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CRONACA

Asl Latina, tampone rapido Covid prima del rientro a scuola: dove e chi

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LATINA – Fare il test rapido prima del rientro a scuola. Non è solo una raccomandazione delle autorità sanitarie per fare prevenzione ed evitare contagi evitabili, ma un servizio attivo e prorogato fino al prossimo 30 aprile presso i drive-in del Lazio, rivolto agli  studenti delle scuole secondarie di secondo grado e quindi di età compresa tra 13-19 anni,  al personale docente e non docente delle scuole di ogni ordine e fino al secondo grado, statali, paritarie e non, compresi gli istituti professionali; a educatori dei servizi educativi per l’infanzia – gestiti dallo Stato, dagli enti locali in forma diretta o indiretta – e delle scuole dell’infanzia statali, paritarie e non.
Lo screening è volontario e gratuito. Per la prenotazione è sufficiente inserire il codice fiscale sul sistema prenota-drive, non è richiesta la ricetta medica. I residenti nella Asl Latina possono prenotare accedendo al Sistema di prenotazione Latina.

A Latina l’attività viene svolta presso la clinica San Marco a partire dalle 13. Devono fare un piccolo viaggio invece studenti e prof che non siano residenti a Latina, Aprilia, Gaeta, Priverno e Terracina dove si trovano i drive-in, a meno che il Comune di residenza non abbia organizzato diversamente, come è avvenuto per esempio a Fondi.

A TERRACINA TAMPONI A SCUOLA – A Terracina, il Comune ha promosso una campagna di screening per gli studenti, i docenti e il personale ATA di tutte le scuole cittadine attraverso l’esecuzione dell’esame direttamente nei plessi scolastici. Si sottoporranno al test, gli studenti che hanno aderito all’iniziativa, resa possibile grazie alla disponibilità della locale Unità Territoriale della Croce Rossa Italiana, al personale medico e infermieristico che garantiranno la massima sicurezza. “Siamo convinti – dichiara l’assessore ai Servizi Sociali Alessandro Di Tommaso – che l’attività di screening rappresenti ancora il miglior sistema di prevenzione praticabile. L’auspicio è che i giovani e le loro famiglie comprendano sempre di più l’importanza di sfruttare queste opportunità di effettuare controlli per frequentare in serenità la scuola. Giova ricordare che il tampone è una fotografia del momento in cui lo si esegue e che non è una patente di immunità. Quindi solo se ognuno di noi continua a osservare tutte le precauzioni si ha la possibilità di limitare il contagio”.

SCREENING A FONDI ULTIMO GIORNO – In vista del rientro in classe, con i numerosi casi registrati nell’ultimo mese, per bypassare il problema del drive-in fuori lontano, la popolazione scolastica di Fondi ha potuto “tamponarsi” secondo un preciso calendario organizzato dalla Croce Rossa su richiesta del Comune, in giornate dedicate agli istituti di appartenenza. Oggi toccava all’Istituto comprensivo Amante presso il drive in allestito nei locali del centro multimediale “Dan Danino di Sarra (aperto dalle 9 alle 18). Più tardi sono attesi i dati definitivi sull’adesione alla campagna.

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CRONACA

Incidente sulla Pontina alle porte di Latina, auto ribaltata fuori strada

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LATINA – Un uomo è rimasto ferito in un incidente stradale che si è verificato nel pomeriggio di oggi sulla corsia sud della SS 148 Pontina, alle porte di Latina. All’altezza della diramazione per Terracina per cause da chiarire, l’automobilista ha perso il controllo dell’auto che  è finita fuori strada ribaltandosi. Difficili le operazioni di soccorso anche per la presenza di vegetazione molto alta sul tratto. Sul posto hanno  operato polizia stradale, vigili del fuoco e i sanitari del 118 che hanno trasportato l’uomo all’ospedale di Latina.

La viabilità sul tratto di Borgo Piave è stata ulteriormente complicata anche per lo scontro tra due utilitarie, senza gravi conseguenze, avvenuto su via Piave subito dopo l’ingresso in città.

 

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CRONACA

Ladri seriali di champagne nei Conad, un arresto. Rubati alcolici per 7000 euro

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LATINA – Ladri seriali ma di champagne e liquori costosi. E’ quanto emerso da un’indagine dei carabinieri una serie di furti in punti vendita Conad di tutta la provincia di Latina. I militari della Stazione di Sermoneta e del Reparto territoriale di Aprilia hanno individuato l’autore, un cittadino georgiano, che avrebbe agito con la complicità di un connazionale.

La prima denuncia era stata presentata all’Arma dei carabinieri nel mese di gennaio 2025 dal direttore del punto vendita del centro commerciale Sermoneta Shopping Center. I due uomini, risultati disoccupati e gravati da numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, sono stati in seguito collegati ad altri episodi di furto consumati in diversi punti vendita della stessa catena Conad della provincia. Otto in tutto gli episodi, in appena due settimane, tra dicembre 2024 e gennaio 2025 nei comuni di Latina, Sabaudia, Fondi e Terracina. In tutti i casi avevano portato via champagne e liquori per un valore complessivo superiore a 7.000 euro.

Nella mattinata di oggi 29 maggio 2026, i militari del Reparto Territoriale Carabinieri di Aprilia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Latina su richiesta della locale Procura della Repubblica.

 

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Trasporto pubblico, Csc avvia il licenziamento collettivo per 11 dipendenti. Errico (Ugl): “Non ce lo aspettavamo, pronti al dialogo”

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LATINA –  Preoccupa la vertenza del trasporto pubblico locale a Latina. Dopo l’avvio della procedura di licenziamento collettivo per 11 dipendenti da parte della Csc,  la società che gestisce il trasporto urbano nel capoluogo, la tensione cresce tra i lavoratori. Giuliano Errico segretario provinciale della Ugl Autoferro sottolinea che si tratta di una procedura non applicabile e spiega che si lavora per favorire una soluzione ragionevole. I sindacati lavorano per incontrare i vertici aziendali e trovare soluzioni condivise nel rispetto della normativa vigente.

“Una mossa quella del licenziamento collettivo che francamente non ci aspettavamo e che riteniamo inopportuna e inapplicabile – spiega il sindacalista – . Vogliamo affrontare però la situazione con il dialogo e chiuderla prima possibile per tranquillizzare i lavoratori”, dichiara Errico, che abbiamo sentito qui per Gr Latina

“Con 11 licenziamenti  – spiega il segretario Ugl Autoferro – non solo torniamo indietro di molto rispetto a quello che era a base di gara per la forza lavoro, ma non sappiamo neanche come si potrebbe svolgere il servizio visto che ci stiamo avvicinando al periodo estivo durante il quale c’è una rotazione per ferie; non riusciamo veramente a capire come si potrebbe portare avanti il servizio con 48 persone, tra l’altro 10 di queste andrebbero in ferie a rotazione, quindi stiamo parlando veramente di una cosa inapplicabile. Ripeto: dati alla mano e anche dalla comunicazione che ci ha fatto il Comune pochi minuti fa, crediamo che questo sia inapplicabile e quindi dobbiamo trovare adesso il modo di chiudere il prima possibile questa vertenza per tranquillizzare tutti i lavoratori”. 

L’INTERVENTO DELL’ASSESSORE – Sul caso è intervenuto l’assessore alla mobilità Gianluca di Cocco assicurando che l’amministrazione “segue l’evolversi della situazione, nella consapevolezza della rilevanza che il trasporto pubblico locale riveste per cittadini, lavoratori e organizzazione della mobilità urbana”. “E’ Necessario  – aggiunge – mantenere un confronto responsabile nell’interesse della città”.  Il Comune di Latina ha intanto già trasmesso le proprie osservazioni formali in merito alla procedura avviata dalla società, rappresentando la necessità di un ulteriore approfondimento tecnico e amministrativo del quadro economico e contrattuale, anche alla luce delle risorse regionali assegnate per l’annualità 2026 e delle verifiche tuttora in corso.
L’amministrazione ha inoltre evidenziato che il corrispettivo contrattuale previsto per l’erogazione del servizio non è riconducibile esclusivamente al riconoscimento del contributo regionale, in origine stimato in 1,89 euro, ma è determinato da più componenti economiche previste dal contratto di cui fa parte anche, ma non solo, il contributo chilometrico regionale. Tale contributo è annualmente rivalutato secondo l’indice ISTAT FOI e, a questi importi, si aggiungono i ricavi da traffico che riceve direttamente il gestore, la cui media triennale è di 1.150.000 euro, ed il ripiano da parte dell’Ente delle agevolazioni tariffarie.  “Si tratta – aggiunge Di Cocco – di elementi che richiedono una valutazione complessiva e puntuale nell’ambito del confronto istituzionale e tecnico attualmente in corso” e chiede che si affronti questa fase “con equilibrio, responsabilità e spirito di collaborazione istituzionale, evitando irrigidimenti che rischierebbero di aggravare ulteriormente una situazione già complessa e delicata”.

 

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