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Arriva il porta a porta: l’8 febbraio la consegna dei kit a Latina Scalo, Faiti, San Michele e Piave

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LATINA – I kit sono arrivati nella sede della Abc in Via dei Monti Lepini e il sistema di raccolta differenziata porta a porta è finalmente pronto a partire. La data è l’8 febbraio quanto comincerà la distribuzione dei nuovi contenitori, cinque per ogni famiglia, partendo dai cittadini di Latina Scalo, Borgo Faiti, San Michele e Borgo Piave. Poi a marzo il sistema diventerà operativo. “Inizia una seconda fase per Abc, dopo la prima passata anche per diversi gradi di giudizio e sentenze che hanno riconosciuto sempre la correttezza del nostro operato. Con questo passo, Latina finalmente diventerà un territorio con una percentuale di raccolta differenziata in linea con le direttive dell’Unione Europea”, dice il sindaco Damiano Coletta.

Abc e Comune di Latina hanno annunciato oggi la novità, dopo le innumerevoli vicissitudini e i ricorsi che hanno contrassegnato i primi anni di vita dell’azienda speciale per i Beni Comuni costituita dall’Amministrazione Coletta sulle ceneri della fallita Latina Ambiente, con l’obiettivo di  rendere pubblica (e quindi dei cittadini) la gestione dei rifiuti da sempre affidata a società miste in cui la parte del leone la faceva il privato. “Non è stato facile, abbiamo incontrato l’opposizione di tanti, a tanti livelli, abbiamo avuto sempre ragione in giudizio e con una sentenza abbiamo anche fatto scuola – apre Paola Briganti, vicesindaca e assessora alle società partecipate rimarcando: “Consegniamo ai cittadini e mettiamo a loro disposizione anche la libertà (dai poteri) con cui abbiamo sempre agito esclusivamente in funzione del bene comune”.

COME FUNZIONERA’ – Nella sua prima fase, il servizio di raccolta coinvolgerà circa 60.200 utenze, le prime 20mila subito nei borghi “pedemontani”: “Avevamo l’esigenza di chiudere le mura della città ed evitare che i residenti nei comuni confinanti dove è già attivo il porta a porta, continuino a gettare i rifiuti a Latina con un aggravio di costi per i nostri cittadini”,  spiega l‘assessore all’Ambiente Dario Bellini ricordando che si useranno mezzi ad alta sostenibilità ambientale. Sul fronte della forza lavoro, dalla costituzione di Abc ad oggi sono stati assunti nell’azienda pubblica 160 lavoratori (ex Latina Ambiente), sono stati stabilizzati 22 precari e per il porta a porta sono 30 le unità che avranno un contratto a tempo pieno e indeterminato.

Ad accompagnare l’operazione nella prima fase ci saranno  anche una campagna di comunicazione, il censimento dei punti di produzione dei rifiuti, la rimozione dei vecchi cassonetti e il supporto alle utenze sul nuovo servizio.

“Spiegheremo nel dettaglio il servizio il 5 febbraio in una conferenza stampa che si terrà presso Abc ma posso anticipare che il sistema utilizzerà la tecnologia – dice il neo presidente di Abc, Gustavo Giorgi -, sarà utilizzata la georeferenziazione delle utenze, tutti i contenitori avranno un numero identificativo  registrato e che comunica con i mezzi in radiofrequenza e a loro volta i mezzi sono collegati con il  sistema informativo aziendale. Saranno attivi a sostegno dell’utenza anche un front office a Latina Scalo in Via della Stazione aperto anche il sabato e la domenica mattina, un numero verde e uno sportello presso la sede di Abc”.

 

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1 Comment

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  1. Claudia Tomei

    28 Gennaio 2021 at 16:46

    Comunque credo che sia il contrario…da Latina buttano la spazzatura nei borghi…vi farei vedere a borgo San Michele!

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La lezione di monsignor Accrocca a Cisterna: “San Francesco era un giovane come i nostri che ha trovato quello che cercava”

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CISTERNA – E’ stata a Cisterna la prima uscita da neonominato vescovo di Assisi per monsignor Felice Accrocca che lunedì pomeriggio ha tenuto una lezione su San Francesco nell’incontro organizzato dal Campus dei Licei Massimiliano Ramadù nell’ambito del Patto educativo di comunità che l’Istituto ha sottoscritto con il Comune di Cisterna insieme agli Istituti Comprensivi Leone Caetani, Monda-Volpi, Plinio il Vecchio e alla scuola paritaria De Mattias.

Accrocca, originario di Cori, che nel corso del suo percorso è stato anche vice parroco della chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo a Cisterna, è un grande studioso di San Francesco, docente di storia del francescanesimo e ha parlato alla platea riunita nella sala consiliare del Comune di Cisterna, accolto dal sindaco Valentino Mantini e dalla dirigente del Campus dei Licei Ramadù, Anna Totaro.

«Francesco incuriosisce e fa discutere – ha sottolineato Monsignor Felice Accrocca nel suo intervento – anche coloro che non sono credenti, la sua figura emana un fascino che resiste alle generazioni per il suo evangelismo. La sua storia e i testi che ne parlano raccontano di un giovane molto centrato su sé stesso e un po’ viziato, non molto distante dai ragazzi di oggi, poi di un uomo di guerra tornato da quest’ultima esperienza profondamente cambiato e con uno sguardo diverso nei confronti dei poveri, dei lebbrosi, dei meno fortunati. Ha compreso le fragilità umane iniziando un percorso che lo ha portato a condurre una vita cristiana di povertà e a diventare un predicatore del Vangelo. Uno dei messaggi più significativi che ci ha lasciato – ha proseguito – è quanta forza possono avere le nostre convinzioni e l’importanza di interrogarsi sulle relazioni con le gli altri, con coloro con i quali veniamo a contatto».

Prima di lui è intervenuto il sindaco Valentino Mantini che ha portato il saluto della città all’Arcivescovo. «Gli 800 anni dalla morte di San Francesco – ha sottolineato il primo cittadino che ha consegnato a Monsignor Accrocca il crest di Cisterna, realizzato da un artigiano della nostra comunità – rappresentano anche l’occasione per rilanciare valori che non sono soltanto quelli della povertà e della carità ma anche la capacità di costruire un percorso per le nuove generazioni, per i giovani che hanno bisogno di messaggi positivi come aprire le porte ai più deboli. In questa fase è fondamentale una comunità educante che supporti la costruzione di una nuova generazione: in questo senso il Patto educativo di comunità sottoscritto dall’Amministrazione comunale con tutti gli Istituti scolastici del territorio rappresenta uno strumento per lavorare in sinergia con dirigenti e insegnanti nella formazione dei ragazzi».

La dirigente scolastica del Campus dei Licei Massimiliano Ramadù Anna Totaro ha preso la parola ringraziando la docente Daniela Antonilli per aver curato i contatti con Monsignor Accrocca e convenuto con lui tempi e modalità nell’incontro. Ha poi illustrato al relatore le ragioni della richiesta di raccontare alla comunità educante e territoriale la vita del Santo in un momento in cui la società ha bisogno di recuperare la semplicità, l’essenzialità e soprattutto la pace interiore per instaurare rapporti positivi soprattutto con i giovani.

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Cultura e intelligenza artificiale: è in onda La Valigia, il nuovo doc di Massimo Ferrari

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LATINA –  E’ andato in onda per la prima volta domenica 18 gennaio ed è ora in programmazione (disponibile anche on demand) su Sky Arte il nuovo documentario di Massimo Ferrari, “La Valigia”, prodotto dalla casa di produzione pontina MaGa Production di Gaia Capurso. Il registra di Latina si cimenta con l’intelligenza artificiale e sul suo rapporto con l’arte,  teatro,  filosofia, poesia e arti visive, e si interroga su quali valori culturali sia fondamentale preservare in un futuro sempre più guidato dagli algoritmi.

“Questo  – spiega – è un documentario sulle potenzialità dell’umano e dell’arte, sul potere della contaminazione, mentre stiamo attraversando il grande punto di domanda rappresentato dai profondi cambiamenti dovuti dall’introduzione della Intelligenza Artificiale e ci limitiamo solo a condannarli o ad esaltarli. Questo documentario è un laboratorio in cui si incontrano, si scontrano, si contaminano autenticità e finzione, umano e virtuale, tradizione e futuro”.

Il racconto si arricchisce delle voci di Maura Gancitano e Andrea Colamedici (TLON Edizioni) e di esperienze artistiche che sperimentano nuove forme di espressione tra umano e digitale. Nel gruppo di lavoro anche professionisti della provincia di Latina, il direttore della fotografia Enrico De Divitiis e,  tra gli autori delle musiche, Francesco Ruggero.

Ne abbiamo parlato con Massimo Ferrari

 

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Latina resiste in casa del Picerno: 0-0 il risultato finale

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LATINA – Il Latina resiste in casa del Picerno e porta a casa un punto prezioso. Dopo due vittorie consecutive, i nerazzurri non riescono nell’impresa nonostante le tante occasioni, ma conducono una gara confortante:  “Una grande prova di maturità” secondo mister Gennaro Volpe apparso soddisfatto in sala stampa.

La formazione resta così fuori dalla zona play out e resta imbattuta in questo avvio del nuovo anno.

IL TABELLINO

AZ Picerno 0 – 0 Latina Calcio 1932

Picerno: Marcone, Bellodi, Esposito (67’ Kanoute) Guadagni (63’ Cardoni), Gemignani, Bassoli, Baldassin (81’ Santarcangelo), Bianchi (63’ Djibril), Franco (67’ Maiorino), Abreu, Rillo. A disposizione: Summa, Succi, Perri, Santaniello, Salvo, Del Fabro, Bocic, Pistolesi. Allenatore: Valerio Bertotto.

Latina Calcio 1932: Mastrantonio, Ercolano, Riccardi (58’ Hergheligiu), Marenco, Dutu, Fasan (89’ Ekuban), D’Angelo (45’ De Cristofaro), De Ciancio (58’ Lipani) Carillo, Tomaselli (72’ Porro), Parigi. A disposizione: Basti, Iosa, Scravaglieri, Pellitteri, Pace, Catasus, Di Giovannantonio, Vona, Quieto. Allenatore: Gennaro Volpe.

Arbitro: Mario Picardi di Viareggio.

Assistenti: Federico Linari di Firenze e Alberto Rinaldi di Pisa.

IV Uomo: Stefano Striamo di Salerno.

FVS: Nicola Monaco di Sala Consilina.

Ammoniti: 35’ Esposito (P), 40’ D’Angelo (L), 74’ Porro (L)

Angoli: Picerno 4 – 3 Latina

Recuperi: 1’ pt / 4’ st

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