Lunanotizie.it

CRONACA

A Itri l’addio a Giuseppe Manzi. L’assessore Proietti: “Il Consiglio di venerdì sarà per lui”

Pubblicato

LATINA – Saranno celebrate questo pomeriggio alle 16,30 a Itri dove viveva con la moglie e i due bambini, le esequie di Giuseppe Manzi, il dirigente del servizio Finanziario e Partecipate del Comune di Latina scomparso improvvisamente ieri all’età di 51 anni mentre percorreva Viale Italia diretto al palazzo Pegasol dove si trova il suo ufficio. Questa mattina tantissimi dipendenti comunali lo hanno salutato alla camera ardente allestita presso l’ospedale di Latina dove ieri il sindaco Damiano Coletta con l’assessore al Bilancio Gianmarco Proietti hanno atteso l’arrivo della moglie e dei genitori.

Il Consiglio comunale di Latina in segno di lutto ha oggi  votato all’unanimità dei presenti il rinvio della seduta. “Sapeva unire la competenza, la riservatezza e la gentilezza. I suoi, consigli sempre dati a bassa voce sono stati preziosi – ha detto visibilmente commosso il sindaco Damiano Coletta in apertura della seduta –  Giuseppe ha sempre agito nell’interesse del bene comune. Latina perde una persona perbene, un valido dirigente e un leader silenzioso che sapeva esercitare la sua leadership senza bisogno di strillare”. Coletta ha anche sottolineato la necessità di implementare ulteriormente il circuito “Latina città cardioprotetta”, incentivando nella popolazione la conoscenza e l’uso dei defibrillatori. I suoi figli devono essere orgogliosi di avere avuto un papà così. Possa riposare in pace”, ha concluso Coletta.     

IL SEGNALE – Da quanto si apprende Manzi durante il lockdown aveva avuto un episodio riconducibile alla tragedia di ieri. Un dolore che lo aveva costretto a recarsi in ospedale. Era passato però,  e si era pensato ad altro, era giovane e in forma, sembrava in salute. Manzi aveva anche ripreso il suo lavoro in presenza in ufficio e in questi giorni era impegnatissimo: “Sabato e domenica ci riposiamo e ci vediamo alle 10 di lunedì per fare il punto, sono state le ultime parole che gli ho detto venerdì invitandolo a prendersi una meritata pausa nel fine settimana – ha raccontato l’assessore Proietti  – Ancora non mi sembra possibile che sia accaduto. Siamo tutti affranti”.

DELEGAZIONE A ITRI – Oggi pomeriggio una delegazione composta dal primo cittadino e dallo stesso Proietti con tutti i dipendenti del settore e le persone che in questi anni avevano avuto modo di legarsi anche umanamente a Manzi, ricordato da tutti come una persona seria, competente e gentile, partiranno per Itri per partecipare alle esequie. Per lui tre anni fa c’era stata una vera mobilitazione.

IL RENDICONTO – Venerdì prossimo, in occasione del Rendiconto di Bilancio documento che è l’ultimo atto compiuto da Manzi sul lavoro, la relazione sarà tutta per il compianto dirigente: “Sarà un rendiconto nel senso più vero del termine, per raccontare il lavoro svolto e anche l’uomo che è stato – aggiunge Proietti  – Per questo, anche se il consiglio sarà in videoconferenza, chiederò di poter tenere la mia relazione dall’aula. Giuseppe Manzi merita un saluto istituzionale”.

IL POST – “Hai reso semplice ogni problema complesso affrontandolo con un sorriso timido, ma coinvolgente. Hai saputo dare certezze usando sempre poche parole, i tuoi silenzi erano loquaci, i tuoi dubbi solo pause prima delle certezze.Tutto ciò che ho scelto, detto, annunciato aveva una rete sicura, da te tessuta con cura, precisione, metodo, solo per amore del tuo lavoro nel quale sapevi vedere il servizio ad ogni cittadino. Non ti scorderò mai e ti sarò per sempre riconoscente, come ti dovrà essere riconoscente questa nostra città intera a cui hai dato la vita. Ciao Giuseppe”, sono state le parole di Proietti in un post su Fb.

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Maenza, opere edilizie realizzate in assenza di titolo abilitativo

Pubblicato

I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Priverno hanno accertato, nei giorni scorsi, la realizzazione di opere edilizie in assenza di titolo abilitativo in località Sant’Eleuterio, nel territorio comunale di Maenza. Durante un controllo ambientale, i militari hanno rilevato che all’interno di un uliveto era stato realizzato un piazzale di circa 200 metri quadrati, ricoperto con materiale lapideo, sul quale erano stati costruiti due basamenti in cemento per una superficie complessiva di circa 9 metri quadrati. Su uno dei basamenti era stata installata una rimessa per attrezzi di circa 3 metri quadrati. Sul terreno risultava inoltre posizionato un container prefabbricato di circa 17 metri quadrati, stabilmente allacciato alle utenze idriche ed elettriche e dotato di servizi igienici e cucina. Al termine degli accertamenti, i militari hanno deferito in stato di libertà il proprietario del terreno, ritenuto anche committente delle opere realizzate. La normativa di riferimento è contenuta nel Decreto del Presidente della Repubblica 380/2001, che disciplina l’attività edilizia. In caso di condanna, per il presunto responsabile è prevista la pena dell’arresto fino a due anni e un’ammenda da 15.493 a 51.645 euro, ai sensi dell’articolo 44, comma 1. L’Arma dei Carabinieri ricorda che la tutela del paesaggio, compreso quello rurale, è sancita dall’articolo 9 della Costituzione della Repubblica Italiana, quale valore identitario del territorio nazionale. Proseguono intanto le attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali, anche attraverso il numero gratuito di emergenza 1515, dedicato alle segnalazioni in materia ambientale.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Aggressione in via Le Corbusier, cittadini e scout riuniti per dire NO alla violenza

Pubblicato

Il gruppo scout Agesci di Borgo Piave ha organizzato oggi pomeriggio, nello spazio antistante il centro commerciale Le Corbusier un sit-in per mettere in luce i valori della non violenza, dell’amicizia e della pace, dopo l’aggressione subita da un 15enne mercoledì scorso in via Le Corbusier da parte di tre coetanei che lo hanno accerchiato e picchiato perché aveva detto no alla richiesta di una sigaretta. Il giovane ha riportato lesioni e una costola incrinata, la prognosi è di 15 giorni. Bambini e ragazzi del gruppo scout hanno scritto brevi messaggi di amicizia e di speranza.

«L’unica risposta che vogliamo offrire alla violenza – spiega il caposcout Roberto Santoliquido – è un impegno rinnovato a riempire il mondo di gesti di gentilezza e di pace» :

Presente alla manifestazione, in rappresentanza di tutta l’amministrazione comunale, l’assessore alle Politiche Giovanili Andrea Chiarato:

Ad esprimere solidarietà da parte del Comune di Cisterna e tutta la comunità, la consigliera comunale Aura Contarino:

 

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Strada regionale Flacca, nuovo autovelox nella zona della Piana di Sant’Agostino

Pubblicato

Una nuova postazione di controllo della velocità lungo la strada regionale Flacca, nella zona della Piana di Sant’Agostino. Il dispositivo è stato installato nel territorio di Gaeta, in direzione Sperlonga, ma al momento non è ancora attivo. L’autovelox è stato collocato in un tratto della Strada Regionale Flacca considerato particolarmente delicato dal punto di vista della sicurezza stradale, caratterizzato da un intenso flusso di traffico e dalla vicinanza con il litorale. Il nuovo dispositivo sostituisce la precedente postazione che si trovava nei pressi del Summit Hotel, al chilometro 22,900, e che è stata rimossa.

Secondo quanto comunicato dal Comune, la nuova apparecchiatura sarà in grado di controllare la velocità dei veicoli in entrambe le direzioni di marcia. Prima dell’entrata in funzione, però, dovranno essere completate le procedure tecniche e amministrative necessarie per la sua attivazione.

«L’installazione della nuova postazione sulla Piana di Sant’Agostino rappresenta un ulteriore passo per rafforzare la sicurezza stradale lungo uno dei tratti più trafficati della Flacca», ha spiegato il sindaco Cristian Leccese, sottolineando come l’arteria sia particolarmente frequentata durante tutto l’anno e soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico verso il litorale.

Sulla stessa linea anche l’assessore alla Polizia Locale Massimo Magliozzi, che ha evidenziato come la scelta della nuova collocazione sia legata alla presenza, in passato, di incidenti e situazioni di rischio legate all’eccesso di velocità. L’obiettivo, ha spiegato, non è aumentare il numero delle sanzioni ma favorire comportamenti di guida più responsabili e ridurre il rischio di incidenti lungo una delle arterie più frequentate della costa pontina.

Leggi l’articolo completo

Più Letti