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CRONACA

Ricoverato al Goretti il sindaco Coletta ringrazia la città: “L’affetto e il calore mi hanno scaldato il cuore”

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LATINA – Dal letto d’ospedale il sindaco di Latina Damiano Coletta scrive alla città per ringraziarla dell’affetto ricevuto in questi giorni. Il primo cittadino che si è contagiato nell’esercizio delle sue funzioni di sindaco, e di medico, prestando assistenza al dormitorio emergenziale in una situazione di difficoltà, ha inviato un messaggio  in occasione del Consiglio comunale di oggi. A leggerlo all’Assise, riunita in remoto, è stato il Presidente del Consiglio comunale, Massimiliano Colanzingari.

LA LETTERA – “Care concittadine e cari concittadini, vorrei dirvi semplicemente grazie. Grazie per l’affetto ed il calore che mi avete fatto sentire attraverso i tantissimi messaggi che ho ricevuto o che ho potuto leggere sui social. Mi hanno scaldato il cuore. Grazie in particolare a S.E. il Vescovo per la sua benedizione a me dedicata durante l’ultima Messa domenicale. Probabilmente ho contratto il virus durante il mio intervento al dormitorio. Un intervento necessario per il ruolo che svolgo per il bene della comunità e che mi espone comunque a qualche rischio in più. Da qualche giorno il quadro clinico stava iniziando a peggiorare. Pertanto, consapevole delle complicanze che possono manifestarsi dalla quinta giornata anche in virtù delle mie conoscenze mediche, nella giornata di sabato ho fatto un secondo accesso in ospedale dove sono stato sottoposto a Tac polmonare con evidenza di polmonite interstiziale in fase iniziale. Di conseguenza è stato consigliato il ricovero per consentire di iniziare la terapia antivirale, effettuabile solo in ambiente ospedaliero. Le mie condizioni stanno già migliorando”.

Nella lettera il primo cittadino di Latina  ringrazia anche ” il personale delle Malattie Infettive, così come quello del Pronto Soccorso e di tutto il Santa Maria Goretti per l’eccezionale lavoro che sta svolgendo con impegno, gentilezza e professionalità. Così come il mio pensiero va a tutti i pazienti che stanno combattendo con il Covid. È importante avere fiducia, forza, determinazione e soprattutto attenzione e cura dei propri sintomi e delle loro variazioni. In particolare per coloro che sono a casa è importante il rapporto con il proprio medico curante. Infine in generale un pensiero per tutti coloro che ancora non hanno la consapevolezza del rischio che stiamo correndo. Abbiate rispetto per chi sta male, per coloro che li assistono e si espongono al contagio, per le forze dell’ordine e per chi svolge servizi essenziali al pubblico esponendosi a loro volta al contagio. Infine cercate di avere rispetto per voi stessi e per i vostri cari. Quindi: mascherina, distanza e igiene delle mani”.

“Ce la metterò tutta per guarire il prima possibile e per tornare quanto prima alla piena attività di Sindaco della nostra città”, conclude Coletta augurando “al Presidente del Consiglio, a tutti i componenti del Consiglio stesso, alla Giunta e a tutto il personale del Comune, che ringrazio per il senso di responsabilità che stanno mettendo al servizio della comunità, una buona giornata di lavoro. Auguro ai nostri concittadini e alle nostre concittadine, soprattutto a chi in questo momento ha difficoltà lavorative, di uscire quanto prima dalle criticità di questa seconda ondata dell’emergenza Covid-19. Ci riusciremo e la faremo tutti insieme. Torneremo ad abbracciarci. Forza Latina”.

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CRONACA

Meccanico minacciato con la pistola per un lavoro fatto male: un arresto e tre denunce

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TERRACINA – Si presentano sotto casa di un meccanico e lo minacciano con una pistola, per un lavoro che – secondo loro – è fatto male. E’ accaduto nella notte a Terracina e dopo l’allarme al 112 lanciato dalla moglie della vittima, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Terracina, della Tenenza di Fondi e della Stazione di Terracina hanno arrestato in flagranza di reato un 49enne del posto, già noto alle forze di polizia, per detenzione illegale di munizionamento da guerra, denunciando lui e altre due persone, una donna e un uomo,  per il reato di minacce aggravate in concorso.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, una 32enne si sarebbe recata sul posto insieme al 49enne per contestare un presunto lavoro mal eseguito sulla sua auto e dopo una breve discussione, avrebbe estratto dalla borsa una pistola puntandola contro il meccanico e minacciandolo, con il concorso dell’accompagnatore, per poi allontanarsi. Successivamente, la vittima sarebbe stata raggiunta telefonicamente da un terzo uomo, un 36enne poi identificato dai carabinieri, che avrebbe rivolto ulteriori minacce al meccanico.
Durante le indagini che ne sono seguite, la donna è stata rintracciata quando era rientrata a casa e, dopo una perquisizione veicolare, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un tirapugni in metallo e una pistola a salve, che era stata nascosta. A casa del 49enne,  invece, sono stati trovati quattro proiettili traccianti e l’uomo è arrestato e sarà processato per direttissima.

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CRONACA

Bus, mancano gli autisti, saltano le corse: disagi per studenti e pendolari

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LATINA – Caos trasporto pubblico oggi a Latina, per l’assenza dal lavoro di quasi la metà degli autisti con la conseguente soppressione di numerose corse e gravi disagi per utenti, lavoratori e studenti. “Secondo quanto formalmente comunicato dal gestore  – spiega l’assessore alla Mobilità Gianluca Di Cocco – l’assenza di autisti per malattia, unitamente a permessi, riposi e congedi, ha determinato una riduzione del personale disponibile pari a circa il 47 % della forza lavoro in servizio. L’amministrazione ha avviato un confronto affinché vengano individuate e adottate con la massima tempestività le misure necessarie al ripristino della piena regolarità del servizio e alla prevenzione di analoghe situazioni in futuro”, assicura Di Cocco

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Denunciato un 49enne di Fondi: al volante con un tasso alcolemico tre volte superiore al consentito, senza patente, assicurazione e revisione

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FONDI – A poche ore dall’obbligatorietà in auto dell’alcolock per i conducenti condannati per guida in stato d’ebbrezza, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli volti a rendere le strade cittadine più sicure, gli agenti della Polizia Locale di Fondi, coordinati dal Dirigente Dott. Vincenzo Leone, hanno denunciato un 49enne sorpreso al volante senza patente, senza revisione, senza assicurazione e, soprattutto, con un tasso alcolemico tre volte superiore al consentito.

L’accertamento è scattato lungo un’arteria provinciale attenzionata dalle autorità competenti dove l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha causato un incidente con gravi danni ad altre due auto in sosta. Oltre alla denuncia in stato di libertà per guida sotto l’effetto di alcool, sono scattati diversi verbali per un ammontare complessivo di 1.239 euro. La patente è stata ritirata ed il veicolo è stato sottoposto a sequestro per la successiva confisca e a fermo amministrativo.

«L’introduzione nel nuovo Codice della Strada e la firma del decreto attuativo – spiega il Comandante Leone – si è immediatamente tradotta in un’intensificazione dei controlli sul territorio per prevenire un fenomeno purtroppo ancora troppo diffuso che mette in pericolo non solo chi si mette al volante in stato di alterazione psicofisica ma soprattutto altri veicoli e conducenti».

«Un sentito ringraziamento al Comandante e all’intero Corpo di Polizia Locale – aggiunge il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto – chi guida in stato di ebbrezza si trasforma in un’arma letale per sé stesso e per il prossimo. Con l’entrata in vigore delle nuove norme i controlli, volti proprio a prevenire la presenza di queste minacce sulle nostre strade, saranno ancora più serrati».

Cos’è l’ alcolock

L’alcolock è un dispositivo elettronico collegato al sistema di avviamento del veicolo. Funziona come un etilometro: prima di mettere in moto, il conducente deve soffiare nel boccaglio. Se viene rilevato un tasso alcolemico superiore a zero, l’auto non parte. Il nuovo Codice della Strada prevede l’obbligo di installazione del dispositivo per quei conducenti condannati per guida con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l. Chi, pur essendo obbligato, non installa l’alcolock rischia una sanzione amministrativa da 158 a 638 euro e la sospensione della patente da uno a sei mesi. Le sanzioni raddoppiano in caso di manomissione del dispositivo. Se il conducente viene trovato ancora in stato di ebbrezza senza aver installato l’alcolock, le pene previste aumentano di un terzo.

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