CRONACA
Due donne mettono a soqquadro il Pronto Soccorso di Aprilia: struttura chiusa e due infermiere medicate
APRILIA – Ritengono di non ricevere sollecita a assistenza per un parente e ribaltano il Pronto soccorso di Aprilia. Il risultato: la struttura è stata chiusa per tutta la mattina e due infermiere di 26 e 42 anni sono diventate pazienti dopo essere state colpite a calci e pugni, coperte di insulti. E’ accaduto domenica mattina e sull’episodio sono in corso ulteriori approfondimenti dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia intervenuti sul posto. I militari hanno denunciato madre e figlia di 73 e 46 anni.
Stigmatizza l’accaduto il sindaco Terra che in un post condanna nettamente il comportamento delle due donne anche “a nome della città” e in merito alla chiusura del pronto soccorso conseguente all’aggressione alle operatrici in servizio, rimarca: “La violenza non risolve, ma aggrava sempre le situazioni”
IL POST DEL SINDACO- “Questa mattina il pronto soccorso della Clinica Città di Aprilia è stato messo letteralmente sottosopra da due donne che lamentavano ritardi nell’assistere un proprio familiare. Le due persone hanno pensato bene di risolvere una presunta criticità, “alla vecchia maniera”, aggredendo con violenza le infermiere che stavano svolgendo il proprio lavoro.
Oltre alla condanna di un’aggressione inaccettabile e assolutamente non giustificabile (condanna che esprimo a nome dell’intera Città), vorrei sottolineare questo curioso aspetto: i fatti gravi di questa mattina dimostrano bene come la violenza non risolva mai i problemi, ma li aggravi”.
CRONACA
Sorpresa durante la consegna della droga, arrestata a Gaeta dalla Polizia una donna di 32 anni
E’ stata sorpresa dai poliziotti mentre si avvicinava ad un’autovettura e consegnava un involucro al conducente, ricevendo in cambio alcune banconote. Gli agenti sono quindi intervenuti, fermando entrambi. L’uomo ha consegnato due dosi di cocaina appena acquistate, mentre la donna è stata trovata in possesso degli 80 euro ricevuti nello scambio. La successiva perquisizione dell’alloggio nella disponibilità dell’indagata ha consentito di rinvenire oltre 86 grammi lordi di cocaina, in parte già suddivisi in 41 dosi, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Sono stati inoltre sequestrati complessivamente 1.750 euro in contanti, ritenuti possibile provento dell’attività di spaccio. La donna è stata arrestata e dopo l’udienza di convalida, il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Cassino, ha accolto le richieste della Procura della Repubblica e ne ha disposto l’obbligo di dimora nel comunica di Varese.

CRONACA
Latina, riprendono parzialmente i conferimenti del multimateriale: il servizio verso il ripristino
Novità per la raccolta del multimateriale a Latina. L’impianto di selezione e trattamento di riferimento ha annunciato la ripresa parziale dei conferimenti a partire dalla prossima settimana. A comunicarlo è ABC Latina, dopo i disagi dei giorni scorsi che hanno comportato la temporanea sospensione dello svuotamento dei cassonetti stradali destinati alla raccolta di plastica, vetro e metalli.
Lo stop ha riguardato esclusivamente le zone della città servite attraverso questa modalità di raccolta ed è stato causato dall’impossibilità di conferire i materiali presso l’impianto, per ragioni indipendenti dall’organizzazione del servizio di ABC.
L’azienda precisa che tutte le altre raccolte proseguono regolarmente e invita i cittadini, per quanto possibile, a rinviare il conferimento del multimateriale nei cassonetti stradali, evitando soprattutto di lasciare sacchi o altri rifiuti a terra.
ABC Latina continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione, con l’obiettivo di tornare alla piena regolarità del servizio non appena le condizioni operative lo permetteranno.
CRONACA
Gaeta, arrestata una donna per spaccio: sequestrati oltre 86 grammi di cocaina
Una donna del 1994 è stata arrestata dalla Polizia di Stato a Gaeta nell’ambito di un’operazione antidroga. Sequestrati oltre 86 grammi lordi di cocaina, in parte già suddivisi in dosi, materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione e 1.750 euro in contanti.
I fatti sono emersi durante un servizio di controllo del Commissariato di Gaeta. Gli agenti hanno notato la donna avvicinarsi a un’automobile e consegnare un involucro al conducente, ricevendo in cambio alcune banconote. I poliziotti sono intervenuti fermando entrambi: l’uomo ha consegnato due dosi di cocaina appena acquistate, mentre la donna è stata trovata in possesso degli 80 euro ricevuti.
La successiva perquisizione dell’alloggio nella disponibilità della donna ha permesso di trovare oltre 86 grammi di cocaina, 41 dosi già confezionate, un bilancino e materiale per il confezionamento. Sequestrati anche 1.750 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio.
La donna, indagata per cessione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, era stata inizialmente sottoposta agli arresti domiciliari su disposizione della Procura di Cassino. Dopo l’udienza di convalida, il GIP ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Varese.
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