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CRONACA

I vigili del Fuoco festeggiano Santa Barbara: “7500 interventi”

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(nella foto il comandante provinciale Stefano Smaniotto)

LATINA – Oggi (4 dicembre) è Santa Barbara Patrona dei Vigili del Fuoco e come è ovvio la ricorrenza non sarà accompagnata dalle consuete attività, fatta eccezione per la Messa officiata dal Vescovo di Latina, Monsignor Mariano Crociata, nella Cattedrale di S. Marco alle 11.

C’è però come ogni anno la relazione di bilancio, un resoconto sugli interventi svolti dai vigili del fuoco nelle loro diverse articolazioni. Eccola.

IL BILANCIO  – “Sino ad oggi  – si legge in una nota diffusa dal Corpo – sono stati svolti 7479 interventi di soccorso. Di questi, 357 interventi sono stati per soccorso a persona (SAR) e 1235 per incendi ed esplosioni. L’attività SAR ha impegnato le squadre del Comando di Latina anche per la ricerca persone, tipologia di intervento che viene svolta utilizzando le tecniche di Topografia applicata al soccorso (TAS). L’impegno maggiore in questa attività di soccorso si è avuto nel periodo estivo, in particolare nelle aree del Promontorio del Circeo, dove spesso gli escursionisti in difficoltà si sono rivolti alla Sala Operativa del Comando per la richiesta di aiuto. Tra gli interventi di particolare complessità rientra  l’incendio  presso la ditta di lavorazione di rifiuti di Aprilia (Loas),  in cui le squadre sono state impegnate con continuità per oltre una settimana, con l’utilizzo di mezzi speciali e in particolari condizioni operative ambientali.

Nel periodo estivo, dal 1 luglio al 15 settembre, con la convenzione stipulata tra la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco e la Regione Lazio è stato potenziato il dispositivo di soccorso per la lotta contro gli incendi boschivi (AIB). La campagna AIB ha visto l’istituzione di squadre operative e l’attivazione del servizio DOS (Direttore delle operazioni di spegnimento), che coordina da terra l’attività di spegnimento dei mezzi aerei, nelle sedi di Sezze, Fondi, Sabaudia e Ponza, (escluso il DOS in quest’ultima sede). Con il dispositivo AIB, inoltre, nella sede centrale di Latina, è stata istituita una squadra operativa aggiuntiva, e sono stati potenziati i servizi DOS e di sala Operativa per far fronte al maggior numero di richieste di intervento che si verificano nel periodo estivo.

Le squadre AIB hanno effettuato 2316 interventi per incendi boschivi e 351 interventi per incendi sterpaglie. In tali interventi, le superfici percorse dal fuoco sono state stimate in circa 1040 ettari di bosco, 670 ettari di campi e 1435 ettari di sterpaglie.

Una nota positiva ha riguardato il parco automezzi nell’anno 2020. Infatti sono stati assegnati al Comando di Latina una APS (Autopompa serbatoio) Bimodale, mezzo che permette di muoversi su strada e sui binari ferroviari, idoneo per gli interventi in gallerie, una APS per il soccorso ordinario, una ABP (autobotte pompa) e un AF (Autofurgone) per il trasporto del telo di salvataggio utile nelle operazioni di soccorso a persone in quota”.

Auguri ai Vigili del Fuoco e  al loro prezioso e spesso eroico lavoro.

 

 

 

 

 

 

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CRONACA

Sabaudia, la Ferrari prende fuoco dopo un fuoristrada: illeso il conducente, auto distrutta

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SABAUDIA – Una Ferrari Portofino è andata completamente distrutta nella notte dopo essere uscita di strada all’altezza della rotatoria di Sabaudia. Secondo una prima ricostruzione, il conducente ha perso il controllo della sportiva in maniera autonoma, finendo fuori strada e ribaltandosi nello sterrato laterale. Il tempo di abbandonare l’abitacolo da solo e la vettura ha preso fuoco. Miracolosamente illeso un 50enne. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e carabinieri.

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CRONACA

Trasporto pubblico, restano validi gli abbonamenti metrebus sulle linee ex Cotral oggi gestite dai nuovi operatori delle Unità di Rete

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Buone notizie per i pendolari del Lazio: con una nota la Regione Lazio ufficializza che resteranno validi fino al 31 dicembre 2026 tutti gli abbonamenti Metrebus Lazio, ordinari e agevolati, sulle tratte prima gestite da Cotral e oggi passate alle nuove Unità di Rete (UdR). In pratica, il provvedimento consente ai titolari di un abbonamento di continuare a utilizzare i propri titoli di viaggio senza interruzioni e alle medesime condizioni economiche, sulle tratte (storicamente gestite da Cotral) oggi affidate ai nuovi operatori delle Unità di Rete.

STUDENTI – Restano invece esclusi dalla misura gli abbonamenti Metrebus Lazio Studenti: i servizi scolastici gestiti da Cotral proseguiranno infatti regolarmente per l’intero anno, senza subire il passaggio alle UdR previsto per le altre linee.

OVER 70 – A questa misura si affianca un ulteriore intervento dedicato alla mobilità dei cittadini residenti nel Lazio con più di settant’anni. La Regione ha previsto la libera circolazione gratuita per gli ultrasettantenni sulle linee regionali di trasporto pubblico su gomma, in analogia con quanto già attivo da tempo sui servizi Cotral.

«Con questi provvedimenti favoriamo da un lato la fase di transizione verso le nuove Unità di Rete, garantendo la continuità degli abbonamenti Metrebus e dall’altro adeguiamo per tutto il Tpl regionale la gratuità per gli ultrasettantenni che viaggiano su gomma», dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.

 

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CRONACA

Zalà attirato in trappola da un conoscente, poi gli spari in Viale XXIV Maggio a Latina

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LATINA – Sarebbero almeno tre le persone coinvolte nell’omicidio del 27enne Ibrahim Dibba, detto Zalà, ucciso a Latina la sera di mercoledì. Gli agenti della squadra mobile, guidati dal vicequestore Giuseppe Lodeserto, hanno ascoltato nelle scorse ore la compagna del giovane gambiano: i due insieme aspettavano un figlio. La ragazza era con lui, sulle scalette del villaggio Trieste, la sera dell’omicidio e ha riferito che un suo vecchio conoscente, una persona che Zalà  che non vedeva da tempo, lo ha attirato in viale XXIV Maggio ed è qui che sono spuntati gli assassini uno dei quali dalla Kia Picanto nera presa a noleggio ha sparato contro il ragazzo causandone la morte avvenuta poco dopo all’ospedale di Latina dove era arrivato in condizioni disperate dopo essere stato rianimato sul posto dagli operatori del 118. Sembrano ormai arrivate ad un punto decisivo e all’identificazione dei partecipanti all’agguato le indagini che si svolgono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.

E riprende corpo l’ipotesi, in un primo tempo smentita, che anche gli spari di Via Pionieri della Bonifica uditi la sera prima da testimoni che hanno chiamato il 112, fossero in realtà legati alla stessa vicenda. La vittima che  – secondo quanto riferito dalla sua compagna – aveva svolto un lavoro per esponenti del clan Di Silvio, pretendeva di essere pagato. Una motivazione che appare insufficiente per un delitto tanto eclatante, con il quale probabilmente chi ha agito voleva dare una lezione al giovane gambiano e anche un messaggio più generale a tutto l’ambiente.

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