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Strade e “ferro”, 6,3 miliardi al Lazio. Roma-Latina l’opera più importante

Zingaretti: "Svolta storica" De Micheli: Commissari entro settembre"

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Il presidente della Regione Nicola Zingaretti e il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli hanno presentato oggi il piano delle grandi opere per il Lazio finanziato con 6,3 miliardi di euro. Tra queste spicca l’autostrada Roma-Latina oltre al raccordo autostradale Cisterna-Valmontone. Tra i sei grandi interventi stradali l’autostrada rappresenta il capitolo più importante, trattandosi di un progetto da 2,1 miliardi di euro, con 468 milioni già sbloccati dal Cipe. A questi si aggiungono i 600 milioni di investimenti previsti per la Cisterna-Valmontone.

“Correremo il più possibile per aprire i cantieri e realizzarle”, dice Zingaretti. Sono 6 interventi stradali, il completamento della Civitavecchia-Orte, la realizzazione della Roma-Latina e della bretella Cisterna-Valmontone, il potenziamento a 4 corsie della via Salaria e della A24 e della A25, Roma-L’Aquila e Roma-Pescara, il proseguimento della Civitavecchia-Livorno da Tarquinia. Due gli interventi su ferro: la chiusura dell’anello ferroviario di Roma e il  raddoppio ad Alta Capacità della linea Roma-Pescara. Infine un’opera idrica, la nuova condotta per l’Acquedotto del Peschiera.

“Le 9 opere del Lazio saranno commissariate – ha spiegato la Ministra Paola De Micheli – contiamo di avere in sella i commissari entro settembre”.

LEODORI – “Grazie al governo, alla strategia della Regione, col progetto LazioVeloce riaccende i motori dello sviluppo e si mette sul fuso orario di un’area moderna, competitiva”. Lo scrive in un comunicato il vice presidente della regione Lazio, Daniele Leodori. “In 8 anni 13 miliardi di risorse, con opere centrali che, dopo tanti anni, finalmente partiranno e cambieranno la vita alla nostra mobilità, non solo a Roma e alla sua area metropolitana, ma a tutte le province rendendo più facile la vita alle imprese, al settore del turismo e a milioni di lavoratori. Non possiamo perdere un minuto, lo dobbiamo al processo di modernizzazione dei nostri territori, al sistema economico in difficoltà e – conclude Leodori – ai cittadini ai quali potremo dire di aver mantenuto un altro impegno”.

CALANDRINI (FDI) – “Apprendo con piacere che entro settembre sarà nominato un commissario per la realizzazione della Roma-Latina e della Cisterna-Valmontone. Mi auguro che questo voglia dire che presto potremo assistere all’apertura dei cantieri.
Non vorrei che gli annunci di oggi del ministro De Micheli e del presidente Zingaretti siano parole destinate ad essere scritte in un libro dei sogni.
Auspico, infine, che l’arrivo del commissario possa fare chiarezza sui progetti destinati a vedere la luce. Non vorrei che si possa concretizzare l’ipotesi di smembrare la Roma-Latina e di vedere realizzato un compromesso al ribasso di cui il territorio della provincia di Latina rischia di beneficiare a metà”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Nicola Calandrini

LE RASSICURAZIONI DI BELLINI (LBC) – Il portavoce comunale di Fratelli d’Italia, Gianluca Di Cocco, chiede di conoscere la posizione del Sindaco e dell’Amministrazione sul progetto dell’Autostrada Roma-Latina. Sarà stato colpito da un vuoto di memoria perché nel novembre 2018 il Consiglio Comunale di Latina ha approvato all’unanimità dei presenti, Sindaco  compreso, una mozione presentata dall’opposizione ed emendata dalla maggioranza per impegnare l’Amministrazione a supportare e sostenere in qualunque sede istituzionale la realizzazione della Roma-Latina.
Una mozione il cui primo firmatario era il Consigliere, e oggi Senatore, Nicola Calandrini proprio di Fratelli d’Italia, lo stesso partito di cui Di Cocco è portavoce. Sulle non meglio identificate rivisitazioni del progetto invece non è questione di scarsa memoria ma di scarse informazioni a disposizione del portavoce comunale di FDI. Infatti, risulta a questa Amministrazione da contatti avuti con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che siano in corso valutazioni per apportare modifiche al progetto nel tratto romano e che oltretutto queste modifiche sarebbero utili per abbattere il costo del pedaggio.

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