’attività di clean up è stata guidata da Samantha D’Andrea, già referente di Terracina e ora di Sabaudia, affiancata da Rino Casazza attuale referente di Terracina e da Silvia Salvatori, vice provinciale di Latina. Al termine della raccolta, gli ospiti sono stati accolti per un pranzo sotto il sole al centro velico Riviera D’Ulisse Sailing Club e successivamente hanno partecipato a una camminata nel centro storico di Terracina guidati da Deborah Casazza della sezione di Terracina di Archeoclub d’Italia.

Soddisfazione tra i partecipanti: “Giornata bellissima e rilassante. Sia fisicamente che mentalmente. Vedere il mare ci ha fatti rinascere”, ha commentato Alessandro. E c’è anche chi ha approfittato dell’occasione per festeggiare in maniera originale e produttiva il proprio compleanno, dando un contributo alla collettività, come Michele, che ha compiuto 60 anni: “Ci si sente quasi liberi”, ha detto il detenuto. Marco dice che è stata una giornata stupenda e che pensa che sia bello rendersi utile per l’ambiente.

“Un ringraziamento speciale va alla ditta di smaltimento rifiuti De Vizia, sempre puntuale e disponibile, alla casa circondariale di Frosinone per la partecipazione e a Flavia Filippi di Seconda Chance, che ha reso possibile questa giornata – commenta soddisfatta Samantha D’Andrea – Questo evento si inserisce nell’ambito di un progetto che ha visto coinvolte 21 città in tutta Italia. Una giornata in cui, anche chi ha commesso un errore in passato, ha avuto un’occasione di crescita e riscatto”.

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