19 febbraio

Riapre il MadXI di Latina con Marte Nostrum della fotografa Zhanna Stankovych

Visite su appuntamento

LATINA Riapre oggi (venerdì 19 febbraio) il MADXI, il Museo Contemporaneo di Latina che torna a proporre esposizioni ed eventi, naturalmente su appuntamento e seguendo le norme del distanziamento imposte dall’ultimo DPCM.
L’occasione della riapertura è la mostra fotografica Marte Nostrum dell’artista ucraina Zhanna Stankovych. La fotografa ha già collaborato con MAD Museo d’Arte Diffusa attraverso una partecipazione alla mostra “a distanza” Art Diplomazia 2020 in Russia nella Regione di Mosca la scorsa estate insieme ad altri fotografi italiani Marcello Scopelliti e Marcello Chicarella con il progetto fotografico sul quartiere romano della Garbatella.

Nella mostra a cura di Fabio D’Achille l’artista ricorda che “Un pianeta intero e tutti i suoi abitanti all’improvviso hanno cominciato a rallentare, per poi fermarsi del tutto.. e i luoghi calpestati senza tregua sono rimasti deserti, senza più voci né passi… ed  è stato dato loro a disposizione un tesoro raro, il tempo. Una chance per tornare alle origini. Per riscoprire la propria completezza. Per pensare”.

Al MadXI torna visitabile anche la mostra “ART&dance” con le opere di Gabriele Casale, Anja Kunze, Carlo Marchetti, Cruciano Nasca e Maurizio Zazzarini insieme alle opere della collezione permanente di Sergio Ban, Roberto Andreatini, Evita Andujar, Alessandro Bavari, Giovanni Battista Bianchi, Fabrizio Bonanni, Natasha Bozharova, Paolo Camiz, Claudio Cantelmi, Alessandra Chicarella, Mauro De Martino, Antonio Farina, Luca Ferullo, Nazzareno Flenghi, Mario Iavarone, Marianna Galati, Maria Griffo, Aldamaria Gnaccarini, Elisa Goethals, Giovanni Leonardi, Rosy Losito, Alberto Manzetti, Alessio Marchegiani, Roberto Marino, Monica Menchella, Giangiacomo Montemurro, Massimo Palumbo, Fabio Pantano, Annalaura Patané, Roberta Pugno, Mariangela Raponi, Mariantonietta Scarpari, Maria Gloria Sirabella, Gianni Sodano e Giuseppe Verri.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto